Cucina senza etichette: a Roma c’è un buon ristorante che rende il senza glutine la normalità

new food experience a roma

New Food Experience a Roma è il ristorante di Prati che propone una cucina senza glutine (e senza lattosio) pensata per tutti: un menu unico, inclusivo, senza differenze tra chi ha esigenze alimentari e chi no.

 

 

 

Per anni la cucina senza glutine è stata vissuta come una necessità, raramente come una scelta. Menu separati, piatti “adattati”, doppie cucine per evitare contaminazioni: soluzioni utili, ma che continuano a marcare una differenza. New Food Experience nasce proprio per superare questo schema, proponendo un’idea di ristorante dove il senza glutine (e senza lattosio) non è un’eccezione, ma la normalità.

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New Food Experience a Roma: un ristorante senza glutine e senza lattosio

piatti new food experience a roma
In menu anche fritti e pasta fresca, ovviamente senza glutine

Aperto a settembre 2023 in zona Prati, il ristorante è l’evoluzione naturale di New Food Gluten Free, realtà romana attiva dal 2013 con un laboratorio di produzione e una rete di negozi specializzati che oggi conta sette punti vendita. Quando il tema della celiachia era ancora poco raccontato, i due soci – di cui uno celiaco – hanno trasformato un’esigenza personale in un progetto imprenditoriale basato sulla ricerca delle farine, sullo studio dei lievitati e su un’idea chiara di qualità. Il ristorante arriva dopo, come conseguenza logica di un percorso già solido.

Qui non esistono menu alternativi né distinzioni: c’è una sola cucina, interamente gluten free e senza lattosio, pensata per accogliere tutti allo stesso modo. Un’impostazione che punta a rendere invisibile l’etichetta e a riportare il focus sul cibo, sul gusto, sull’esperienza a tavola.

Cosa si mangia da New Food Experience a Roma

la tavola di new food experience a roma
Alcuni dei piatti in menu

La proposta segue questa filosofia anche in cucina. Guidata dallo chef Davide Belardinelli (per anni al fianco di Ciro Cucciniello da Carter Oblio), la carta è costruita su piatti riconoscibili, stagionali e rassicuranti, che parlano una lingua familiare anche a chi non ha particolari esigenze alimentari. La brace è uno degli elementi centrali, così come la scelta di materie prime italiane. Accanto ai primi della tradizione romana (carbonara, amatriciana, cacio e pepe – 15 euro), trovano spazio piatti più contemporanei, sempre leggibili, mai “tecnici” nel senso negativo del termine, come il croccante di patate arrosto e porchetta home-made (12), il carpaccio di manzo, pioppini, mirtilli, tartufo (15), il collo di maiale alla brace, patate viola, castagne, funghi di bosco (23).

chef Davide Belardinelli
Lo chef Davide Belardinelli

Il legame con il laboratorio resta fondamentale: oltre metà dei prodotti utilizzati arrivano da lì, dalla pasta fresca al pane, fino ai dolci e ai lievitati. Una filiera interna che permette di mantenere controllo, coerenza e continuità, e che si traduce anche in alcuni piatti simbolo del ristorante, come le Fettuccina Experience, burro e parmigiano crudo di manzo, gel di limone (17 euro).

il carpaccio di new food experience a roma
Il carpaccio di manzo, pioppini, mirtilli, tartufo

Con una quarantina di coperti interni e un piccolo dehors, New Food Experience lavora soprattutto la sera, con apertura a pranzo nel weekend e un servizio di asporto molto richiesto. La carta dei vini accompagna senza complicazioni, con una selezione trasversale di piccoli produttori italiani.

Più che un ristorante “per chi ha un problema”, New Food Experience si propone come un posto dove mangiare bene e basta. Un progetto che dimostra come la cucina senza glutine, quando è pensata dall’inizio e non adattata, possa parlare a tutti – senza bisogno di spiegazioni.

New Food Experience. Via Germanico 190, Roma. Tel. 334 7930430. Sito

 

 

 

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