Nel quartiere Monteverde a Roma la nuova osteria che unisce tradizione e prodotti dell’orto

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Baccalà mantecato e puntarelle fritte

Osteria 96 a Roma è una nuova insegna, aperta nel quartiere Monteverde alla fine di febbraio 2025, che rielabora le ricette della tradizione italiana con accento sui prodotti dell’orto, selezionati da piccoli produttori.

 

 

La tradizione gastronomica nostrana è da sempre legata ai prodotti della terra, fondando le proprie radici sul retaggio popolare di un paese storicamente vocato alla cultura contadina. La grande varietà ortofrutticola che il panorama mediterraneo ci offre ha fatto nascere innumerevoli specialità regionali, rendendo altrettanto importante il ruolo del produttore, che diventa anche custode della materia prima. È proprio da questo punto che lo chef Roberto Sponsali e la sua socia Eleonora Babucci hanno deciso di partire per il loro nuovo locale Osteria 96 Orto, Cucina, Tradizione, aperto a febbraio 2025 in Via Dante de Blasi 96 nel quartiere Monteverde a Roma, valorizzando i piatti della cultura gastronomica italiana (e non solo) e includendo molte proposte vegetariane e vegane.

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Come nasce Osteria 96 a Roma

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Lo chef Roberto Sponsali

Roberto Sponsali è da 40 anni che vive la cucina: “Ho cominciato questo percorso da ragazzo esplorando molti tipi di realtà, dalle osterie ai ristoranti fino allhôtellerie. Nel 2000 ho iniziato un’esperienza di 6 anni nella Città del Gusto del Gambero Rosso, dove ho avuto l’occasione di lavorare sia all’interno dell’osteria che del wine bar, per poi alla fine diventare responsabile degli eventi”. Prima di andare alla ricerca di una propria casa, Roberto ha aggiunto altri nomi importanti al suo curriculum, tra cui l’Enoteca Regionale di Antonello Colonna, lavorando al fianco dello chef Severino Gaiezza. Durante il suo viaggio tra le cucine, nella sua precedente attività ha avuto modo di conoscere Eleonora Babucci e insieme hanno deciso di iniziare questa nuova avventura. Ad affiancare Roberto nella cucina di Osteria 96 c’è anche il fratello e Alessandro Servello, un giovane con collaborazioni importanti alle spalle, come Spazio di Niko Romito.

Cosa si mangia e si beve da Osteria 96 a Roma

la sala di orto 96 a roma
La sala interna

Entrando all’interno di Osteria 96 si accede ad una sala dall’arredamento contemporaneo e ben curato, con la parete dell’ingresso completamente vetrata ed un numero contenuto di coperti. A rivendicare l’anima da osteria, troviamo un grande tavolo in legno, con le sedute nello stesso stile, che si differenzia dagli altri più moderni. Al posto della carta, una grande lavagna elenca i piatti del menu, nei quali gli elementi dell’orto hanno un ruolo importante e riescono dare una sfumatura creativa ai piatti della tradizione. Si può iniziare, ad esempio con il macco di fave, cicoria, crostini e olive taggiasche (9 euro) o l’insalata di magro e orto (9), dove la carne di vitello stufata per 4 ore, prende parte a “un’insalata” con verdure di stagione preparate ognuna in diverse cotture. Tra i primi, la cacio e pepe diventa un raviolo al quale viene aggiunto il peperone crusco (12), per poi proseguire nei secondi con l’assaggio il baccalà mantecato e puntarelle fritte (15) e la faraona con zucca e castagne (14). A completare il menu, che varia circa ogni mese, non mancano mai proposte vegane e vegetariane (come il babaganoush, polpette di quinoa e zucca; 8 euro), e alcuni piatti classici della tradizione romana e italiana.

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Raviolo cacio, pepe e peperone crusco

Nella nostra visione di osteria” ci spiega Roberto “cerchiamo di sfruttare le materie prime ‘povere’ per comporre i piatti e rielaborarli in maniera non invasiva. Gli ingredienti alla base devono essere quindi di grande qualità e, proprio per questo, mettiamo molta attenzione nel selezionare i prodotti della terra, fornendoci più possibile da piccoli produttori diretti a km 0”.

Alla lavagna dei piatti si accompagna una buona carta dei vini, con circa 100 etichette tra tradizionali, orange e naturali provenienti da tutta la penisola, che cercano di rimanere in un prezzo mai superiore ai 50 euro a bottiglia, per non snaturare lo spirito dell’osteria.

Osteria 96 Orto, Cucina, Tradizione. Via Dante de Blasi 96, Roma. Tel. 333 293 7469. Facebook. Instagram.

 

 

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