Nuove aperture a Roma ottobre 2025, gli indirizzi da scoprire e provare in questo movimentato inizio autunno. Li abbiamo raccolti per voi.
A fine estate in città sono sbarcate tante nuove insegne un po’ per tutti i gusti. Archiviata la pausa estiva, la Capitale ha accolto l’arrivo di altrettanti locali, pronti ad ampliare la proposta gastronomica tra new entry che guadagno alla tradizione e non. Di alcuni vi abbiamo già parlato in specifici articoli, come nel caso della terza sede di Brucio a Prati o dell’enoteca Tor Vigna a Tor Pignattara.
Ma come ogni mese, le novità non finiscono qui. Vediamo nel dettaglio le nuove aperture a Roma di ottobre 2025.
Nuove aperture a Roma ottobre 2025
‘Sunta (Pigneto)

Lo scorso 30 settembre il quartiere Pigneto ha accolto ‘Sunta, nuovo ristorante della chef Laura Manili, ex concorrente di MasterChef Italia 12. Il nome del locale rimanda a quello della nonna di Laura, Assunta, ovvero la persona che l’ha avvicinata alla cucina. Ma attenzione, questo non vuole essere l’ennesimo locale che celebra una generica “cucina della nonna”, perché la chef è consapevole che i suoi piatti se ne discostino. Il richiamo è più all’accoglienza e attenzione al cliente. “Vorrei riportare qui quella dimensione di coccola in cui mi faceva sentire lei, quel mood”, spiega a Puntarella Rossa. “In menu ho un sashimi con latte di cocco, lemongrass e acqua delle cozze, che mia nonna non avrebbe mai fatto, ma allo stesso tempo troverai il suo coniglio alla cacciatora dentro una crocchetta. Un piatto che mi porto dietro da tempo”, aggiunge.
Tucca Pizza e Cucina (Aventino)

Passiamo al rione Aventino, dove il prossimo 3 ottobre aprirà i battenti Tucca – Pizza e Cucina. Il progetto unisce la grande tradizione romana a un approccio pop, conviviale e raffinato. La pizza romana, sottile e fragrante incontrerà grandi classici e proposte contemporanee, con un’offerta che si articola in diversi momenti della giornata: dal light lunch all’aperitivo (con i “tucchetti” che accompagnano il drink), concludendo con la cena. A guidare la brigata come consultant sarà lo chef Simone Maddaleni, coadiuvato dal collega Daniele Saggio, mentre in sala gli ospiti saranno accolti da Giovanni Satta. “Daje, ma con stile” è il motto che meglio racchiude la filosofia di Tucca.
Tucca Pizza e Cucina. Via di S. Saba 11, Roma. Sito. Instagram.
Fico (Pigneto)

Altra insegna fresca di apertura è Fico, nuova pizzeria del quartiere Pigneto. Il progetto porta la firma del pizzaiolo Marco Montuori, fondatore della scuola di formazione Pinsa School. In questo caso però a essere protagonista della proposta è sempre lei: la pizza romana tonda bassa e croccante. “Di solito faccio consulenze e non metto mai la faccia, per Fico sì. Il menu è mio e la formazione l’ho fatta io”, spiega Montuori a Puntarella Rossa. Fico è una pizzeria in linea con l’anima popolare del quartiere, ma sul menu ci sono cinque proposte gourmet che scherzano un po’ sul nome scelto (si chiamano: “Se popo voi fare il ‘fico’“, come la cacio e pepe con tartufo). Spazio anche ai gelati home made. “Qui c’era una gelateria prima, abbiamo ereditato i macchinari e ce li facciamo noi”, aggiunge Marco.
Fico Pizzeria. Via Fanfulla da Lodi 72/A, Roma. Tel. 389 653 0853. Sito. Facebook. Instagram.
Pistorìa (Flaminio)

