I migliori ristoranti di Antiparos, dove mangiare nell’isola delle Cicladi di fronte a Paros

I migliori ristoranti di Antiparos, dove mangiare nell’isola delle Cicladi di fronte a Paros

I migliori ristoranti di Antiparos, dove mangiare nell’isola delle Cicladi di fronte a Paros. Arrivare ad Antiparos è lunga. Ma poi, quando arrivi, fai davvero fatica ad andartene. E’ un’isola piccola, delle Cicladi, proprio di fronte alla sorella maggiore Paros. Piccola, ma non minuscola. Piena di spiagge e spiaggette, con una strada che percorre tutta l’isola e una pedonale, la Main Street, che è il punto di riferimento per mangiare e bere. Di ristoranti e taverne ce ne sono diversi. E allora proviamo a fare chiarezza e a vedere quali sono i migliori locali, anche per colazione, pranzo e per bere qualcosa

I migliori ristoranti di Antiparos

Migliori ristoranti

Sull’isola non sempre si mangia bene. L’offerta è quella tipica della cucina greca e i prezzi sono moderati: si cena di solito con 20-25 euro, vini inclusi. Piatti come souvlaki, moussaka, saganaki, taramosalata, insalata greca, dolmades, fava. E pesce, anche se c’è da dire che non c’è grande abilità ed estro nel cucinarlo.

Detto questo, il ristorante migliore, a nostro giudizio, rimane Captain Pipinos, a San Giorgio. Serve un’auto o un taxi (ce ne sono solo due nell’isola), ma ne vale la pena: grandi grigliate di pesce e polpo a volontà, in un ambiente vivace in riva al mare.  Tra i piatti shrimps saganaki (14 euro) e aggiughe marinate (6,8).  Seguono un altro ristorante di qualità: Pavlo’s Place, che sta in una traversa della main street. Tra i piatti, feta fritta (6 euro), torta di pastrami (6), moussaka (9), souvlaki di maiale (9) o di pesce spada. Non malee anche Argo, che è vicino al porto. Buoni anche la taverna Peramataki, a Soros, e Sale Rosso, ristorante di cucina italiano davvero interessante, considerando che siamo in Grecia: qui trovate una carbonara non male (13 euro, prezzi italiani), cavatelli alla norma, orecchia d’elefante e parmigiana.  Non male anche il Lollo’s, gestito da due romani, ma più costoso (una margherita 17 euro).

Colazione

C’è ampia scelta. Noi preferiamo il Nautica, davanti al Porto.

Da conoscere  lo schizzatissimo e simpaticissimo cameriere Yannis.

Se volete un ambiente più moderno, andate allo Yam, perfetto anche per pranzo.

Aperitivo

Un classico è il Bougainville, a metà della Main Street. Non pensate che arrivino cibi di qualche sorta con il vino o lo spritz. Al limite, le olive (greche).

Aperitivo con tramonto

Spettacolare l’aperitivo al Sunset, un locale che affaccia sul mare, molto alla moda. Aperitivi e musica. Se volete risparmiare ressa e soldi, andate qualche metro più avanti, al Sifneiko. Oppure direttamente in spiaggia e portatevi una birra Alfa (una delle due greche più diffuse, insieme alla Fix).

Street food

Quando siete stufi di souvlaki e feta, andate da Blender. A metà della main street è un posto molto curato, che offre una gran quantità di prodotti freschi, spesso vegetariani e vegani. Torte allo zenzero, yogurth greco con frutta o cereali, bombe di cioccolato e tahine.

Food porn puro è  il meat steak, vicino alla piazzetta

Night life

Non c’è granché da fare la sera, se non passeggiare e godersela. Un giretto sul porto, un po’ di shopping sui negozi sulla main street e l’approdo inevitabile in piazzetta. Qui si viene investiti da un caos decisamente eccessivo: ogni locale spara musica a palla e le fonti sonore si sovrappongono. Se volete salvarvi, spostatevi poco più in là. Per uno shot di Ginger power da DaMarte (gestito da italiani) o per fare due salti al Doors, storico baluardo del divertimento. Ci troverete l’anziano ma sempre combattivo Thanassis, un nugolo di sedicenni scatenate che ballano sul bancone e diversi soggetti di età diversificate e disagi vari affogati nell’alcol (il tutto, però, molto divertente). Se invece volete ballare sul serio in una discoteca, c’è La Luna, poco fuori dal centro.

Le migliori spiagge

Ce n’è per tutti i gusti. A piedi, si può raggiungere Theologos o la spiaggia del campeggio (l’unica dove si pratica nudismo). Le nostre preferite in assoluto ci sono Psaraliki, poco distante dal centro, e Livadi, che invece è all’altro capo dell’isola e si raggiunge solo in motorino o auto. Altre spiagge da considerare sono il Time Marina (attrezzato), b (senza sdraio e ombrelloni).

Cosa e dove bere

Il vino lascia alquanto a desiderare. L’unico produttore della zona è Moraitis, a Paros, cantina storica e di qualità, che esporta in tutto il mondo, anche se produce un vino molto vecchio stile. Per il resto, vini bianchi da dimenticare: meglio andare sul vino della casa che prendere bottiglie di non grande qualità. Tra i prodotti tipici, da provare il Rakomelo, che viene fatto con Raki (la grappa greca), cannella, cardamomo e miele, il tutto servito caldo in bicchierini. Ve lo servono da bottigliette senza etichetta, spesso fatte in casa. Buono quello di Babel (posto invero tristanzuolo), ma più raffinato forse quello di Bougainville.

I migliori ristoranti di Antiparos

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