L’estate 2025 da Ripa Grande a Roma: nel giardino storico dei Doria Pamphilj arriva la trattoria contadina Ia-Oh, i cocktail freschi di Bouquet e, come sempre, musica dal vivo. Fino al 30 settembre.
L’estate a Roma non perdona, ma ogni anno spuntano angoli verdi (e refrigeranti) che provano a salvarci dall’asfalto bollente. Uno di questi è il giardino monumentale di Ripa Grande, 3.500 metri quadri nel cuore di Trastevere, tra il Lungotevere e i vicoli del quartiere. Un luogo che non è solo bello, ma anche carico di storia: era la residenza della famiglia Doria Pamphilj, ed è stato abitato nel Seicento da Donna Olimpia Maidalchini, detta la “papessa”, figura influente e controversa della Roma barocca.
Il giardino di Ripa Grande ha riaperto dalla prima settimana di giugno, come ogni estate, con un nuovo ciclo di progetti – tra fontane barocche, alberi secolari e memorie museali – e torna ad animarsi con musica, cucina e cocktail. Per il 2025, tre format diversi tra loro danno vita a Ripa Grande: Ia-Oh, trattoria urbana in stile fattoria (ma senza animali!); Bouquet, cocktail bar floreale con tapas veg; e Salotto Ripa, spazio serale tra dj set e dopocena rilassati.
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Ia-Oh: cucina contadina nel verde di Ripa Grande a Roma

Partiamo da Ia-Oh, nuova creatura del gruppo Rosina-Clorofilla (di Rosina vi abbiamo già parlato qui), che qui porta una trattoria in versione fattoria urbana. L’ambiente è rustico e familiare: balle di fieno, oggetti di campagna a decorare gli spazi e un’atmosfera che ricorda una vera fattoria, ma senza rinunciare all’attenzione per i dettagli.

In cucina, lo chef Davide Tangari celebra la tradizione contadina con piatti semplici ma veri, fatti con ingredienti locali e prodotti di piccole realtà agricole. Gnocchi al ragù di cortile (16 euro), spiedone di maiale con friggitelli fritti (22), pannocchie al burro (10) e il mitologico tramezzino del pastore (12) con frittata di uova di papera, salame di pecora e peperone crusco sono solo alcune delle proposte.

Nel bicchiere? Una selezione di vini da piccole realtà agricole italiane (una cinquantina di etichette) e la birra artigianale Rebel’s in lattina. E la domenica c’è pure il brunch agricolo, dolce e salato, per iniziare la giornata con spirito bucolico e stomaco pieno.
Bouquet: cocktail floreali e aperitivi veg da Ripa Grande a Roma

Aperitivo? Si va da Bouquet, dove l’atmosfera è completamente diversa: un vero e proprio giardino sensoriale con fiori di campo e composizioni colorate ovunque, archi fioriti che incorniciano gli spazi, luci morbide e tavoli adornati (il nome scelto la dice lunga). Il format, curato dalla chef Valentina Fois (che abbiamo già conosciuto per il brunch da Bauhaus), punta su cocktail freschi e creativi, con particolare attenzione a proposte vegane e vegetariane.

Le tapas, rigorosamente vegetariane, sono pensate per essere condivise: melanzane croccanti, feta montata e miele (11), asparagi, pecorino e maionese di aglio nero (11), hummus e focaccia (9). Mente i cocktail – decorati con fiori eduli e preparati con ingredienti locali e stagionali – completano un’esperienza leggera, profumata e conviviale.
Bouquet non offre cena, ma solo aperitivi e dopo cena in un ambiente raffinato e rilassato, capace di accogliere circa 100 persone. Per il momento è aperto il mercoledì, il giovedì e il sabato, dalle 18.30.
Salotto Ripa: dopo cena, musica e drink fino a tardi
Quando il sole va giù, si accende il Salotto Ripa, lo spazio serale dedicato a dj set, musica live e serate a tema. Ideale per chi cerca un dopocena rilassato ma con un po’ di ritmo, magari dopo aver cenato da Ia-Oh o fatto aperitivo da Bouquet. A disposizione anche per eventi privati.
Ripa Grande. Lungotevere Ripa 3, Roma. Sito. Instagram
Fino al 30 settembre, tutti i giorni dalle 18.30