Nel cuore del quartiere Flaminio ha aperto la pizzeria Pistorìa, nuova avventura di Maurizio Caressa, imprenditore e già fondatore del vicino ristorante Apoteca. Il nome si rifà agli spazi presenti all’interno delle abitazioni degli antichi romani. “La pistoria era la stanza con il forno dove si cuoceva il pane”, spiega Caressa. Il locale promette un’esperienza autentica ma raffinata, in uno spazio che combina eleganza e informalità, con attenzione alla stagionalità e alla qualità delle materie prime, come nel caso delle verdure, che provengono dalle coltivazioni fatte nell’orto biologico di Nadia Gregori, alle porte di Roma. Tra le pizze stagionali c’è la Vegetariana, ispirata alla “ribollita” toscana.
Pistorìa. Via dei Tadolini 12, Roma. Tel. 388 078 1991. Sito. Facebook. Instagram.
L’Elementare (San Giovanni)

Non si arresta l’ondata di aperture della pizzeria L’Elementare, pronta a sbarcare il prossimo 3 ottobre con la sua quinta sede in via Gallia, dopo quella sempre in zona destinata all’asporto e al delivery (Ve ne abbiamo parlato QUI). Il brand, nato dalla visione del suo CEO e ideatore, Federico Feliziani, insieme al pizzaiolo, nonché socio, Mirko Rizzo, continua il progetto di espansione tra tradizione artigianale a soluzioni logistiche all’avanguardia. La pizza dell’Elementare non ha bisogno di presentazioni: scrocchierella, fina e leggera, negli ultimi anni ha contribuito al rinascimento della pizza romana.
L’Elementare San Giovanni. Via Gallia 83, Roma. Sito. Facebook. Instagram.
Merulì Pizza & Cucina (Esquilino)

Ancora un’altra insegna dedicata a pizza, fritti e cucina mediterranea. Si chiama Merulì e ha aperto la scorsa estate in una traversa di via Merulana, non lontano da Roma Termini. “Siamo nel cuore di Roma, ma con il cuore sempre in Calabria”, fa sapere il proprietario e anima dell’insegna Mimmo, che ha pensato questo locale come un posto per sentirsi a casa. Tra le pizze in menu c’è quella con pomodoro, provola calabrese, cipolla caramellata di Tropea, filetti di tonno calabresi e nduja di Spilinga. Spazio anche allo spaghetto, sempre con la nduja, o, restando nel Lazio, immancabile la carbonara o ancora la tagliatella al ragù.
Merulì Pizza & Cucina. Via Buonarroti 5, Roma. Tel. 06 2539 1401. Facebook. Instagram.
Garage Forno (San Pietro)

In zona Vaticano, il maestro dell’arte bianca Fabrizio Franco guida un nuova insegna che offre un’ampia varietà di prodotti da forno, affiancati a calici di vini. Si chiama Garage Forno e qui la semplicità del forno di quartiere convive con l’eleganza di una enoteca contemporanea, il tutto all’interno di un locale in stile industrial, moderno, che rimanda ad atmosfere nordiche, con laboratorio e forno a vista. C’è anche un grande e accogliente tavolo sociale, da dove si potrà vedere la brigata all’opera. Tutto intorno, la bottigliera che raccoglie la grande varietà di vini naturali. Non manca un dehors, per un totale complessivo (tra i diversi spazi) di una trentina di coperti. Tra materie prime d’eccellenza e tecniche innovative, ecco un nuovo punto di riferimento imperdibile per gli amanti di pane e pizza in città.
Garage Forno. Via Paolo II 14, Roma. Tel. 392 2984 896. Instagram.
Nomos Ante & Nomos Bar (Rione Regola)

“Da Roma, in Italia, per il resto del mondo e ritorno”. È questo il manifesto culinario dell’Executive chef Giulio Zoli, che firma l’esperienza culinaria di Nomos Ante e Nomos Bar, due anime del nuovo Nomos Hotel, nato dalla riconversione di un ex monastero francescano del XVIII secolo, nel rione Regola. Le tre sale di Nomos Ante, di cui una privata, accolgono nove tavoli e ventotto coperti. Qui la cucina contemporanea e personale di Zoli si fonde tra radici italiane e influenze internazionali, come nel caso degli spaghetti in estrazione di provola affumicata, burro al tè lapsang souchong, genziana e limone. Nomos Bar è invece un American Bar, reinterpretato in chiave essenziale e materica, che mette al centro la qualità assoluta delle materie prime, selezionate e valorizzate con misura.
Nomos Ante e Nomos Bar. Via di S. Paolo alla Regola 3, Roma. Sito. Instagram.
VICI Bistrot & Ristorante (Via Veneto)

