Ristoranti di Roma tra camorra e blatte, il pranzo è servito

Cosa gradite di più, una pizzeria con la tovaglia a quadretti gestita dalla camorra o una trattoria chic a Piazza Navona con le blatte in cucina? O magari preferite accomodarvi in un ristorante elegante vista Quirinale, con evasione fiscale da 3 milioni di euro? A leggere le cronache, passa la fame. Perché hai voglia a parlare delle nuove aperture, sempre di più (ma come mai, uno si chiede), hai voglia a raccontare, come fa Puntarella Rossa, dei tanti straordinari ristoratori che ci sono in città, quando poi leggi le cronache e scopri che dietro il trionfalismo del nuovo, c’è il sempiterno tanfo del malaffare, della trascuratezza, della truffa. Ben 28 ristoranti in mano alla camorra e altri in mano a disgraziati che pensano solo a spennare i clienti.

Come fa un povero cittadino, desideroso solo di un buon carciofo alla romana, a difendersi da cotanto squallore? Difficile. L’arma più forte è informarsi. Leggere, capire, studiare. Abbiamo già detto tante volte del sistema newyorkese delle lettere (A, B, C) che campeggiano sui locali, a monito dei clienti per informarli delle multe avute dagli ispettori sanitari e quindi delle condizioni. Nell’attesa che un sindaco lungimirante (i candidati non è che facciano proprio ben sperare) ci pensi seriamente, non resta che raccontare. E allora ecco l’elenco dei ristoranti coinvolti, alcuni già sequestrati a gennaio 2014, ma funzionanti con amministrazione  controllata.

Pizza Ciro di via della Mercede e di piazza Sant’Apollinare.

Gelateria Ciuccula, piazza della Rotonda

Ristorante «Pummarola & Drink» via della Maddalena

Ristorante «Ciro & Ciro»  via della Maddalena,

la pizzeria «Zio Ciro Mangianapoli»  via della Pace

il ristorante «Zio Ciro» di piazza Zanardelli

la pizzeria «Da Ottavio» in corso Rinascimento

la caffetteria «Mariotti» di via Agonale

ristorante «Sugo» di piazza Nicosia

‘«Osteria della Vite» di via della Vite,

il wine bar «Jamm Ja» di via dei Baullari

«Zio Ciro»  via Col di Lana,

«Caffetteria Ferrara» via Fabio Massimo

Ristorante pizzeria bar «La Pastarella» in via Giulio Cesare.

Ristorante, Pizzeria, “L’archetto” via Goffredo Mameli

Bar “Friend’s Bar” via Del Traforo

Ristorante “Zio Mario” via delle Quattro Fontane

numbs

Ciliegina sulla torta, la notizia riportata da Repubblica, secondo cui i due ristoranti Al Presidente e le Scuderie, entrambi vicino al Quirinale e dello stesso proprietario, avrebbero evaso il fisco per 3 milioni di euro.

Concludiamo in bellezza, con due locali temporaneamente chiusi dalle forze dell’ordine la scorsa settimana: la Barcaccia, in piazza di Spagna, e Numbs, in via Mario dei Fiori. Sporcizia e, per Numbs, “blatte in cucina“.

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