A Roma i nuovi forni non sono più solo panifici: ecco quattro aperture recenti dove trovare pane, caffè specialty, colazioni e piccola cucina.
Quando si parla di novità in fatto di forni, il termine a volte non riesce a spiegare del tutto l’evoluzione che queste insegne stanno avendo negli ultimi anni, anche in una città come Roma. Accanto a pane, pizza e lievitati, ci sono infatti caffetteria specialty o tradizionale, colazioni, prodotti di pasticceria e, in molti casi, anche una piccola proposta per il pranzo o l’aperitivo. Luoghi pensati per entrare a comprare una pagnotta e finire per fermarsi a mangiare o bere qualcosa. Abbiamo raccolto quattro aperture recenti – tutte inaugurate negli ultimi dieci mesi – che raccontano bene questa evoluzione del forno contemporaneo a Roma.
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Quattro nuovi forni da provare a Roma
Piccolo Forno

Aperto a fine marzo in via degli Olivi, Piccolo Forno è il progetto di Daniele Di Grazia e Cristian Piccolo (lo abbiamo raccontato qui), nato per unire panificazione artigianale e caffè specialty in un quartiere dove un’offerta di questo tipo mancava. Il banco ruota attorno a pani a lievito madre realizzati con farine di Paolo Mariani, pizza in teglia, pala e focacce, con impasti a lunga lievitazione. Accanto ai prodotti da forno c’è anche una selezione di specialty coffee firmata dalla microtorrefazione romana Conti, oltre a lievitati per la colazione come croissant, pain au chocolat e pain suisse.
Piccolo Forno. Via degli Olivi 53A, Roma. Instagram
Gregorio Bakery

Aperta a febbraio 2026 in via Gregorio VII, Gregorio Bakery è una nuova insegna dedicata a lievitati, prodotti da forno e pasticceria. Alla guida del laboratorio c’è la giovane Sandra Boccanera, che dopo esperienze tra Italia, Francia, Svizzera ha costruito una proposta che guarda soprattutto alla tradizione italiana, con qualche influenza francese. Il banco alterna croissant, pain suisse e pain au chocolat a pizza in teglia, focacce, maritozzi, biscotti e dolci classici, mentre la proposta del pane (che per il momento è realizzato da Omar Abdel Fattah di Pane e Tempesta) comprende diverse tipologie, dal casereccio all’integrale, fino ai pani speciali del fine settimana. Il venerdì e il sabato apertura anche nella fascia serale, fino all’una di notte.
Gregorio Bakery. Via Gregorio VII 327, Roma. Instagram
Forno Bianchi

Tra le aperture più interessanti degli ultimi mesi c’è anche Forno Bianchi, affacciato su Largo delle Sette Chiese, alla Garbatella. Il progetto mette insieme forno, caffetteria e cucina, con una proposta che ruota attorno a pane e lievitati. Al banco si trovano filoni caserecci, pani integrali e la rosetta romana, realizzata secondo tradizione, insieme a pizza alla pala e panini farciti. Grande attenzione anche alla colazione, con croissant, pain au chocolat, pain suisse e altri sfogliati d’ispirazione francese. Completa l’offerta una caffetteria specialty, pensata per accompagnare i prodotti del forno in uno degli angoli più piacevoli del quartiere.
Forno Bianchi. Largo delle Sette Chiese 16, Roma. Instagram
Forno Ritorno

Facciamo un passo indietro, ma solo alla fine del 2025 quando ha aperto a Testaccio Forno Ritorno, progetto diurno sul retro di Vinificio (qui il nostro articolo) con l’idea di recuperare il modello del forno italiano di quartiere. La proposta punta sui grandi classici della colazione e della panificazione: cornetti, maritozzi, crostate, ciambelloni, veneziane e pane a lievito madre realizzato con farine provenienti da piccoli produttori italiani. Accanto ai prodotti da forno trovano spazio la caffetteria specialty, con chicchi in rotazione, e una piccola cucina dedicata al pranzo, rendendo il locale un indirizzo per tutto l’arco della giornata.
Forno Ritorno. Via Amerigo Vespucci 20, Roma. Instagram