Si chiama VICI Bistro & Ristorante e rappresenta la nuova essenza culinaria dell’InterContinental Rome Ambasciatori Palace, in via Veneto. Ogni momento della giornata è scandito da esperienze diverse, che rappresentano le due anime della proposta, curata dall’Executive Chef Marco Ciccotelli. La prima è VICI Bistrot, per accogliere la clientela durante il giorno, con piatti freschi e leggeri ideali per la pausa del pranzo. La seconda è VICI Ristorante, quando l’atmosfera si fa ancora più elegante e dove è protagonista una cucina raffinata e contemporanea. Tra i piatti in carta spiccano gli spaghetti alla chitarra, fatti in casa con il tradizionale carraturo e conditi con una crema di Pecorino Romano DOP invecchiato 16 mesi e pepe raccolto a mano.
VICI Bistrot & Ristorante. Via Vittorio Veneto 62, Roma. Te. 06 47493. Sito. Instagram.
Cocta Risto Social Club (Pietralata)

Uno spazio moderno e accogliente, dove cucina, socialità e creatività convivono. Si chiama Cocta e non vuole essere solo un ristorante, ma anche un luogo da vivere, con serate a tema e degustazioni guidate. Aperto il 9 settembre in zona Pietralata, il locale è un punto di incontro, connessione e divertimento. Il menu rispecchia la stagionalità con materie prime di qualità e proposte creative. Tra i Cocta Bites c’è lo shokupan burro e alici, per i primi spazio ai tortelli alla Nerano o alla fregola al fondo bruno, mantecata con burro e parmigiano d’ostrica. Per i secondi, pancia di maiale o calamaro alla pizzaiola.
Cocta. Via del Casale Rocchi 6, Roma. Tel.
Aria Luxury Cocktail Bar (Montagnola)

Lo scorso 19 settembre in zona Montagnola è sbarcato un nuovo cocktail bar che abbina ai drink una cucina selezionata per aperitivi e cene. Si chiama Aria ed è un luxury bar che celebra lo spirito italiano con un tocco moderno. Ad aprirlo è stato Giacomo Caputo, bartender e bar-manager in hotel di lusso come l’Hotel Six Senses a Roma, a Porto Cervo il CPH Colonna Pevero Hotel e in Alto Adige l’Hotel Plan de Gralba. Che sia per un aperitivo o per un’esperienza a tarda notte, il locale punta a diventare destinazione ideale per un’esperienza raffinata, dove gustare un drink ben fatto. Aperto tutti i giorni dalle 12 alle 2, con pranzo dalle 12 alle 16.
Aria Luxury Cocktail Bar. Via Benedetto Croce 85/87, Roma. Tel. 370 313 1666. Sito. Facebook. Instagram.
Ciuri (Monte Sacro)

La tradizione siciliana è approdata a Roma lo scorso 16 settembre con l’apertura di Ciuri, in zona Piazza Sempione. Il ristorante vuole essere un viaggio enogastronomico tra i sapori autentici e i segreti della Sicilia. Dietro al progetto c’è lo chef 27enne Roberto Gentile, che ha alle spalle esperienze in giro per l’Europa, come quella, una delle più importanti, da Ducasse a Montecarlo. Con questa apertura lo chef realizza il sogno di poter raccontare la sua terra d’origine a tavola. Tra i piatti in menu ci sono gli anelletti siciliani, con ragù di carne, besciamella e melanzane o la pasta margherita c’anciova con muddica atturrata. Per i secondi: sarde alla beccafico, come da tradizione.
Ciuri. Via Gargano 28, Roma. Tel. 352 033 5915. Sito. Facebook. Instagram.
Eden Il Paradiso del Pistacchio (Flaminio)

