Nuove aperture a Roma dicembre 2025: gli indirizzi più interessanti per chiudere l’anno, tra ristoranti, street food, bistrot e forni.
L’anno volge al termine e la stagione invernale sta per entrare nel suo apice. E così, tra un aperitivo e una cena prefestiva, è sempre il momento giusto per testare i nuovi locali freschi di apertura in città. C’è un trend che segnaliamo in proposito: l’approdo a Roma di insegne che vedono protagonista la tradizione pugliese e l’immancabile ascesa del cibo di strada asiatico.
Vediamo in dettaglio le nuove aperture a Roma di dicembre 2025.
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Nuove aperture a Roma dicembre 2025
Bixio Bistrot (Monteverde Vecchio)

Partiamo da Monteverde Vecchio, dove ha da poco aperto le porte Bixio Bistrot (qui il nostro articolo), lì dove dal 1935 c’era lo storico Bar Faustini, riferimento per generazioni di clienti. A riportarlo in vita è stata Frida Giannini, stilista ed ex direttrice creativa di Gucci. Un luogo capace di mettere in comunicazione alcune tra le sue passioni più forti: la cucina, l’interior design e il legame con il quartiere dove è cresciuta. “Vivere in un quartiere così bello è un privilegio e rilevare lo storico Bar Faustini mi è sembrato il minimo che potessi fare per restituire qualcosa al quartiere che mi ha sempre coccolata”, ha spiegato la stilista. Il bistrot è pensato per ogni momento della giornata, dalla colazione alla cena. Al centro della proposta c’è una cucina che valorizza la stagionalità e la territorialità.
Bixio Caffè Bistrot. Via Alessandro Poerio 21, Roma. Tel. 06 33971570. Sito. Instagram.
Giuffrè Forno & Gelato (Prati)

Dopo le sedi di Trastevere e dell’Eur, la storica gelateria romana Giuffrè – Forno & Gelato ha annunciato l’apertura di un nuovo punto vendita nel cuore di Prati, che sarà inaugurato venerdì 12 dicembre 2025. Protagonista il gelato artigianale, insieme a una linea di trasformati da forno, per colazione, merenda, con servizio continuativo fino a sera. Tra le novità in menu per questa nuova apertura c’è lo zabaione caldo da passeggio con panna solida, una proposta pensata come il nuovo “prêt-à-manger dolce” dei romani. Si tratta di uno zabaione caldo, da portare con sé come un caffè. In vista delle feste natalizie, non mancheranno nei tre punti vendita i grandi lievitati della tradizione, tra panettoni e torroni.
Giuffrè Forno & Gelato. Via Cantore 11-13-15, Roma. Sito. Instagram.
Forno Ritorno (Testaccio)

Il rione Testaccio ha un nuovo forno-caffetteria, che punta a valorizzare i grandi prodotti all’italiana. Si chiama Forno Ritorno e dietro la sua apertura ci sono i ragazzi del Vinificio in piazza dell’Emporio. L’insegna vuole essere una dedica ai forni di quartiere e alle merende che facevamo da piccoli. Un rifugio cittadino, pronto ad accogliere i suoi clienti dalla colazione al primo pomeriggio. Sebbene il concept richiami le caffetterie internazionali (la scelta del caffè è quello specialty), la proposta non seguirà l’onda degli sfogliati alla francese. Come si evince dal nome, “Ritorno”, qui è protagonista il caro vecchio cornetto all’italiana, così come le crostate fatte ad arte, che si affiancano a tramezzini, pizza bianca ripiena, toast, pane e a una piccola carta di proposte per il pranzo.
Forno Ritorno. Via Amerigo Vespucci 20, Roma. Instagram.
Suma Negozi di Quartiere (Piazza Bologna)

Da Ceglie Messapica a Roma la strada è molta, ma non per tre fratelli che hanno aperto una nuova salumeria di quartiere in zona Piazza Bologna, dove la tradizione pugliese è di casa. Da Suma, i “panini pugliesi parlano dialetto“, tra Capocollo di Martina Franca, formaggi e salumi, “proudly made” in Puglia. Tra i panini da provare, quello “cegliese”, con mortadella, provolone, tonno e capperi. Immancabile, neanche a dirlo, la focaccia. Il tutto, accompagnato da vini e birre artigianali. “Cerchiamo di valorizzare il nostro territorio (la Puglia,ndr) e cerchiamo di spingere i nostri piccoli produttori locali”, assicurano dall’insegna.
Suma Negozi di Quartiere. Via Pavia 76/78, Roma. Instagram.
Brezza Contesto Popolare (Ostia)

