Falso forno a Roma e frodi in commercio, vogliamo i nomi di chi viola la legge

Falso forno a Roma e frodi in commercio, vogliamo i nomi di chi viola la legge. Leggiamo sul Messaggero l’ennesima notizia di frode in commercio, un forno di Trastevere che faceva finta di fare il forno, ma vendeva pizze e cornetti congelati. Gli agenti del Reparto della Polizia Amministrativa del I Gruppo Trevi sono intervenuti, hanno sequestrato 60 chili di alimenti e comminato sanzioni per 10 mila euro. Tutto bene, cioè malissimo.

Il punto è che il nome del forno non si fa. Nell’epoca del mito (anche eccessivo) della trasparenza, nell’epoca in cui si fa la rivoluzione perché il contratto tra Autostrade e governo è stato secretato e lo si vuole leggere fino all’ultimo codicillo e allegato, quello che riguarda la salute pubblica viene sistematicamente occultato, nascosto agli occhi della gente. Non possiamo sapere qual è questo forno che ci vendeva il pane surgelato senza dircelo. Non possiamo sapere quei locali dove sono stati trovati escrementi, scarafaggi, ratti. Segreto, riservatezza, privacy.

Ma perché? Qui nessuno vuole la gogna pubblica, ma in questo caso ci pare che il sistema sia clamorosamente sbilanciato a favore di chi fa frodi e truffe sulla pelle dei consumatori. Non stiamo parlando di chi evade il fisco, comportamento comunque grave, ma di chi spesso attenta alla salute della gente.

Dunque chiediamo alle autorità, Comune e forze dell’ordine: fino a quando continuerete a trattarci come cittadini di serie B, impedendoci di avere informazioni fondamentali per le nostre scelte di consumatori e cittadini? A New York l’hanno risolta piuttosto facilmente la questione. C’è un sistema di segnalazione degli esercizi commerciali che hanno fatto violazioni di legge, graduato per gravità. C’è un adesivo con una lettera, ben esposta all’ingresso. Una A blu significa che il locale ha superato l’ispezione, una B verde che l’ha superata ma non è completamente in regola e una C gialla che sono state riscontrate gravi violazioni. Un sistema intelligente per incentivare il rispetto delle norme, punire con una sanzione economica chi non le rispetta e informare i consumatori. E noi?

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