Dove mangiare a Monaco di Baviera: ristoranti, birrerie e caffé

Dove mangiare a Monaco di Baviera: ristoranti, birrerie e caffé

Dove mangiare a Monaco di Baviera, i migliori ristoranti. Monaco di Baviera è famosa per essere la capitale mondiale della bionda, che attira ogni anno milioni di visitatori durante il delirio alcolico dell’Oktoberfest. Le fabbriche dei più celebri birrifici mitteleuropei sono tutti lì: Paulaner, Augustiner, Hofbrau (foto sopra), senza contare tutte quelle realtà artigianali, sconosciute ai più. Ma oltre alla birra, i bavaresi e i monacensi sono contraddistinti da un animo godereccio (è pur sempre il sud della Germania) e sono grandi amanti della tavola, soprattutto come momento di condivisione. Così i vegetariani e vegani non hanno vita facile a Monaco, perché la maggior parte dei piatti della tradizione è a base di maiale, in tutte le varianti possibili. E in generale la cucina Bavarese e tedesca è una cucina per stomaci forti. Ecco una mini guida all’insegna della tradizione più totale per chi, ora che si avvicinano le vacanze e la città è avvolta da una miriade di luci e addobbi natalizi, si trovi nei paraggi della capitale bavarese o vada lì per trascorrere le vacanze e il capodanno.

Alter Simpl

Alter_Simpl

Nel quartiere di Maxvordstat, zona museale e universitaria di Monaco, si trova l’Alter Simpl, locale che più tradizionale non si può. Nasce come caffè-bistrò letterario, ricostruito interamente ed in maniera conservativa dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Il nome del locale ed il logo (un bulldog rosso) rimandano alla rivista Simplimissimus, magazine politico e satirico messo al bando dai Nazisti perché considerato critico del regime. Il caffé era il punto di ritrovo negli anni 20’ e 30’ di intellettuali, scrittori e artisti. Oggi la clientela è mista con una prevalenza di studenti universitari, grazie anche ai prezzi abbordabili (Monaco è cara). Il menu non è ampio ma offre piatti della tradizione tedesca e bavarese, fra i quali il currywurst con le patatine fritte (5,90 euro), l’arrosto di maiale con gli gnocchi di cavolo e patate (9,90), la Schnitzel di Monaco farcita con prosciutto e rafano (10,80 euro). Non fate come la sottoscritta che, ignara, ha ordinato anche la salsiccia bianca bollita sotto gli sguardi allibiti dei camerieri, perché è un piatto che viene mangiato solo per colazione, quindi sarebbe come ordinare un cornetto a cena in Italia, per intenderci. Consigliato per l’atmosfera allegra e incasinata, è aperto fino a notte fonda.

Alter Simpl, Türkenstraße 57, tel 0049 892723083. Sito

Augustiner Grossgaststätten

Augu

È il ristorante dell’omonima birreria e si trova a pochi passi da Marienplatz, centro nevralgico della città. Il ristorante dentro è bellissimo, con i soffitti a volta e le grandi colonne in legno intarsiate, durante le feste impreziosito dagli addobbi natalizi. Cercate di mangiare nel Salone delle Conchiglie (si chiama così perché le pareti al lato del salone sono decorate con conchiglie vere), sotto la scenografica cupola di vetro in stile Jugendstill (lo stile liberty tedesco). D’estate si può godere anche di un cortile esterno, completamente affrescato. Il cibo è buono e l’atmosfera rilassata. Anche qui piatti tradizionali, fra cui gli antipasti di salsicce e salumi locali, il Bratenpfander, un piatto composto da un quarto di anatra arrosto, del prosciutto e del maiale arrosto con contorno di crauti e canederli di patate(19,80 euro), il filetto di cinghiale o di cervo con salsa di mirtilli e canederli (17,80 euro). I prezzi non sono bassi ma le porzioni sono enormi, il servizio molto cortese. Si può andare tranquillamente senza prenotazione.

Augustiner Grossgaststätten, Neuhauserstrasse 27, tel. 0049 8923183257. Sito

Pfalzer Residenz Weinstube

Pfalz

Sotto la Residenz, il Palazzo reale della dinastia Wittelsbach, si trova la Pfalzer Residenz Weinstube, una lunghissima sala rettangolare con soffitti a volta alti e lunghi tavoli sociali in legno. Ci si siede dove si trova posto, anche accanto agli sconosciuti. Fondata nel 1946 come enoteca, il ristorante è famoso per l’ampia carta dei vini del Palatinato (la regione Rheinland-Pfalz, da cui prende il nome). Cucina tradizionale, con piatti come la Schnitzel con i mirtilli rossi e patate saltate (12,50 euro) e i tortelli con funghi e panna (10 euro). Un posto accogliente dove mangiare un boccone, anche velocemente, perché il servizio è rapidissimo. Il luogo ideale per gli amanti del vino d’oltralpe. D’estate ci sono anche i tavolini all’aperto, in uno dei cortili della Residenza Reale. Non c’è bisogno di prenotare.

