Colline Emiliane, provate l’Engadina

Avete presente l'Engadina delle Colline Emiliane, a Roma? No? Male, ma è anche colpa nostra. Che a furia di parlare delle nuove aperture più o meno design di chef pluristellati, alcune delle quali poi si rivelano non poi così straordinarie, si dimenticano i gioiellini che abbiamo a casa da molti anni e che continuano a darci soddisfazioni. Prendi le Colline Emiliane, che sono lì in zona piazza Barberini dal 1890 (con questo nome dal 1931 e nell'attuale proprietà dal 1967).

Un posto caldo, tranquillo, che fa cucina bolognese ed emiliana, gestito da una famiglia simpatica e gentile. Da tempo hanno preso le redini del ristorante Paola e Anna (aiutate dai mariti Massimo e Mauro), due sorelle figlie del cavaliere Trento Latini e della signora Onorina, arrivati qui nel 1967. Qui erano di casa artisti come Federico Fellini e Paolo Poli, tra i molti.

Un bozzetto di Dario Fo, disegnato nel 1980 e appeso alle pareti

Una trattoria agli antipodi di certe suburre romane,  dove puoi mangiarti i cappelletti in brodo, la mortadella con i pistacchi, il prosciutto di Langhirano, un bollito misto o il giambonetto (la loro specialità) e accompagnarli con un ottimo Lambrusco o Sangiovese, senza spendere una fortuna (i primi piatti costano 13 euro, il giambonetto di vitello con purea, specialità della casa, 18 euro, così come il brasato, mentre il bollito misto con salsa verde fa 22). Un posto che non si fa pubblicità, non ha trovate mirabolanti, non usa espedienti, non ha nulla di tendenza o di di artefatto. Un posto buono, semplicemente.

Ah, dicevamo, l'Engadina. Se ci andate, non ve la fate scappare. E' la torta di noci e miele che arriva dalla Svizzera e che la signora Paola prepara personalmente, come tutti i dolci, e vi serve ancora calda.

Noi ci abbiamo provato più volte a strapparle la ricetta, ma è sempre stata irremovibile. Ricetta segreta, ben conservata, che non si vende per un articolo (che differenza con certi "chef" contemporanei, che venderebbero anche se stessi per due righe su un giornale o su un sito). Noi naturalmente, l'articolo alle Colline emiliane e alla torta Engadina glielo facciamo lo stesso. Anzi, a maggior ragione. Lunga vita alle Colline emiliane.

Colline Emiliane, via degli Avignonesi 22 Roma 06 4817538

1 Commento

  1. bravi! Un posto che merita ogni entusiasmo: caldo, accogliente, con una cucina solida e vera e prezzi accettabilissimi. Che il dio degli chef ce lo mantenga così

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