Himkok a Oslo, il bar norvegese in cima alla World’s 50 Best Bars

Himkok a Oslo, il bar norvegese in cima alla World’s 50 Best Bars

Himkok a Oslo, il bar norvegese in cima alla World’s 50 Best Bars. La Norvegia rappresenta una meta inaspettata per mettere alla prova la propria cultura gastronomica. Oslo in particolare, riserva più di una sorpresa degna di attenzione. Nel suo pieno centro, Himkok è il bar che in pochi anni ha raggiunto il posto numero 17 nella classifica dei World’s 50 Best Bars.

Si accede tramite una porta quasi invisibile. Dietro uno stipite blu si apre un mondo, un labirinto di spazi in quello che l’head bartender Maros Dzurus ha definito “l’edificio più antico di Oslo”, un luogo che, proprio in virtù di questa anzianità, conserva la sua struttura primitiva. Il benvenuto è quello del cocktail bar, poi si attraversano anche altri spazi. “C’è anche un letto, se volete sdraiarvi”, dice Maros durante il nostro giro turistico.

All’interno del bar, un bancone massiccio guarda di riflesso diverse lounge per sedersi. “Se ti siedi al bancone è perché vuoi fare una chiacchiera, altrimenti saresti accomodato lì”. Da qui comincia un’esperienza di grande accoglienza e di inattesa informalità. In un servizio del genere, le distanze tra ospite e ospitante si accorciano, senza che venga meno l’alta qualità del servizio. “Per un po’ ho fatto il cameriere in Italia, ero a Trezzo sull’Adda, non scorderò mai quell’esperienza. Non so quanti caffè ho preparato”. L’ambiente ha una sua unicità, con tinte scure e metalli a vista.

Nel menu i drink si presentano toccati da un minimalismo e da una pulizia profonda. I distillati, vodka, gin ma soprattutto acquavite, sono prodotti in casa, i sapori sono quelli della natura norvegese, il carattere ha la tempra del popolo scandinavo. Himkok significa “chiaro di luna”. Un posto particolare proprio per la presenza della distilleria a vista. Le sue bottiglie si vendono anche online. Tutti parlano inglese, “Siamo un bar internazionale” spiega Maros, originario dell’Islanda.

Dal bar si passa velocemente a un beer garden, dove si trovano sidri e birre autoprodotte. L’ambiente d’estate deve essere ancor più piacevole, per ora il termometro segna fieramente 1 grado. Al piano di sopra, un altro bar, più ampio con il famoso letto e i cocktail realizzati anche alla spina. L’ambiente si è fatto più informale, ma ovunque resta l’idea di una squadra molto eterogenea, con provenienze e professionalità diverse, che ha lavorato sodo per questo progetto.

Con un occhio grande sulla sostenibilità: l’80% dei distillati sono prodotti in casa solo con materie locali, nell’intento di far conoscere i veri sapori norvegesi. Nel 2015 il bar ha aperto, scalando velocemente la classifica dei World’s 50 Best Bars. Nel 2018 ha ricevuto il premio come “World’s most sustainable bar”. Oggi si trova al posto numero 17. E’ il primo bar della Scandinavia in classifica.

Storgata 27
0184 Oslo, Norway
Da Domenica a Giovedì 17:00 – 03:00
Venerdì – Sabato 15:00 – 03:00
www.himkok.squarespace.com
www.instagram.com/himkok.oslo

About author

You might also like

Non ha senso riaprire i ristoranti così, serve liberalizzazione licenze e dehors o cassa integrazione fino a settembre

Non ha senso riaprire i ristoranti così, serve liberalizzazione licenze e dehors o cassa integrazione fino a settembre. In un recente articolo abbiamo visto tutte le folli idee e proposte …

Da Milano a Shanghai, Food Genius Academy è la prima scuola di cucina Italiana riconosciuta dalla Cina

Food Genius Academy, da Milano a Shanghai: è la prima scuola di cucina italiana riconosciuta in Cina. Nata a Milano, la Food Genius Academy ha aperto una sede anche a …

I ristoranti aprono il 1 giugno, ma Cracco chiede i tamponi per il personale

I ristoranti aprono il 1 giugno, ma Cracco chiede i tamponi per il personale. Alla fine, il termine è slittato dal 18 maggio al 1 giugno. Con il contentino dell’asporto …

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply