Nuove aperture a Roma maggio 2025, ristoranti, pizzerie e bar da scoprire nella Capitale. Ecco la nostra rassegna delle ultime novità.
Come ogni mese la Città Eterna si arricchisce di nuove insegne, che la rendono sempre più attrattiva per gli amanti della buona cucina. Di alcune new entries vi abbiamo già parlato, come Futura, il laboratorio di cucina della chef Anastasia Paris, nel rione Monti, aperto lo scorso 9 aprile. O ancora, la pizzeria I Massimi, al Portuense, dove è protagonista la pizza tonda romana firmata dal pizzaiolo Alessio Muscas. Di recente inaugurazione è anche Carosello, la terrazza dell’Aparthotel Trianon Borgo Pio, tra San Pietro e Castel Sant’Angelo.
Come ogni mese, le novità non finiscono qui. Vediamo nel dettaglio le nuove aperture di maggio 2025 a Roma.
Leggi anche: Cosa fare a Roma maggio 2025, eventi, cene e degustazioni
Nuove aperture a Roma maggio 2025
Peppinella (Monte Mario)

Pizza, cucina contadina e laboratorio gluten free nel cuore di Monte Mario. A Roma nord arriva Peppinella, la nuova insegna della famiglia Peppo, che conta già una pizzeria a Trastevere e una al Tuscolano. “Cucina come una volta, con il cuore e con le mani”, promettono dal locale, che aprirà a maggio. E se nelle prime due pizzerie protagonisti della proposta sono la pizza e i piatti a base di pesce povero, da Peppinella, oltre alla tonda contemporanea, il focus guarda alla tradizione contadina.
Peppinella. Via Ottavio Assarotti 36, Roma. Instagram.
Bottega67 (Celio)

In via dei Santi 4, nel rione Celio, il prossimo 12 maggio aprirà una nuova pizzeria al taglio: Bottega67. Dietro al progetto ci sono due giovani imprenditrici romane, Ilaria Valeriani e Costanza Clemente. Il locale, completamente ristrutturato con tinte dal salvia al crema, sposa un concept che riprende quello della bottega di quartiere, un’evoluzione del negozio di alimentari di un tempo. Ampia la scelta delle pizze con attenzione a quelle ripiene. Non mancheranno anche fritti, panini, oltre a prodotti d’eccellenza del Lazio, dalla Campania e dall’Abruzzo.
Bottega67. Via dei Santi 4, 67, Roma. Instagram.
C’era una volta bistrò (San Lorenzo)

Un nuovo locale dove è protagonista il mare con i suoi sapori. In zona San Lorenzo, a inizio aprile è arrivato anche C’era una volta bistrò. Qui il pesce non è solo tradizione, ma anche creatività, tecnica e passione. “Il nostro menù racconta ogni giorno una nuova storia di mare”, fanno sapere dall’insegna. Non c’è un menù fisso, ma piatti che cambiano in base alla disponibilità della materia prima, dai crudi ai primi del giorno e ancora tataki o polpettine di seppia.
C’era una volta bistrò. Via dei Reti 6, Roma. Tel. 3791143375 / 06490785. Instagram.
Giulia Restaurant (Ponte Sisto)

Il 23 aprile ha aperto le sue porte Giulia, ristorante e cocktail bar a due passi da Ponte Sisto, nella stessa location in cui sorgeva l’omonima e precedente insegna. Il nuovo locale celebra la tradizione con la modernità, partendo però dalla cucina dei ricordi. Un salotto del gusto nel cuore di Roma, dove fare aperitivo, cena e dopocena nel corso della settimana o anche pranzare nel weekend. Spazio alla mixology d’autore, non senza primi sfiziosi come l’agnolotto ripieno di vitello alla fornara con salsa al parmigiano e tartufo nero. Questo è anche il luogo ideale dove trascorrere una serata all’insegna del piano bar.
Giulia Restaurant. Lungotevere dei Tebaldi 4, Roma. Tel. 351 936 9771. Sito. Instagram.
Osteria di Ponte (Rione Ponte)

A due passi da via dei Coronari, nella storica armeria di Palazzo Taverna, ha aperto i battenti L’Osteria di Ponte. Questo è il luogo ideale per gli amanti delle carni alla brace, che sono al centro della proposta. La location è quella tipica dell’osteria, dove rusticità e modernità si sposano, tra profumi sinceri, luci calde e dettagli che parlano romano. Fra un calice di vino rosso e un tagliere, c’è spazio anche per uno spaghetto al pomodoro o una melanzana alla parmigiana.
Osteria di Ponte. Via di Panico 83, Roma. Instagram.
Bitterino (San Giovanni)

Il 3 maggio inaugura Bitterino, un locale pensato per un aperitivo o un dopocena, in zona San Giovanni. “Il nostro obiettivo è quello di tornare a una miscelazione semplice. Dopo svariate esperienze in varie tipologie di locali, vogliamo fare ritorno all’essenziale“, ci spiegano dall’insegna. Il nome “Bitterino” è un chiaro riferimento al mondo dei bitter, elementi essenziali per la realizzazione dei cocktail. Le serrande del locale si alzeranno il prossimo sabato, alle ore 18, in largo Brindisi.
Bitterino. Largo Brindisi 22, Roma. Instagram.
Santi 40 (Trastevere)

Dallo scorso 24 aprile, nel rione Trastevere, c’è un nuovo locale dove convivono il concetto di osteria, quello di club e quello di bar. Si chiama Santi 40 e sorge all’angolo tra via di San Francesco a Ripa e via Luciano Manara, proprio davanti alla chiesa dei Santi Quaranta Martiri e San Pasquale Baylon. Un nuovo punto di riferimento per chi ama la movida trasteverina, all’insegna della musica ma non solo, perché il locale è aperto anche nelle ore diurne.
Santi 40. Via di San Francesco a Ripa 151, Roma. Instagram.
Romanè Arbanco (Cipro)

