Dove mangiare e bere all’aperto a Bologna: i nuovi locali dell’estate 2025

podere 101, locali all'aperto bologna 2025
Il giardino di Podere 101

Dai chioschi in centro ai giardini segreti in periferia: ecco i nuovi locali all’aperto a Bologna per l’estate 2025, tra aperitivi, cene e cocktail al tramonto.

 

 

L’estate 2025 a Bologna si vive all’aperto, tra nuovi dehors, giardini, chioschi e progetti temporanei dove mangiare e bere al fresco. Ecco una breve ma esaustiva lista di locali che vale la pena provare – quelli appena aperti, quelli con atmosfera, quelli perfetti per un aperitivo al tramonto –  e rigorosamente open air, che sia in centro città o in collina.

 

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Locali all’aperto a Bologna estate 2025

I Conoscenti in Collina

I Conoscenti in collina Bologna

Si trasferisce “in collina” il ristorante e cocktail bar dall’atmosfera cosmopolita che ha la sua casa sotto lo storico portico di Via Manzoni. Si lascia la location nel centro storico – ma solo per il periodo estivo – per una stagione al tramonto dei colli bolognesi. Una station centrale è il fulcro del servizio con bar, cucina e punto cassa, c’è poi una zona lounge con sedute comode per godersi il tramonto e poi una zona tavoli, anche se il servizio sarà strutturato con comodi cercapersone (mentre sarà al tavolo il sabato e la domenica a pranzo). Il menu abbraccia formule street food alla griglia o fritti – come i gyoza di carne con salsa agrodolce (8 euro) o il panzerotto pugliese (4,50 euro) – ma anche piatti freddi estivi, come il gazpacho di pomodoro e pesche, burrata, basilico e pomodori secchi (9 euro) e piatti mediterranei, come le orecchiette ai tre pomodori, basilico e cacioricotta (12 euro) ma anche le bombette pugliesi alla brace con patate al forno (17 euro) nello stile di chi il menu lo firma anche qui, lo chef Salvatore Amato. Dal bar, i cocktail signature come Apriti Sesamo – Mezcal, Fino Sherry, olio di sesamo tostato, cedrata – o il Moscow mule con ginger beer autoprodotta (10 euro), cocktail classici, e una carta vini sempre più attenta, dalle proposte regionali al sud italia con un tocco di Francia.

I Conoscenti in collina. Via di Sabbiuno 6, Bologna. Instagram.

Serra Sole

serra sole - locali all’aperto Bologna 2025

Il nuovo progetto dello chef Max Poggi, dopo Al Cambio, Vicolo Colombina e Battirame 11, si chiama Serra Sole: gli spazi dell’ex “Massimiliano Poggi Cucina” cambiano pelle, look e anima, giardino compreso, dove la trasformazione è stata firmata dall’artista catalano Joan Crous con materiali riciclati, usando legno, vetro, ceramica, ferro, cemento e qualsiasi altro scarto industriale. Il progetto unisce cucina, arte e inclusione sociale e la proposta dello chef è quella di trattoria contemporanea: attenzione ai prodotti del territorio e applicazione dei criteri dell’alta cucina ai piatti della nostra tradizione. Due i menu degustazione, Serra (50 euro) e Sole (55 euro), ma in carta non mancano i tortellini in crema di Parmigiano Reggiano 24 mesi (22 euro) e la brace, dove si cucina un taglio di vacca (30 euro). L’obiettivo futuro è quello di realizzare nel suo spazio a Trebbo di Reno un’accademia e un laboratorio dove continuare a insegnare il mestiere ai lavoratori più fragili per dare loro anche un alloggio e un impiego fisso. Intanto Poggi ha aperto un altro spazio, Zardèn – Gastronomia Urbana (“giardino” in dialetto bolognese), al piano terra del rinnovato Hotel Fiera, con uno spazio verde dove mangiare piatti confortevoli a pranzo e cena come le polpette di ripieno, insalatina al limone (12 euro) o gli spaghetti “alla bolognese” tonno e pomodorini (12 euro).

