Naos a Roma, fino a oggi conosciuto soprattutto come locale notturno, si rinnova: terrazza immersa nel verde e una cucina mediterranea contemporanea per l’insegna di Ponte Milvio.
Ponte Milvio è da tempo uno dei poli serali più frequentati della Capitale: una zona affollata, dominata da cocktail bar, indirizzi modaioli e movida. In questo contesto è andato a inserirsi Naos, aperto nel 2022. Un indirizzo che in questi anni si è fatto conoscere principalmente come locale notturno, sebbene la proposta cena non sia mai mancata, e che oggi cambia rotta puntando a diventare un vero ristorante, grazie a un nuovo progetto gastronomico e alla riapertura della sua grande terrazza per l’estate 2025.
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Giardini pensili e design per la terrazza di Naos

Dopo tre anni di attività, Naos anticipa la sua trasformazione – inizialmente prevista per settembre – e inaugura la stagione estiva con una nuova veste: la terrazza fa da banco di prova, in vista di un rilancio completo atteso per l’autunno. Il locale, affacciato sopra il mercato rionale, si sviluppa su 1.000 metri quadri, metà dei quali all’aperto, con vista su Corso Francia. Gli spazi di design, disegnati con materiali come cemento e travertino, sono pensati per accogliere aperitivo, cena e dopocena in un ambiente modulare e curato, con giardini pensili, divani in muratura e voliere architettoniche che danno ritmo e movimento.
Aperta dal martedì al sabato, dalle 19 alle 2, la terrazza ospita anche dj set e può essere riservata per eventi privati.
La nuova cucina mediterranea di Naos a Roma
Il cambiamento passa soprattutto dalla cucina. A firmare il nuovo menu, in qualità di consulente, è lo chef Fabrizio Cervellieri (già alla guida di Aede a Roma), che ha lavorato allo sviluppo della proposta e alla formazione della brigata. Il punto di partenza sono le radici greche del locale – richiamate anche nel nome, Naòs, “lo spazio sacro della luce” – ma il percorso tocca tutto il bacino del Mediterraneo: dall’Italia alla Grecia, passando per Spagna, Medio Oriente e Sudafrica.

Il menu in questa prima fase estiva dà spazio soprattutto a vegetali e pescato, con piatti come l’hummus all’israeliana con peperoni in agrodolce e sommacco (8 euro), la caponatina con pinoli tostati (8), il carpaccio di ricciola con latte di cocco e lemongrass (14) e il gambero rosa con latticello di yogurt greco, cetrioli e aneto (14). Non mancano preparazioni più strutturate come la crespella al ragù di mare con maionese alla bisque (14), l’agnello con patata al burro affumicato e limone candito (20) o il polpo alla brace con chorizo (21).

La proposta è disponibile alla carta o in due percorsi degustazione, da quattro o sei portate (40 e 60 euro). In abbinamento, una carta dei vini migliorabile, tra bollicine italiane e francesi, bianchi, rossi e qualche rosato.
Cocktail tra mito e modernità da Naos a Roma

La parte liquida è affidata al bartender Luca Leone, che firma Archè, la drink list ispirata all’idea di “principio originario”. I cocktail (15 euro – 10 euro i no alcol) combinano richiami ellenici, ingredienti mediterranei e tecniche contemporanee. Tra i drink in carta ci sono proposte come “Yali”, fresco e agrumato, e “Theros”, più strutturato, con spezie calde e profumi estivi.
Naos. Via Torrita Tiberina 6, Roma. Tel. 06 55267830. Sito
Aperto dal martedì al sabato dalle 19 alle 2