L’autunno ha portato in quel di Ostia Brezza, nuovo bar di quartiere nato dal progetto di Giovanni Seddaiu e Simone Pandolfi, professionisti già attivi nel settore della ristorazione romana (Da Freni e Frizioni a Baccano, per citarne alcune), coadiuvati da Lorenzo Leonetti come executive chef (Osteria Grandma, Bar Coppi, Caffè Nemorense, La Cucina Mediterraneo). Aperto dalle 11 del mattino a mezzanotte, Brezza è il luogo dove fermarsi a bere un caffè specialty o un bicchiere di vino artigianale, tra un brunch e un dj set, il tutto accompagnato da “brezze“, piccoli piatti da condividere, che raccontano una filiera tutta locale, dal pane alla carne.
Brezza. Via Claudio 34, Ostia Lido (Roma). Instagram.
Planisium (Campo Marzio)

Proseguiamo con un nuovo ristorante che punta a far dialogare la cucina pugliese e quella romana. Si chiama Planisum e ha aperto i battenti lo scorso novembre, a due passi dalla centralissima via del Corso. Dietro al progetto ci sono Antonio Valentino e la moglie Emanuela Di Pasqua, fondatori di Tenuta Planisium a Volturino, in provincia di Foggia, dove con la loro azienda producono vini e oli di alta qualità. Il nuovo bistrot vuole essere un luogo in cui tradizione e contemporaneità dialoghino fra loro, creando un filo diretto tra due mondi che i suoi fondatori amano. Insomma, questo è il posto dove un piatto di orecchiette alle cime di rapa convive insieme a un carciofo alla giudia.
Planisium Roma. Via dei Greci 39, Roma. Tel.06 5299 8847. Instagram.
Biskè Pizza e Brace (Nomentana)

Terza insegna che chiude la triade delle nuove aperture che celebrano i sapori pugliesi. Parliamo di Biskè, nuova insegna che celebra la tradizione salentina. Il progetto del ristorante, con pizzeria e braceria, nasce dall’esperienza e dalla visione di Giuseppe e Maria Todaro, coppia nella vita e nel lavoro, che da oltre trent’anni coltivano la passione per la buona cucina. Entrambi pugliesi d’origine, vogliono portare nella capitale il calore, l’ospitalità e i sapori della loro terra. “Ogni pizza, ogni puccia, ogni pezzo di pane nasce dal sole e dal grano della nostra terra”, spiega Todaro.
Biskè. Via Nomentana 1040, Roma. Tel. 06 8209 8204. Sito. Instagram.
Da Vittorio Café (Pantheon)

Fresco di apertura a inizio novembre 2025 è anche Da Vittorio Café, nuovo indirizzo ospitato all’interno dell’Orient Express La Minerva, a due passi dal Pantheon. Il locale firmato dalla famiglia Cerea (Tre Stelle Michelin per il loro ristorante nel bergamasco “Da Vittorio”) vuole essere un luogo dedicato al piacere gastronomico e alla convivialità, dove fare una pausa dolce tra soffici brioche, dolci mignon, torte monoporzione, cioccolato e gelato mantecato artigianale. Non mancano anche tramezzini e toast e finger food, ideali per un aperitivo.
Da Vittorio Café (Orient Express la Minerva). Piazza della Minerva 69, Roma. Instagram.
Städlin 2.0 (Portuense)

Städlin, il celebre cocktail bar tra Portuense e Trastevere, ridefinisce la sua esperienza gastronomica con una nuova esperienza ristorativa. Un percorso culinario raffinato, creato per accompagnare e completare la proposta beverage, all’interno di un ambiente contemporaneo e accogliente. Una grande novità per il locale guidato dalla famiglia Coticoni che, nel celebrare i dieci anni di attività, arricchisce la sua offerta, con un nuovo menu, che è espressione della cucina di chef Davide Vitiello. I suoi piatti raccontano la territorialità e stagionalità dei prodotti, con piatti che variano dal filetto di maiale in crosta di pistacchi al fish’n’chips 2.0 con maionese al limone, fino al calamaro scottato su insalata di lenticchie. Immancabile una selezione di panini gourmet e scrocchiarelle farcite, ideali per una pausa più informale.
Städlin 2.0. Via Antonio Pacinotti 83, Roma. Tel. 327 704 7890. Sito. Instagram.
Notramè Bistrot (Monteverde)

Ancora una nuova insegna in quel di Monteverde Vecchio con l’arrivo di Notramè Bistrot, locale dove l’estetica in stile vittoriano rivisitato incontra il gusto contemporaneo. Un luogo dove il tempo scorre lentamente, tra sapori, profumi e calici da scoprire. Da Notramè i piatti seguono il ritmo della terra e della creatività di chi li cucina, come il millefoglie di genovese o ancora la fregola cremosa con bisque di scampi. Per i dessert, brazadela all’inglese, con pralinato alle noci, crema pasticcera alla vaniglia, alchermes e cioccolato fondente.
Notramè Bistrot. Via Fratelli Bandiera 25, Roma. Tel. 392 7185 880. Sito. Instagram.
Nosh*It – Beer & Spirits Pub (Tor Pignattara)