Serra Sole. Via Corticella 61, Trebbo di Reno (BO). Tel. 051 704217. Sito
Zardèn – Gastronomia Urbana. Via Stalingrado 82, Bologna. Tel. 051 2890843. Sito 

Il giardino di Podere 101

podere 101 - locali all’aperto Bologna 2025

Podere 101 è un’azienda agricola rigenerativa di 4 ettari ad Anzola dell’Emilia, nata nel 2020 da Tommaso e Caterina, due fratelli intenzionati a valorizzare la biodiversità locale. Qui praticano l’allevamento estensivo di pecore e galline ovaiole con pollai mobili in rotazione, producono il loro miele e hanno avviato un progetto di agroforestazione. Questa stagione è stata quella dell’inaugurazione del loro giardino: uno spazio dedicato a eventi estivi, visite e degustazioni dei loro prodotti, e non solo. Sono già in programma alcune date per giugno e luglio – potete rimanere aggiornati sui loro canali – ma l’obiettivo è l’apertura al pubblico ogni settimana, come un vero e proprio locale immerso nel verde per l’estate 2025.

Podere 101. Via Via Baiesi 101/C, Anzola dell’Emilia (BO). Tel. 331 8005352. Sito

Buccia Scalo – Ristoro à l’Esprit Nouveau

buccia scalo bologna

Fino al 17 luglio Buccia è anche Buccia Scalo – Ristoro à l’Esprit Nouveau. L’enoteca e birreria di via Fratelli Rosselli diventa un punto ristoro di Adiacenze – Spazio espositivo dedicato all’arte emergente e all’indagine sul contemporaneo – che, fino al 22 luglio presenta la seconda edizione di CLOSER, che trasforma il Padiglione Esprit Nouveau in uno spazio aperto, condiviso e vissuto, animato da un ricco programma di mostre, talk, performance, workshop, proiezioni e momenti collettivi.
Il progetto prende forma attraverso una rete di collaborazioni con artisti, ricercatori e collettivi provenienti da contesti locali, nazionali e internazionali.
Parte di Bologna Estate 2025, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena e nell’ambito di ESPRIT NOUVEAU BOLOGNA 2025-2027, programma promosso dal Comune di Bologna per celebrare il Padiglione Esprit Nouveau a 100 anni dal progetto originale di Le Corbusier. CLOSER – Becoming the city, si sviluppa attorno al concetto di spazio urbano come luogo di relazione, a partire dalla ricorrenza del centenario.

Buccia Scalo – Padiglione Esprit Nouveau. Piazza della Costituzione 11, Bologna. Instagram

Chiosco Favaloso

chiosco favaloso bologna

Nato come chiosco Zigo & Zago, per la stagione 2025 il chiosco del Giardino Fava – tra le vie Milazzo, Pietramellara e Cairoli – ha cambiato nome: ora è Chiosco Favaloso, sotto la guida esclusiva dello chef Ivan Poretti che qui prepara primi piatti della tradizione, piatti vegetariani come cous cous, polpette di verdura e panelle, piadine, crescentini e gli arrosticini.
La struttura è sempre quella realizzata nel 2023: un piccolo punto di ristoro in legno dalle forme geometriche, realizzato dall’architetto Lorenzo Castagnetti in collaborazione coi falegnami Arco Wood.
Qui si parte dalla pausa pranzo e si arriva fino alle 24:00.

Chiosco Favaloso. Via Milazzo 24 – Giardini Fava, Bologna. Tel. 327 4206500. Instagram.

Allegra in Campagna

Allegra in campagna Bologna

Allegra raddoppia e lo fa “in campagna”. Il locale di via Galliera non lascia il centro ma da giugno a fine estate, oltre al locale in centro città, sbarca nel verde della Valsamoggia, nel giardino di Madìa Cucina e Natura. In carta, vini e cocktail firmati da Andrea Panizzi, bar manager di Scuro Cocktail Bar, mentre in cucina c’è la squadra di Madìa, capitanata dallo chef Francesco.
Apertura da mercoledì 25 giugno, da martedì a domenica, dalle 18. Nel weekend, anche a pranzo.

Allegra in Campagna, Via Cassola, 35, Valsamoggia (BO). Instagram

 

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