Nella periferia di Roma Est c’è un locale che vuole cambiare l’idea di poke

Labhalo è un indirizzo da segnare per il poke a Roma Est: dietro al progetto c’è il cuoco Alessandro Scardone che prova a ribaltare il format classico con ‘ciotole’ artigianali, fermentazioni e cucina internazionale nel quartiere Tor Tre Teste.

 

 

 

 

Nell’ultimo decennio il poke è diventato uno di quei format replicati ovunque: grandi catene, menu fotocopia, ingredienti standardizzati e combinazioni sempre uguali. Ed è proprio da qui che parte Labhalo, il progetto aperto nel 2023 da Alessandro Scardone a Tor Tre Teste, periferia est di Roma. L’idea è prendere un formato ormai percepito come industriale e riportarlo dentro una dimensione artigianale, fatta di ricerca, preparazioni espresse e contaminazioni che arrivano da cucine molto diverse tra loro.

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Alessandro Scardone
Alessandro Scardone

Vorrei sdoganare quello che erroneamente chiamiamo poke racconta Alessandro – un prodotto dal percepito comune ingabbiato in centri commerciali e legato a catene industriali. Con il mio lavoro punto a recuperare il valore del prodotto, della preparazione e della ricerca, trasformandolo in una formula popolare ma di estrema qualità. Non solo, vorrei allontanarlo dai classici abbinamenti con salmone avocado spostando l’attenzione su prodotti più etici e autentici”.

Classe 1990, dopo gli studi all’Istituto d’Arte, Alessandro decide di entrare nel mondo della cucina, passando da esperienze importanti tra Firenze, Milano, Monte Carlo e Roma. Lavora al Four Seasons di Firenze, entra in contatto con professionisti come Vito Mollica e Sergio Mei e collabora anche con la chef Valeria Piccini. Poi il ritorno a Roma, gli anni della birreria Retrogusto a Centocelle e infine la scelta di aprire un posto tutto suo proprio nel quartiere dove è cresciuto.

Labhalo, un indirizzo da segnare per il poke a Roma Est

LABHALO poke roma est
Interni ed esterni di Labhalo

Labhalo oggi occupa uno spazio piccolo davanti al Parco di Tor Tre Teste, in una zona frequentata soprattutto da famiglie, studenti e sportivi. La parola pokeria qui, però, piace poco. Il cuoco preferisce definire Labhalo uno street lab, un laboratorio gastronomico contemporaneo che prende ispirazione da tecniche e ingredienti internazionali senza fissarsi su una categoria precisa. E infatti non c’è nemmeno un menu tradizionale. Dietro il bancone una lavagna spiega il funzionamento del locale, ma ogni ciotola – chiamata alla romana per rendere il format più immediato – viene costruita insieme al cliente partendo da basi, proteine, vegetali, fermentazioni e salse che cambiano continuamente. Le ciotole sono disponibili in tre formati, con prezzi dai 4 ai 12 euro.

Cosa si mangia nelle poke di Labhalo tra fermentazioni, ceviche e cucina internazionale

LABHALO poke roma est
Una delle poke di Labhalo a Roma est

Si può scegliere tra riso bianco, riso nero, insalata, bao (5-7), taco (6-9) o panino (4-8), per poi aggiungere preparazioni come tataki di tonno, ceviche, pollo al curry, arrosto di Angus marinato in soia e mirin, polpette glassate, pancia di maiale cotta a bassa temperatura o pesce crudo. Attorno ruotano kimchi, sunomono, pak choi, pomodori confit affumicati, hummus, papaya marinata, nameko, cetrioli coreani, avocado, mango e una lunga serie di ingredienti lavorati direttamente nel laboratorio.

LABHALO poke roma est
Alcune delle proposte di Labhalo

L’obiettivo è rendere accessibili sapori e preparazioni che spesso restano confinati dentro ristoranti costosi o contesti molto specialistici. “Il cibo non dovrebbe essere selettivo in base al portafoglio”, spiega Alessandro. “Molte culture gastronomiche sembrano riservate a pochi. Noi vogliamo renderle accessibili e raccontarle senza renderle complicate”.

A Tor Tre Teste un progetto che punta su qualità e quartiere

i bao di labhalo roma
I bao

Ma Labhalo parla anche del quartiere in cui si trova. Dopo anni trascorsi fuori Roma, Alessandro ha scelto di tornare proprio a Tor Tre Teste, una zona raramente associata alla nuova ristorazione cittadina. “Tor Tre Teste da ragazzo mi stava stretta – racconta ancora – Oggi invece rappresenta tutto quello che conta davvero. Qui volevo creare qualcosa che portasse qualità senza dover necessariamente stare in centro”.

Lato bevande troviamo kombucha artigianali, birre indipendenti e una selezione di vini in continua rotazione spesso costruita attorno agli eventi organizzati nel locale insieme ai produttori.

Labhalo. Via Giuseppe Candiani, 69, Roma. Tel. 327 4576545. Instagram

 

[TUTTE LE FOTO SONO DI GIULIO DI GREGORIO]

 

 

 

 

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