Me Geisha Roma, un ristorante giapponese luxury, con un tocco fusion

Me Geisha Roma menu

Rodelio Aglibot chef Me Geisha RomaMe Geisha Roma. Dopo due anni dall’apertura del primo ristorante in Italia a Salerno, Rodelio Aglibot, famoso negli stati uniti come The Food Buddha, ha aperto un nuovo ristorante in via dei Filippini 4 a due passi da piazza Navona. Arrivato a Roma per la gran qualità e la varietà dei prodotti locali, lo chef assicura che il menu di Me Geisha “si espanderà ed evolverà nel tempo”. Ecco allora cosa potrete assaggiare nel nuovo Luxury Japanese Fusion Restaurant.

Rodelio Aglibot chef Me Geisha RomaNato nelle Filippine ma cresciuto alle Hawaii e vissuto in California, Rodelio Aglibot, dopo una lunga gavetta tra San Francisco e la West Virgina, inizia la sua ascesa nel 2001 diventando executive chef del Koi Restaurant a Los Angeles creando un innovativo menu di piatti asiatici. Nel 2003 il suo ristorante YiCuisine viene eletto dalla rivista Food&Wine uno dei “migliori nuovi ristoranti asiatici”.

Dopo aver viaggiato negli Stati Uniti per continuare la sua formazione, The Food Buddha arriva in Italia per trovare l’ispirazione e fare esperienza. Il menu del Me Geisha Roma è fatto con prodotti locali come carne e verdura, mentre il tonno viene dalla Sicilia e solo alcuni pesci particolari arrivano direttamente dal Giappone.

Me Geisha Roma piattiDa Me Geisha potrete assaggiare il crispy rice con tonno tosso della Sicilia, lardo di colonnata e chili, il Salerno roll con gambero in tempura e tonno piccante o il nighiri di capesante con yozu, ma anche il ramen con brodo di maiale, pollo e uova d quaglia con alga nori e cipolle oppure la tataki di manzo con burro al wasabi. 

Me Geisha Roma

La posizione del Me Geisha Roma è centralissima, in vie dei Filippini 4, a due passi da Piazza dell’Orologio, di fronte alla Casa delle Letterature e all’Archivio Storico Capitolino. Il design degli interni è affidato all’Architetto Alessandro Abbatiello.

geishaIl ristorante, fondato dall’imprenditore italo americano Giuseppe Tuosto, resterà aperto tutti i giorni della settimana da mezzogiorno fino a tarda serata.

Tutte le foto (tranne l’ultima) sono di Andrea di Lorenzo

Me Geisha, via dei Filippini 4, sito

1 Commento

  1. Questo articolo è fuorviante e poco veritiero, ci ha portati a passare una serata del tutto insoddisfacente. Un menú scarso con poca scelta e poco originale, prezzi esorbitanti e un’atmosfera tutt’altro che fusion, stiamo parlando di un giapponese all youcan eat di Salerno che ha deciso di ripulirsi e darsi un tono nella nuova sede di roma.
    Per cominciare: il locale è composto da 2 sale, una però evidentemente è anche il guardaroba perché per metà è occupata da uno stendino pieno di cappotti. Mancano ancora totalmente la carta dei vini e quella dei cocktail, errore perdonabile considerando la recente apertura, imperdonabile invece è che le poche bottiglie disponibili costassero minimo 40 euro. Quando arriverete al momento di ordinare certo è che non avrete l’imbarazzo della scelta, 4 tipi di antipasti, 5 opzioni di roll e nigiri e 2 piatti luxury su i 30 euro. E non aspettatevi proposte particolarmente originali, nascosti sotto nomi altisonanti toverete il classico salmone col filadelfia e la tempura di gamberi, unico punto di merito: il riso fritto con tonno e lardo di colonnata ( sempre inferiore alle aspettative ma appetitoso). Questa esperienza decisamente poco appagante è stata coronata da un conto salatissimo. 239,68 euro (si, 68 centesimi!)in 5 alzandosi con ancora tanta fame. Siamo stati gentilmente invitati ad andare a prelevare alla banca più vicina perché non hanno un pos funzionante. Nel conto è inclusa (modello americano) una mancia del 12 per cento del tutto inadeguata al livello di servizio offerto (non corrispondente alla pretenziosità del luogo). In conclusione tutto fumo e niente arrosto, tanta fame e fumo molto caro. Questo articolo è una delusione.

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