Birre artigianali, liquori, alcolici di qualità, buona musica e belle persone. Questa la ricetta della nuova birreria Nosh*It a Tor Pignattara, quartiere di cui vi abbiamo parlato recentemente anche per l’apertura dell’enoteca Tor Vigna (QUI il nostro articolo). Sei le spine da Nosh*It, tutte birre esclusivamente artigianali a rotazione settimanale, provenienti da micro birrifici nazionali o internazionali. A queste si aggiungono quelle in lattina e bottiglia (come sour e birre da meditazione, con una maggiore complessità aromatica). Disponibile anche una selezione di vini e cocktail.
Nosh*it Beer and Spirits. Via Natale Palli 43, Roma. Instagram.
Pensavo Peggio (Piazza Bologna)

La street bakery caffè che ha impazzato a Roma nord con i suoi cornetti raddoppia aprendo una nuova sede romana in zona Piazza Bologna, dove lo street food dolce sembra particolarmente apprezzato (come nel caso di Matrem). Dai croissant al pain au chocolat, passando per “cornettomisù” e “cornolatte”, poi proposte salate (panini, cornetti salati, polpette, bun e chicken roll), il nuovo punto vendita aperto dall’imprenditore e panificatore calabrese Antonio Martino è aperto dalle 8 di mattina alle due del mattino, abbracciando tutti i momenti della giornata.
Pensavo Peggio (nuova sede). Viale delle Province 32, Roma. Instagram.
Phở Việt (Tuscolana)

La cucina internazionale a Roma si arricchisce con una nuova insegna dedicata alla cucina vietnamita. Phở Việt ha aperto i battenti al Tuscolano lo scorso novembre, dopo l’apertura della prima insegna romana in zona Termini nel 2024. Protagonista del menu da Phở Việt, neanche a dirlo, il pho, la zuppa vietnamita preparata con pasta lunga a base piatta e con carne di manzo o di pollo. Poi ci sono altre proposte come gli involtini ripieni, avvolti da sottili fogli di riso. Il tutto abbinabile a caffè, tè freddi e drink artigianali.
Phở Việt. Via Tuscolana 647, Roma. Instagram.
Mr. Chan (Portuense)

Guardando sempre a Oriente, lo scorso 11 novembre, in via dei Colli Portuensi, ha aperto una nuova sede di Mr. Chan, insegna dedicata allo street food cinese. Dopo il primo indirizzo in via della Lega Lombarda, inaugurato a inizio 2025 in zona Piazza delle Province, ecco un nuovo punto di ritrovo per gli amanti di baozi e ravioli artigianali. Protagonisti del menu anche gli immancabili jiaozi, come quello ripieno con coda alla vaccinara o il classico con maiale. Poi ci sono gli involtini, il pollo fritto, il manzo brasato del Sichuan piccante o il su rou, pezzi di maiale fritto.
Mr. Chan. Via dei Colli Portuensi 563, Roma. Sito. Instagram.
Mo Burger (Ostiense)

Nell’inarrestabile avanzata del cibo di strada cinese c’è anche il nuovo Mo Burger, altro indirizzo romano dove gustare i panini dalla sfoglia croccante, che dopo essere stati lanciati per la prima volta città dall’ormai storico Jiamo Lab a Piazza Fiume, stanno diventando sempre più popolari nella Capitale, soprattutto in zona Ostiense-San Paolo, dove già si possono mangiare nei vicini Damò e Farina (ve ne abbiamo parlato QUI). Tra gli altri piatti in menu: anatra alla pechinese.
Mo Burger. Via Ostiense 60e, Roma. Instagram.
Dr. Kumpir (Tiburtina e Centocelle)

Segna invece una novità nel campo dello street food romano l’arrivo di Dr. Kumpir, che punta tutto sulla patata gigante ripiena alla turca, cotta al forno e farcita con una base di burro e mozzarella filante. Dopo l’apertura del primo punto vendita su via Tiburtina 184 due mesi fa, a inizio novembre è stato il momento di Centocelle. “Ispirati alle serate a Istanbul, vogliamo ricreare quell’esperienza magica: una patata perfettamente cotta, soffice dentro, con topping freschi e colorati”, spiegano dall’insegna.
Dr. Kumpir. Via Tiburtina 184/Via dei Castani 251, Roma. Instagram.
