Per la fortunata serie Oasi nel deserto, dopo la gita al mare del Free Beach proponiamo una sosta refrigerante nel bel mezzo dell'asfalto rovente: da Zero, ristorantino sempre aperto in questi giorni e particolarmente consigliato a pranzo. Qualche tavolino fuori, per i più arditi, altrimenti si va dentro, al conforto dell'aria condizionata. Insalate di spinaci, tagliate di pollo, zuppe di orzo. In alternativa, proprio di fianco a Zero ci sono i ben noti hamburger del bar Hungaria. (Per gli altri ristoranti aperti per ferie, leggere QUI)
Un'immagine dell'interno, black and white: pochi tavoli bianchi, molto vicini l'uno all'altro, con un runner nero. Purtroppo non manca il frigorifero Coca Cola (per la verità leggermente più elegante e in stile dei vari frigo che infestano ristoranti e bar)
IL MENU Cucina nella ben nota padella cinese di verdure e noodles (da 12 a 18 euro). Il cous cous è preparato con verdure al vapore e bocconcini di pollo o manzo o salmone (16 euro). C'è anche la tagliata di manzo aromatizzata al coriandolo, la zuppa di orzo biologico e il carpaccio di salmone aromatizzato alla cannella e alla liquirizia, con tortino di riso venere e verdure bollite (18 euro).
Discreta, e molto abbondante, la tagliata di pollo con tortino di riso basmati e fagiolini all'agro (foto sopra, 18 euro). Prezzi non proprio popolari, come si vede, ma è il problema delle oasi: o mangi e bevi o muori
Nel menu ci sono anche le insalate, come quella di spinaci: da mangiare rigorosamente con un vestito a pois rossi.
Ed ecco l'alternativa: lo storico hamburgerozzo del bar Hungaria
I voti di Puntarella
Cucina: 6+
Ambiente: 6+
Servizio: 6,5
Prezzi: medio-alti






