Radio Food Live, Luca Sessa e Andrea Febo: “Una follia per raccontare davvero il cibo, contro la falsità delle immagini”

Radio Food Live, la prima radio interamente dedicata al mondo del cibo. Il 24 settembre 2018 sono partite le dirette web di radio-food-live.com, prima radio interamente dedicata al mondo del cibo, raccontato assaporato, ossessione e delizia. Appassionati e addetti ai lavori potranno ascoltare un palinsesto rivolto interamente al grande universo del food. Approfondimenti, rubriche, curiosità e intrattenimento al servizio della promozione e valorizzazione delle tradizioni del territorio italiano. Il racconto del cibo, storie di sapori e profumi al centro di un network che si propone di di sostenere, educare e raccontare il variegato e affascinante mondo dell’alimentazione.

Radio Food Live

La presentazione ufficiale di Radio Food Live sabato 29 settembre 2018, in occasione di Culinaria-Biennale di Cibo e Arte di Roma.
Il magazine radio-food.it e ora la radio, nascono come strumenti editoriali dell’associazione promozione sociale ARCo – fondata da Andrea Febo, speaker radiofonico e food writer, Luca Latini, psciologo e Luca Sessa, giornalista e presentatore – che si occupa di progettare e organizzare attività di sostegno all’educazione alimentare per istituti pubblici e privati, società o singoli individui, in particolare per le fasce più deboli.

Abbiamo fatto qualche domanda ad Andrea Febo e Luca Sessa per farci raccontare in anteprima questo nuovo progetto radiofonico.

Come nasce l’idea di una radio dedicata interamente al cibo?
“E’ una piccola follia. Tutto nasce dalla necessità di estendere contenuti e idee a partire da una precedente trasmissione radiofonica condotta da Andrea. Ci è venuto perciò in mente di creare da zero una radio interamente dedicata al cibo. Ma se da un lato è facile portale il cibo alla bocca, non lo è altrettanto portarlo alle orecchie. Abbiamo sviluppato nel tempo come rendere possibile un ascolto radiofonico focalizzato sull’universo culinario. Ci consideriamo perciò dei radiocronisti del cibo: fatto di persone, colori, odori da raccontare vivere e regalare”.

Come mai avete scelto la radio e dunque le parole in controtendenza con le immagini, soprattutto legate al cibo, di cui siamo sommersi in tv e sui social network?
“Anzitutto siamo due logorroici e ci serviva una palestra per esercitarci. Pensiamo che le parole possono arrivare in maniera più personale e diretta a chi ci ascolta soprattutto per sopperire alla mancanza visiva, estetica e olfattiva del cibo, che è tanta parte di un approccio classico. Perciò si, è una scelta rischiosa, ma che intende proprio andare aldilà dell’enfasi, del circo mediatico che si guarda spesso più con  curiosità morbosa a discapito proprio della parte divulgativa, culturale, insomma vera legata al cibo e all’enorme cultura che sottende. L’idea è dare luce, verità, a questa parte e senza l’innesto delle immagini è molto più semplice anche perché si é privi di distrazioni dal messaggio. Tolte le artefazioni, le costruzioni, i set gastronomici, gli influencer di moda, resta solo il cibo. Certo, anche le parole possono essere distorte ma senza la distrazione visiva assumono un peso specifico diverso”.

Raccontateci in breve il palinsesto.
“L’intera programmazione si basa su trasmissioni tematiche focalizzate sulla personalizzazione del gusto; si va da trasmissioni sul vino come Vinotv con curiosità, aggiornamenti e interviste dal mondo del vino; alla pizza on the road appuntamenti, novità e notizie dal mondo della pizza; alle Pillole sul marketing e restaurant coach a cura della Federazione Italiana Manager della Ristorazione. Inoltre musica declinata in chiave elettronica con il trio di food ensemble, che trasformano il gesto del cucinare in un concerto campionando i rumori di un piatto. O la community di say good che propone l’accoppiamento ricetta / canzone”.

Luca quali trasmissioni conduci?
“Io conduco “Mangio tutto…però!”, recensioni a 360° con una nota critica personale, la rassegna stampa, gli approfondimenti, le nuove idee imprenditoriali, in sintesi uno spazio dedicato all’analisi del mondo della ristorazione privo di autoreferenzialità e cortesie di facciata. Sperando di non farmi troppi nemici. Un disco, una monografia di un artista scelto da, me accompagnerà ogni puntata”.

E tu Andrea?
“Conduco “Coming Out Cose mai dette!”: i professionisti del settore raccontano il modo della ristorazione e del cibo oltre vetrine e vanità , una rappresentazione che punta alla verità anche quella scomoda. Insieme poi conduciamo “Tutto il cibo minuto per minuto”, pura radiocronaca di cibo, seguiremo in diretta gli eventi, andremo nei ristoranti e nelle cucine di ogni dove. Ovunque ci sia cibo”.

Se vi dico cibo e musica a cosa pensate immediatamente?
“All’armonia che è la cosa che accomuna entrambi: la musica per essere ascoltabile deve essere armoniosa; come il cibo che è un’armonia di gusto ma influenzata sempre dal nostro stato d’animo e dall’atmosfera che ci circonda; esperienze emozionali tangenti ma diverse. L’accostamento di queste due armonie “gastro-sonore” è connubio ancora non esplorato fino in fondo”.

Radio food live – radio – www.radio-food-live.com – App per iOS e android radio food live; Magazine: www.radio-food.it

Radio Food Live – intervista a Luca Sessa e Andrea Febo