Trastevere, dolci “Evasioni romane”

Vino in bottiglia, panettoni, miele, dolci siciliani. Poi cianfrusaglie varie, arte povera e povera arte. E l'immancabile chiosco delle specialità pugliesi, mozzarelle e taralli&co, che ormai quelli li trovi pure alla partenza delle seggiovie in Scandinavia. Visto così si potrebbe pensare al solito stantio mercatino di Natale (neppure troppo frequentato, ché piazza Mastai non è proprio il posto più brulicante di Trastevere) e invece no. Non è il solito mercatino di Natale. E' qualcosa di leggermente diverso, e se volete più interessante, certamente più natalizio. "Evasioni romane" è infatti il mercatino di Natale inventato dal garante dei detenuti di Roma Filippo Pegorari, dall'assessore Marco Visconti e dall'associazione di economia carceraria "Recuperiamoci". Vale la pena…

Lo splendido logo con le lenzuola annodate per evadere dal Colosseo indica che tutto quello che comprerete qui avrà una caratteristica fondamentale: è stato prodotto dalle 35 cooperative sociali che operano nel settore penitenziario

Una galleria di etichette autoironiche che descrivono i prodotti in vendita.

Dal 17 al 31 dicembre, prelibatezze come questa (ribattezzata Dolci Libertà) sono in vendita presso il mercatino di piazza Mastai.

Esempio di arte penitenziaria: scultura realizzata con i cestelli di vecchie lavatrici

Galeotto fu il miele (nessuna ape è stata maltrattata o detenuta per produrre questo manufatto)

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