Donkey’s Bar a Roma è la nuova insegna del Gruppo Acquolina, dentro Palazzo Dama: cucina italiana tra tradizione romana e laziale firmata dallo chef Daniele Lippi, cocktail bar e giardino.
A pochi passi da Piazza del Popolo, dal giugno scorso c’è Donkey’s Bar, il progetto del Gruppo Acquolina all’interno di Palazzo Dama (ne avevamo parlato brevemente qui). Il ristorante occupa gli spazi della villa liberty (dove prima stava Pacifico) che ospita il boutique hotel cinque stelle e porta qui una cucina italiana con particolare attenzione alla tradizione romana e laziale. Il contesto è quello elegante della dimora storica, tra sale interne, giardino e piscina (rarità nel centro cittadino): anche in ottobre, nelle giornate più miti, l’aperitivo può ancora essere servito all’aperto, a bordo vasca. Provare per credere.


Palazzo Dama nasce alla fine dell’Ottocento come residenza della famiglia Malaspina, antica famiglia aristocratica del nord Italia. Oggi l’edificio ospita 29 camere e 4 suite, con ambienti che conservano il carattere della residenza originaria, tra saloni storici e arredi differenti da una stanza all’altra.
La cucina del Donkey’s Bar a Roma firmata Daniele Lippi

Ma veniamo a quello che a noi interessa davvero: la cucina, affidata a Daniele Lippi che di presentazioni non ne avrebbe bisogno. Chef di Acquolina, il ristorante due stelle Michelin del gruppo, Lippi supervisiona il tutto, mentre la gestione operativa è nelle mani del resident chef Giorgio Faga. Facciamo però un passetto indietro. Perché prima del Donkey’s Bar e della sua proposta c’è Li Somari guidato da Adriano Baldassarre, altra insegna del gruppo già presente a Tivoli da qualche anno, da cui il nuovo ristorante di Palazzo Dama prende le mosse e, possiamo dire, si evolve in una dimensione urbana.

Non cambia, invece, l’identità conviviale e territoriale che qui si concretizza in quella che la stessa proprietà definisce una “fine trattoria”: da una parte troviamo una cucina italiana riconoscibile, legata anche alle ricette romane e laziali; dall’altra un ambiente di livello (siamo pure sempre in un cinque stelle al centro di Roma), con servizio, cocktail bar e un’impostazione più internazionale. E va da sé che anche i prezzi non siano propriamente quelli di una trattoria.
Cosa si mangia da Donkey’s Bar a Roma

Se il carattere della cucina resta lo stesso dicevamo, è diverso il modo in cui questa viene inserita nell’esperienza del locale. Nel menu del Donkey’s Bar ci sono piatti come gli spaghettoni cacio, pepe e gamberi rossi (30 euro), il midollo di bue con tartare di manzo, capperi e senape (26) e il baccalà mantecato con spuma di patate e tartufo (27). Tra le proposte pensate per essere messe al centro del tavolo e da condividere c’è il piatto di mezzi paccheri ai tre pomodori, limone e ricotta salata (28). Accanto alle proposte più riconoscibili della tradizione trovano poi spazio preparazioni costruite per una clientela anche internazionale, mantenendo il riferimento al comfort food italiano e agli ingredienti territoriali.
Donkey’s Bar è aperto dalla mattina fino al dopocena, con servizio di pranzo, aperitivo, cena e cocktail bar.
Donkey’s Bar | Palazzo Dama. Lungotevere Arnaldo da Brescia 2, Roma. Tel. 06 89565272. Sito
