A Roma, nei giardini di Piazza Vittorio, riapre il chiosco estivo di Vinificio tra vini naturali, street food e programmazione musicale quotidiana.
Dopo l’incendio della scorsa estate, il chiosco di Vinificio a Piazza Vittorio riapre con una struttura completamente nuova e una programmazione ancora più ampia. Il progetto (avviato nel 2023) torna nei giardini dell’Esquilino mantenendo la formula che negli ultimi anni lo ha trasformato in uno dei punti fissi dell’estate romana: vino naturale, street food, musica e collaborazioni continue con realtà della ristorazione cittadina.
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Il chiosco di Piazza Vittorio a Roma riapre dopo l’incendio della scorsa estate

Dietro al format c’è il gruppo di Vinificio, l’enoteca di Testaccio nata dagli stessi soci del Pastificio San Lorenzo, che qui porta una versione più immediata e all’aperto della propria proposta. Chiosco Vittorio è uno spazio per tutta la serata: aperitivo, cena veloce, dopocena, un bicchiere dopo il lavoro. Un modello che negli ultimi anni si è moltiplicato a Roma, ma che in pochi casi è riuscito davvero a trovare un’identità precisa dentro lo spazio pubblico.
A fare la differenza, qui, è soprattutto il contesto. Piazza Vittorio continua a essere uno dei luoghi più particolari della città: centrale ma laterale rispetto ai circuiti più turistici, enorme, contraddittoria, frequentata da persone completamente diverse tra loro. Il chiosco lavora dentro questa dimensione, senza trasformarla troppo con un pubblico eterogeneo: studenti, residenti del quartiere, addetti ai lavori della ristorazione, gruppi di amici, persone che passano di lì quasi per caso (tempo fa, vi abbiamo parlato di un’altra bella attività del quartiere, Bar Allo Statuto).
Cosa si mangia e si beve da Chiosco Vittorio a Roma

La proposta gastronomica segue una linea volutamente semplice. Il menu è costruito per accompagnare il bere e la permanenza ai tavolini: si parte con gli snack (3-5 euro) come taralli, olive e pizza scrocchia di Forno Ritorno (altra apertura del gruppo, qui il nostro articolo), poi pan tomate (5), crostoni (8), hummus (8), friggitelli tonnati (10) e una piccola sezione dedicata agli hot dog preparati espressi, sia classici che vegani. Piatti rapidi e informali.

Più centrale resta invece il lavoro sul vino, che è poi l’elemento da cui tutto parte. La selezione riprende l’impostazione della sede di Testaccio, con spazio quasi esclusivamente dedicato ai vini naturali, accanto a una cocktail list essenziale costruita sui classici. Un’offerta coerente con il tipo di pubblico che negli anni Vinificio si è costruito, ma resa qui più accessibile e meno specialistica rispetto all’enoteca.
Eventi e dj set: la programmazione dell’estate

E poi c’è la programmazione eventi. Il chiosco funziona infatti come una piattaforma molto fluida di collaborazioni e appuntamenti che cambiano continuamente durante la settimana. Non solo dj set (presenti praticamente ogni sera) ma anche pop-up gastronomici, serate dedicate ai vignaioli, piccoli eventi e incursioni di altre realtà romane. Tra i format già annunciati c’è il Gyoza Tuesday curato insieme a Mun Sushi Bar, mentre il giovedì sarà dedicato alle selezioni musicali di Edicola Disco. In calendario anche collaborazioni con Banco57 e con la community Cosa vedere a Roma per una serie di iniziative legate a illustrazione, vintage e merchandising.
Chiosco Vittorio. Piazza Vittorio Emanuele, Roma. Instagram
Aperto tutti i giorni dalle 17 alle 00.30