Non c’è due senza tre. In via Cipro a maggio sbarcherà Romanè Arbanco, nuova creatura dell’imprenditore Stefano Callegari, che in zona ha già Romanè (dedicato alla cucina romana) e Romanè Armare (dove protagonista è la cucina di pesce). L’apertura di quella che sarà una nuova rosticceria di quartiere è stata annunciata via social sulle pagine social di Romanè: “C’era una volta Romanè in via Cipro 106. Dopo poco, è arrivato Romanè Armare, fratello gemello, ma con piatti anche di pesce, in via Cipro 61, e a Maggio aprirà Romanè Arbanco, sempre in via Cipro, al civico 71. La rosticceria di Romanè!“.
Romanè Arbanco. Via Cipro 71, Roma. Sito. Facebook. Instagram.
Punto Fermo wine bar (Porta Pia)

Cibo, vini naturali, craft beer e cocktail. Questa la ricetta del nuovo wine bar Punto Fermo, in zona Porta Pia. Un luogo di aggregazione, dove mangiare, bere e ascoltare musica, con serate all’insegna del dj set, organizzate in collaborazione con l’event club Circolino. E tra un calice e un ballo, si può mangiare un buon bagel ripieno di hummus e carote marinate o un polpo su purè di patate e peperoni arrosto. Il dress code ideale? “Ricco dentro, easy fuori”, suggeriscono dal locale.
Punto Fermo. Corso d’Italia 96, Roma. Tel. 392 394 3153. Sito. Instagram.
Vietnom (Mercato Nomentano)

Lo street food vietnamita è approdato al mercato Nomentano di Piazza Alessandria, lì dove gli amanti della cucina romana hanno anche un punto di ritrovo nel banco Mordi Roma, (specializzato in primi e secondi espressi della tradizione). Di tutt’altro tipo sono i sapori che animano il nuovo Vietnom, dove provare i piatti di uno dei Paesi più affascinanti del sud-est asiatico, rinomato anche per il suo cibo di strada. Immancabile in menu il pho, una zuppa di spaghetti in brodo di erbe aromatiche e speziate o il banh mi, panino vietnamita farcito di verdure fresche e salse.
Vietnom (Mercato Nomentano). Piazza Alessandria, Roma. Instagram.
Marti (San Pietro)

Nei pressi di San Pietro è sbarcato Marti, una table d’hôtes su prenotazione, dedicata a gruppi privati da 8 a 30 persone. Propone una cucina francese conviviale, con piatti da condividere e un menu unico che include aperitivo, antipasto, piatto principale, formaggio e dessert. Per completare l’esperienza, via libera a vini, champagne, crémant, birre artigianali e aperitivi made in France. Un nuovo modo di approcciarsi alla cucina, già popolare all’estero, qui da noi tutto da scoprire. Disponibili anche corsi di cucina, catering ed eventi su misura.
Marti. Via di Santa Maria alle Fornaci 8. Tel. o6 83 63 08 29. Sito. Instagram.
La Pinciana (Ludovisi)

A pochi passi da Villa Borghese lo scorso aprile ha aperto La Pinciana, un nuovo locale con più proposte nel corso della giornata, a partire dalla colazione, tra cappuccini, succhi di frutta e croissant. Per il pranzo, si può optare per un primo piatto, come il tonnarello al pomodoro o per un club sandwich, accompagnato da patatine fritte. In vista dell’estate, c’è anche un corner dedicato al dolce più amato della stagione calda: il gelato.
La Pinciana. Via Pinciana 57, Roma. Tel. 3463435592. Instagram.
Aquazzura Bar (Piazza del Popolo)

All’interno del giardino storico dell’Hotel de Russie è arrivato il primo Aquazzura Bar al mondo, nato dalla collaborazione tra Edgardo Osorio (fondatore del brand di lusso Aquazzura) e Lydia Forte (Director of Food & Beverage del gruppo Rocco Forte). A colpire è l’architettura del nuovo giardino-bar, tra piastrelle portoghesi dipinte a mano con limoni disegnati, sedie in ferro battuto e tende bicolori. Un inno al design della tradizione mediterranea. Protagonisti della proposta tequila e tacos, da gustare in una location d’eccellenza, a ridosso di Piazza del Popolo.
Aquazzura Bar (Hotel de Russie). Via del Babuino 9, Roma. Sito. Instagram.
Casina del Salvi Coffee House (Celio)

Sorseggiare un caffè all’interno di un’aula studio con vista sul Colosseo è possibile. Nel Parco archeologico del Celio ha aperto al pubblico la Casina del Salvi, uno spazio che è stato restituito ai cittadini dopo i lavori di restauro. All’interno dell’edificio si può fare tappa nella nuova coffee house e usufruire della sala studio con wi-fi e postazioni per la ricarica dei dispositivi elettronici. Una buona notizia per studenti e smart worker.
Casina del Salvi Coffee House. Clivo di Scauro 4, Roma. Instagram.
Iris Social Bar (Centocelle)

Nel quartiere Centocelle a inizio primavera è arrivato il Bar Iris, ritrovo ideale per trascorrere una serata in compagnia. La proposta punta su cocktail artigianali, cibo sfizioso e prezzi “sociali”. La proposta food include pinse, fritti e bun, che siano ripieni di pulled pork, pollo fritto o salmone. L’atmosfera è semplice, calorosa e accogliente.
Iris Social Bar. Piazza delle Iris 19, Roma. Instagram.