Pfalzer Residenz Weinstube, Residenzstraße 1, tel. 0049 89225628. Sito

Café Luitpold

Caffè Luitpold

Il Café Luitpold è una delle caffetterie più antiche di Monaco, fondata nel 1888 e costruita sul modello delle caffetterie della monarchia del Danubio. Anche questo locale fu completamente distrutto durante la seconda guerra mondiale e ricostruito nel 1948. Il lussuoso caffè è anche il luogo in cui venne fondato, nel 1911, il gruppo del Blauer Reiter da Kandinskij (che a Monaco aveva il suo atelier), Franz Marc e Klee. Perfetto per una sosta pomeridiana, è un piacere sedersi fuori sulle sedie laccate di rosso, ordinare una fetta di torta (ne hanno moltissime, una fetta costa sui 4,50 euro, quella con le ciliegie e il crumble è strepitosa ) e una cioccolata calda con il rum e osservare il via vai cittadino sull’elegantissima Brienner Strasse.

Cafè Luitpold, Brienner Strasse 11, tel.0049 892428750. Sito

Seehaus

Seeha

Il Seehaus si trova nell’Englischer Garten, il parco metropolitano di Monaco. È sia ristorante che Biergarten, anche se d’inverno, a causa delle temperature gelide, non è raccomandabile sedersi fuori per mangiare davanti al lago. Molto più comodo e accogliente dentro, grazie all’atmosfera da baita elegante, con i legni chiari e i divanetti di velluto rosso. Oltre ad essere raffinato, il Seehaus è anche abbastanza costoso e il servizio distratto (vengono coccolati solo i clienti abituali) ma il cibo è davvero squisito e merita una sosta. Seehaus significa letteralmente casa del pesce ma anche qui noi abbiamo preferito andare sulla carne e scegliere i piatti più tradizionali. Ottimo fegato di vitello con cipolle fritte, salsa di mele e purè (24 euro) e il maiale arrosto cotto nella birra scura (18 euro). Fra gli altri piatti, citiamo il petto d’Anatra arrosto (27 euro) e filetto di cinghiale bavarese (34 euro). Anche qui porzioni davvero abbondanti. Non fate il madornale errore di ordinare l’acqua perché gli 8 euro della bottiglia di Acqua panna sul conto vi farebbero andare di traverso tutto il pranzo. Conviene bere la birra che è ottima e costa meno della metà. Bisogna prenotare, soprattutto nel weekend.

Seehaus im Englischer Garten, Kleinhesselohe 3, tel. 0049 893816130. Sito

Viktualienmarkt

Chioschi Viktualienmarkt

Il Viktualienmarkt è a pochi minuti da Marienplatz, nel cuore della città. È la piazza del mercato cittadino spostato qui nel 1807 e pullula di botteghe gastronomiche che vendono specialità locali. Sebbene i prezzi siamo un pochino alti, lo è anche la qualità. Molte bancarelle e botteghe sono gestite dalla stessa famiglia da generazioni ed è bello vedere quanto sia, ancora oggi, un mercato veramente vissuto dai monacensi che vengono qui a fare la spesa. Oltre ai tanti banchi di frutta e verdura, alcuni anche di prodotti esotici, il Viktualienmartk è perfetto per provare il cibo di strada, come il Leberkase (una specie di polpettone composto di manzo, pancetta di maiale e cipolla, tagliato a fette e messo dentro il pane), i Pretzel, il Currywurst e Bratwurst e anche lo stinco di maiale cotto nella birra, che viene servito on the go. Vivace e godereccio, il mercato è una sosta perfetta e relativamente economica (rispetto ai ristoranti) per un boccone al volo.

Piazza di Viktualienmarkt

Dallmayr

Dallmayr

Dallmayr è il tempio della gastronomia cittadina. I suoi scaffali e i suoi banchi della gastronomia traboccano di delicatessen locali e internazionali e all’interno ci sono vari angoli dove potersi fermare per mangiare qualcosa. È una KaDeWe Berlinese in miniatura. I prezzi sono proibitivi ma vale la pena fare una sosta perlopiù conoscitiva e gingillarsi ad ammirare tutte le bontà esposte, soprattutto nel periodo natalizio quando le mensole si riempiono di dolci e confezioni natalizie.

Dallmayr, Dienerstraße 14, tel. 0049 892135100.

 

 

 

 

About author

You might also like

Parigi, la mappa definitiva dei bistrot

© Fatto quotidiano / Puntarella Rossa Mangiare a Parigi durante la vostra vacanza gourmet? Ecco la mappa dei migliori bistrot e ristoranti di qualità della capitale francese. Primo consiglio: andateci a …

Per una settimana ha mangiato solo cibo dalla spazzatura: l’impresa di Rob Greenfield

Lo spreco di risorse alimentari, con troppi cibi ancora perfettamente commestibili che ogni giorno finiscono nella spazzatura, è un tema al centro del dibattito nel processo di sensibilizzazione per promuovere una …

Carlo Cracco vuole aprire una scuola di cucina a Milano

Carlo Cracco, scuola di cucina a Milano. Al noto chef e personaggio tv non bastano il suo mega ristorante in Galleria. Ed evidentemente Carlo e Camilla in Segheria e il più …

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply