È gestito da mamma e figlio uno dei bistrot più apprezzati di Roma (vicino piazza Bologna)

l'esterno di cibo limata a roma

Cibo Limata a Roma è il bistrot nei pressi di piazza Bologna gestito da mamma e figlio (il padre, invece, si occupa della vicina Formaggeria Limata): una validissima proposta di cucina mediterranea all’interno di un ambiente familiare.

 

 

Una zona dinamica quella di piazza Bologna, crocevia di vite di famiglie romane, dipendenti d’ufficio e studenti fuori sede. Infatti, il quartiere offre di tutto e la proposta enogastronomica non risulta mai noiosa. Tra pizzerie, rosticcerie e ristoranti di cucina internazionale, c’è un bistrot che da diversi anni ormai è divenuto punto di riferimento. Si tratta di Cibo Limata, in via Catanzaro, una storia di famiglia iniziata già nel 1950 con la vicina e omonima bottega storica Formaggeria Limata (a via Padova).

la sala di cibo limata a roma
La sala di Cibo Limata

Il bistrot ha aperto le sue porte al pubblico più di dieci anni fa, nel 2011, guidato da Laura Grieco, che dopo anni nel team della formaggeria (assieme anche al marito) decide di intraprendere questo percorso. Alla domanda sul perché del passaggio dalla formaggeria al ristorante, Laura ci risponde che “da grande lavoratrice e dopo tanti anni di esperienza nel mondo del food, in cui abbiamo messo anima e corpo e soprattutto abbiamo fatto tanto studio e ricerca, c’è sempre stato il pallino di aprire un posto in cui somministrare”. Ad affiancarla da tempo c’è il figlio Lorenzo Limata, classe ’93, che in questo ambiente ci è cresciuto.

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La proposta di Cibo Limata a Roma

i proprietari di cibo limata a roma
Lorenzo Limata, in sala, e Laura Grieco, in cucina

Il locale ha subìto un restyling nel 2018, per ottimizzare gli spazi rendendoli più caldi e accoglienti per i clienti. Un’unica sala caratterizzata da luci sospese, pareti chiare e legno di tavoli, sedie e dal grande bancone che la separa dalla cucina. Circa 30 i coperti interni, a cui si aggiungono i 15 esterni. Le ampie vetrate che danno l’affaccio su via Catanzaro rendono il locale illuminato da luci naturali durante il giorno, facendo risaltare la bottigliera su una delle pareti, che espone parte della cantina di Cibo Limata. Inoltre, all’ingresso, una lavagnetta nera elenca le portate del giorno, che variano in base alla spesa quotidiana.

La chef Laura Grieco

Passione e ricerca sono le parole chiave della filosofia di Cibo Limata. Meticolosa infatti l’attenzione per le materie prime, così come la cura per i clienti. La chef Laura, che è l’anima delle cucina, nelle sue ricette utilizza ingredienti selezionati grazie ai legami stretti nel tempo con fornitori locali. Lorenzo invece, oltre a curare la carta dei vini, si occupa di orchestrare la sala a dovere: “Vogliamo che sia come un salotto di casa, dove trovare piatti particolari e su cui clienti possano fare affidamento”. Da Cibo Limata la cucina mediterranea la fa da padrona e ai sapori della tradizione Laura aggiunge sempre una sfumatura moderna. “Il menu viene per lo più definito da mamma e mi piace dare alcuni spunti; sono dell’idea che una parte delle proposte del giorno debba essere dedicata a piatti a cui il cliente non sappia resistere, per esempio la caponata, la trippa o le polpette al sugo, perché oltre ai piatti raffinati e contemporanei, la clientela vuole ritrovare anche portate golose”. 

Cosa si mangia da Cibo Limata a Roma

In menu, con la tradizionale suddivisione in antipasti-primi-secondi, mare e terra si alternano. Dalla formaggeria arrivano i taglieri con una selezione di salumi e formaggi serviti con miele e confetture (22 euro). Tra gli antipasti di mare si può scegliere per esempio il sautè di cozze, vongole e fasolari (20), mentre tra quelli di terra è interessante la cocotte di fagioli zolfini con chorizo (16).

L’amatriciana di Cibo Limata

Si prosegue poi con i primi, tra cui le linguine con cannolicchi, salsa al pane di segale e ombra di datterino (18) o le cordicelle con ragù bianco di cortile (20). Si aggiungono anche i classici della tradizione romana (13) come amatriciana e carbonara. Passiamo ai secondi, dove tra gli imperdibili di carne troviamo il coniglio leprino alla contadina (22), mentre dal mare da provare le triglie di scoglio con roselline di cavolo siciliano (22).

Cosa si beve da Cibo Limata

La carta dei vini, come dicevamo, è stata curata da Lorenzo in prima persona. Una cantina ben nutrita e ricercata, in cui fa convivere dalle etichette più tradizionali a quelle meno convenzionali. Così possiamo trovare bollicine, bianchi e rossi di grandi cantine, ma anche di piccoli produttori, con ampio spazio all’Italia, ma anche all’estero, da Francia a Slovenia. “Cerco di curare la carta dei vini con proposte nuove seguendo le tendenze nel mondo del vino, ma mantenendo la cantina che ho ereditato. Credo sia importante mantenere sia l’uno che l’altro per accontentare tutta la clientela”. Periodicamente poi, vengono organizzate serate a tema in cui sono invitati i produttori a raccontare i loro vini, presentati nel corso della cena; penserà poi la chef a curare gli abbinamenti.

Cibo Limata. Via Catanzaro 4/A, Roma. Tel. 06 4425 8485. Sito. Facebook. Instagram

 

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