Dove mangiare al Mercato Testaccio di Roma: la selezione dei migliori box scelti da Puntarella Rossa.
In tutta Roma, il Mercato di Testaccio rappresenta un vero e proprio unicum tra gli innumerevoli mercati romani. Dopo il trasferimento nella nuova sede in via Galvani, la sua anima fatta di banchi per la spesa e storiche botteghe, si è unita a un grande numero di attività ristorative che hanno scelto questo mercato come casa, creando un dialogo naturale e dalla connotazione più europea. In questo spazio dove la tradizione sposa la contemporaneità, le insegne tra cui scegliere dove mangiare per pranzo (o durante gli open day del mercato) sono davvero molte: si va dallo street food alla cucina italiana fino a quella internazionale, rendendo il Mercato di Testaccio un vero e proprio polo enogastronomico.
Abbiamo quindi deciso di aiutarvi nella scelta, raccogliendo in questa lista i nostri locali preferiti dove mangiare all’interno del Mercato di Testaccio a Roma.
Dove mangiare al Mercato di Testaccio a Roma
Da Corrado al Banco 18

Un viaggio indietro nel tempo alla scoperta delle antiche ricette e della cultura gastronomica italiana: è questa l’esperienza che si vive da Corrado al Banco 18. Qui i piatti parlano di ricordi del passato, infatti sulla lavagna si può trovare la Buzzonaglia alla Carlofortina, una ricetta tradizionale siciliana a base di un taglio “povero” del tonno (la buzzonaglia) tenero e saporito (11 euro); Lo Scammaro 1799 (un’antica frittata di pasta napoletana senza uova, ma con olive, pinoli, capperi, uvetta e alici; 11 euro); fino alle loro Polpette del Banco 18 (10 euro) che riportano ai sapori di casa. Nel banco si potrà assaggiare anche una pregevole selezione di formaggi e salumi, accompagnando il tutto con un’attenta scelta di vini rigorosamente naturali.
Da Corrado al Banco 18. Box 18 c/o Mercato di Testaccio, Roma. Tel. 366 536 0331. Facebook. Instagram
Food Box

Marco Morello, già alla guida di Collettivo Gastronomico, mette la firma su questo banco del Mercato di Testaccio e propone una golosa scelta di street food attingendo sia della tradizione romana che da quella di tutta la penisola. Da non perdere i supplì di Supplizio dello chef Arcangelo Dandini (disponibili sia classici che in altre versioni, dalla carbonara al vegetariano; 3 euro), ma valgono l’assaggio anche le abruzzesi pallotte cacio e ova (3,50 euro) e i carciofi alla giudia (5,50 euro). Tutte le pietanze vengono preparate artigianalmente e fritte al momento per poterle gustare nel miglior modo.
Food Box. Box 66 c/o Mercato di Testaccio, Roma. Tel. 339 275 4645. Facebook. Instagram.
Sicché

“Roba Toscana”, che segue il nome del banco, spiega perfettamente l’anima della sua cucina. In ogni piatto si sente la gorgia toscana (anche dove non c’è come nel loro imperdibile Lampredotto sia in panino che al piatto; 5-6 euro) e il menu abbonda di tipicità della tradizione: dalla celebre schiaccia con i salumi, come finocchiona e capofreddo (che al di fuori dei confini chiamiamo coppa; 5 euro + 1 euro per l’aggiunta di pecorino) alla pappa al pomodoro (5 euro) fino a piatti più veraci come la poppa di mucca bollita e salsa verde (in panino o a piatto; 7-8 euro). Da affiancare a una selezione così identitaria, non può mancare un buon bicchiere di vino toscano.
Sicché. Box 37 c/o Mercato di Testaccio, Roma. Tel. 333 432 7944. Instagram.
Casa Manco

La nostra scelta per la pizza al Mercato di Testaccio va verso Casa Manco, la pizzeria alla pala gestita da Andrea Salabè, Paola Manco e i figli. L’attenzione per la preparazione e le materie prime è scrupolosa: farine biologiche semi integrali e olio Evo pugliese sono le scelte per l’impasto, che lievita per ben 100 ore, per una pizza croccante e ben alveolata. Le farciture vanno dalle classiche fino alle più creative rispettando sempre la stagionalità delle verdure e tra queste meritano la prova ad esempio la Casa Manco (con mozzarella, pomodorini arrostiti e pecorino fresco romano), la pizza al battuto di erbe fresche (passata di pomodori pelati, battuto di prezzemolo, basilico e menta, con o senza peperoncino) o la loro famosa pizza bianca con il sesamo.
Casa Manco. Box 22 c/o Mercato di Testaccio, Roma. Tel. 06 8913 2652. Sito. Facebook. Instagram.
Orietta e Rolando

Nicla Fiore e Federico Falciani aprono quest’anno il loro banco Orietta e Rolando, dedicando il nome ai propri nonni (lo avevamo segnalato qui). Non è solo il nome ad essere ispirato dalla famiglia, ma anche lo stile e la cucina: l’arredamento rimanda a “casa di nonna” e così i piatti sembrano raccontare la storia delle nonne romane. Dalla cicoria ripassata (6 euro) alla frittata ai carciofi (8 euro), fino ai primi della tradizione (come ad esempio cacio e pepe e amatriciana; 9 euro) che, oltre al piatto, vengono serviti anche all’interno di una rosetta, come nonna Orietta spesso preparava al marito Rolando (8 euro). Per rivivere il pranzo domenicale, consigliamo l’assaggio della loro scarpetta al ragù, un piatto di ragù alla romana con una rosetta calda a fare da cucchiaio (3,50 euro).
Orietta e Rolando. Box 36 c/o Mercato di Testaccio, Roma. Tel. 391 123 8650. Sito. Instagram.
Altro Pasta e Vino

Questo banco concentra la propria proposta attorno alla pasta fresca cucinata espressa, ma non una pasta qualunque bensì quella dello storico pastificio romano Renzo e Lucia. La pasta all’uovo in vari formati viene preparata con i condimenti romani della tradizione, pomodoro e basilico o con il “ragù di nonna” (6,90-8,90 euro) e a questa si aggiungono gli gnocchi (8,90-10,90 euro) e la pasta ripiena dove si gioca con la creatività delle farce (come nei ravioli al limone con pesto di rucola, stracciatella e pistacchio; 10,90 euro). Oltre a una buona scelta di altri piatti espressi e di vini, Altro espande la sua proposta con Altro To Go (Box 43) dove prepara golosi panini, e Altro Green (del quale abbiamo parlato in questo precedente articolo).
Altro Pasta e Vino. Box 30 c/o Mercato di Testaccio, Roma. Tel. 06 4754 6792. Facebook. Instagram.
Dumpling Bar

Anche al Mercato di Testaccio si può assaggiare l’autentica cucina del dragone in una delle celebri insegne dello chef Gianni Catani. Da anni lui studia e si fa portavoce della tradizione gastronomica cinese e il suo Dumpling Bar, in zona Marconi, è la prima ravioleria cinese artigianale in Italia. Qui nel box 38 di Mercato Testaccio la proposta segue la stessa filosofia: i ravioli sono al centro del menu (in numerose varianti come quelli ai gamberi e castagne di acqua dolce, o i particolari manzo e tartufo; dai 6,50 agli 8,80 euro), ma non mancano anche udon saltati o i tipici bao. I ravioli possono essere consumati ai tavoli del mercato oppure acquistati per terminare la cottura a casa.
Dumpling Bar Testaccio. Box 38 c/o Mercato di Testaccio, Roma. Sito. Facebook. Instagram.
Spiros Greek Kantina

Spiros porta i sapori mediterranei della cucina greca al box 93, con una selezione del suo street food tipico. I colori e lo stile del banco ricordano molto le caratteristiche taverne sulle spiagge della penisola ellenica e, in questa ambientazione, potremo assaggiare le sue specialità gastronomiche più famose: dalla pita gyros farcita con maiale, pollo, halloumi, feta o polpette di zucchine (7,50-8 ,50 euro) fino alla tradizionale insalata greca (10 euro) e i souvlaki, i tipici spiedini di pollo o di maiale serviti con insalata e patatine (15 euro). Come da tradizione greca, abbonano anche le scelte vegetali.
Spiros Greek Kantina. Box 93 c/o Mercato di Testaccio, Roma. Tel. 392 427 5757. Facebook. Instagram.
