Muscolo di grano all'Expo 2015. Avreste mai pensato alla mortadella preparata con le mani che impastano frumento e legumi, con tanto di grembiule indosso, senza alcun utilizzo di carne? Il miracoloso brevetto che farà felici i vegetariani arriva dalla Calabria, si chiama Muscolo di grano e il suo inventore è Enzo Marascio, che armato di farina di legumi, olio evo e spezie crea una particolare carne vegetale. La carne del futuro dal basso costo e dagli alti valori nutritivi promette un futuro roseo senza fame nel mondo (ma sarà poi vero?), e intanto sarà esposta all'Expo 2015, dove prenderà il posto dei Bronzi di Riace tra l'ira e le polemiche di Sgarbi.
Il ritardatario Expo 2015, tra una polemica e l'altra, pare abbia almeno una certezza, riferita al padiglione dedicato alla Calabria: si abbandonano i Bronzi di Riace, tanto richiesti, invano, a Sgarbi, per far spazio all'ambiziosa idea di Enzo Marascio, ex-commercialista calabrese inventore del Muscolo di grano, una simil carne vegetale preparata con la farina di grano duro Cappelli. Il miracoloso procedimento che tramuta la farina in mortadella, succose fiorentine e hamburger è avvolto nel mistero; l'unico indizio che abbiamo è che l'impasto deve essere lasciato a riposo per poi essere sottoposto a lavaggi con acqua (per separare il glutine dall’amido e dalla crusca), fino a ottenere una specie di panetto che viene tagliato a fette e cucinato come la carne, mentre i sapori tanto cari ai carnivori sono rievocati dalle spezie e dalle erbe, o come nel caso della mortadella, dall'aglio e noce moscata.
Enzo Marascio ha creato il suo impasto (ormai brevettato) quasi per caso, mentre cercava un'alternativa alla carne per la sua dieta, e scontento di tofu e affini ha iniziato a mettere le mani in pasta, cercando di creare artigianalmente una sorta di seitan, ma con l'utilizzo della farina Cappelli, che oltre a conferire una particolare consistenza alla "carne", permette di risparmiare sul prodotto rendendolo più economico e più facile da distribuire, anche nei Paesi più poveri. C'è già chi urla al miracolo, come Domenico Lanciano, presidente dell'Università delle generazioni: “Se la scoperta del 'Muscolo di Grano' verrà presa in mano dalla F.A.O. oppure dall’UNICEF il suo 'inventore' Enzo Marascio sarà sicuramente uno dei prossimi candidati al Premio Nobel per la Pace, dal momento che gli alimenti genuini, sani e altamente nutrivi e facili da produrre e da distribuire potranno contribuire a ridurre o addirittura arisolvere il dramma della fame nel mondo".
Nel frattempo, un po' increduli e scettici, aspettiamo il debutto dei prosciutti e fiorentine vegetali all'Expo 2015.




