Il tiramisù Zum con i Gentilini di Barbara Agosti / Cento cose da mangiare a Roma

Tiramisù Zum / Cento cose da mangiare a Roma 2. Quella cosa che, al ristorante c’è una lista di dolci, ma la tua scelta è quasi sempre quella. Il Tiramisù con questo nome che richiama erroneamente il sollevamento pesi, è una di quelle situazioni da cui tirarsi indietro, facile come rinunciare a una vacanza alle Maldive. Qualche anno fa la chef Barbara Agosti ha dedicato a questo patrimonio italiano una bottega nei pressi di Campo de’ fiori. Negli anni precedenti in molti si erano spacciati esperti nell’arte del mascarpone e uova, ma era prima che arrivasse la signora Zum a fargli rosicchiare i gomiti.

Tra le opzioni proposte, quello con Gentilini e Crema Novi è il più centrato, un giusto equilibrio tra porcata e cibo buono. Come equilibrio c’è tra le origini piemontesi della chef, da cui arriva la crema Novi, e il Gentilino, il biscotto di Roma, i cui Natali si perdono nella credenza delle nostre nonne. Le uova vengono dalla fattoria e orto bio di Arianna Vulpiani, poi c’è il caffè, il Gentilino tutto originale, la crema Novi, il mascarpone della Centrale del Latte di Brescia e ci scappa anche una spolverata di cacao e cioccolato. “La Centrale del latte di Brescia era uno dei pochi centri che poteva darci un prodotto per il mascarpone biologico e italiano” dice la chef. Il Tiramisù lo mangi sul posto oppure te lo porti a passeggio sui sampietrini (ma utilizzando materiali plastic free).

Nome: Tiramisù Zum
Di: Barbara Agosti
Dove mangiarlo: Zum, Piazza del Teatro di Pompeo, 20
Prezzo: 5 euro
Per chi ama: dolci, street food, piatti nostalgici

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