Dallo street food nel 2019 all’apertura del primo locale nel 2019 a Roma nord, Eden Il Paradiso del Pistacchio è diventato un punto di riferimento per gli amanti del pistacchio, con tanto di ristorante a tema. A fine settembre l’insegna è sbarcata anche in centro città, con un nuovo store vicino a Piazza del Popolo. Dalla colazione alla cena, il nuovo locale è pronto ad accogliere locals e turisti con piatti e prodotti a base di pistacchio, dalla cheesecake alla cacio e pepe. “Dopo anni di sacrifici dalla periferia siamo arrivati al centro di Roma”, ha scritto via social in occasione dell’apertura il fondatore del brand, Mattia Michelangeli.
Eden il Paradiso del Pistacchio. Via Flaminia 40, Roma. Sito. Facebook. Instagram.
Caviar Milan (Prati)

Caviar Milan, il brand che dal 2022 importa e commercializza l’autentico caviale persiano, è sbarcato a Roma. Dopo il flagship store milanese arriva il secondo negozio nel cuore del rione Prati. Varie le tipologie disponibili: il Royal Baerii, con uova grigio chiaro e un gusto delicato di nocciola; il Royal Osetra, con note morbide e complesse; il Royal Beluga, famoso per i suoi granuli ampi e la cremosità avvolgente; l’Imperial Beluga, più ricco e deciso; l’Almas Beluga, rarissimo e inconfondibile, con uova bianche e sapore sofisticato. Nel nuovo store romano è possibile fare aperitivi personalizzati scegliendo un’esperienza di degustazione, che comprende 10 grammi della varietà di caviale preferita, accompagnata da Blinis, burro, panna acida e un calice di Champagne.
Caviar Milan. Via dei Gracchi 72, Roma. Sito. Facebook. Instagram.
Pasticceria Carraturo (Trionfale)

Segnaliamo anche l’apertura nel quartiere Trionfale della sede romana della pasticceria napoletana Carraturo. Un tuffo nella tradizione dolciaria partenopea classica, a due passi dai Musei Vaticani. Ci sono le sfogliatelle ricce croccanti, da gustare calde, o quelle frolle o ancora Santa Rosa, poi il babà imbevuto al momento, di varie grandezze (anche ripieno). Immancabile anche la pastiera, disponibile in versione monoporzione e le delizie al limone. Per provare i vari pezzi sono disponibili delle boxe da riempire, di varia misura.
Pasticceria Carraturo. Via Candia 91, Roma. Instagram.
Mic Ramen (Corso Trieste)

“Un treno dal Giappone alla capitale italiana”. Questo vuole essere il nuovo ristorante della catena Mic Ramen in Corso Trieste, aperto lo scorso 8 settembre. Qui l’ambiente è parte integrante dell’esperienza culinaria, tra kimono, lanterne, personaggi dal mondo manga e tavolini in stile izakaya. Un inno alla cultura pop giapponese. Protagonista del menu, neanche a dirlo, il ramen, disponibile in vari gusti: tonkotsu, spicy miso, kazan, miso vegan e chicken katsu. Poi ancora cibi dello street food della tradizione nipponica come gli immancabili gyoza, il tori no karaage (il pollo fritto giapponese); e ancora onigiri, takoyaki, birre giapponesi e sakè caldo.
Mic Ramen. Corso Trieste 23, Roma. Tel. 067 003670 Facebook. Instagram.
Popeyes (Nomentana e Tiburtina)

Popeyes, la nota catena della Louisiana nata nel 1972 e specializzata in pollo fritto, ha aperto a settembre due nuovi punti vendita in città, dopo il primo store all’interno del centro commerciale Maximo. Uno dei nuovi indirizzi è in via Nomentana, l’altro in via Tiburtina. Marinato per 12 ore e poi impastellato a mano, il pollo di Popeyes è succoso dentro e croccante fuori. Il nome della catena non ha nessuna connessione con Braccio di Ferro. Il suo fondatore, Alvin C. Copeland Sr., ha sempre detto di essersi inspirato al personaggio di Gene Hackman in “French Connection”, ossia il detective Jimmy “Popeye” Doyle. Oltre al pollo fritto, in menu ci sono sandwiches, nuggets e alette di pollo.
Popeyes. Via Nomentana 128/Via Tiburtina 436. Sito. Facebook. Instagram.
