Le migliori pasticcerie di Napoli, dal babà alla sfogliatella di Pintauro fino al fiocco di neve di Poppella

Le migliori pasticcerie di Napoli, dal babà alla sfogliatella di Pintauro fino al fiocco di neve di Poppella

Le migliori pasticcerie di Napoli. Nell’ultimo periodo la città partenopea sta dando una ricca e piacevole rinfrescata alla vetrina della pasticceria, la quale è e sarà sempre riconosciuta come fra le migliori d’Italia. La tradizione della pasticceria napoletana portata avanti dai negozi storici, mischiata all’inventiva dei più giovani, garantisce un grosso assortimento d’alta qualità. 

Le migliori pasticcerie di Napoli

Pintauro – San Ferdinando 

Passeggiando per via Toledo, è difficile non voltarsi verso la storica vetrina di Pintauro. La famiglia che da più di 230 anni porta avanti la Sfogliatella, la più famosa d’Italia. Chi viene a Napoli non può non provarla, che sia riccia o che sia frolla. Consiglio: provatele entrambe.

I prezzi: Sfogliatella 2 euro; Babà 1.70 euro.

Pintauro, via Toledo 66, Napoli – 081 402218

Scaturchio – San Ferdinando 

La sede più conosciuta è sicuramente quella di San Domenico Maggiore, sotto all’obelisco. Famoso per sfogliatelle, babà e la pastiera, Scaturchio si distingue dalle altre pasticcerie per la produzione del Ministeriale. Un medaglione ricoperto di cioccolato fondente con ripieno di ricotta, nocciole, frutta e una crema al liquore. Creato negli anni ’20, è il vero emblema della pasticceria di Francesco Scaturchio.

I prezzi: Ministeriale 2 euro; Sfogliatella 1,70 euro; Babà 1,50 euro.

Scaturchio, Piazza San Domenico Maggiore 19, Napoli – 081 5517031 – sitoweb

Colmayer – Arenaccia

Un tarallino dolce, un’invenzione di qualche anno fa. I Via Col Vento hanno avuto un successo enorme a Napoli e non solo. Soffici e leggeri, una pasta simile a quella dei bignet, possono essere macchiati con cioccolato bianco, nocciola, pistacchio, crema pasticciera o chantilly. Una scommessa stravinta da Colmayer che non può non essere provata: non riuscirete a fermarvi al primo.

I prezzi: Via Col Vento 13 euro/kg.

Colmayer, via Pietro Giannone 14/16/17, Napoli – 0817517469 – sitoweb

Poppella – Sanità

Aperto in una delle zone più malviste di Napoli, il giovane Ciro porta avanti con gran carattere uno dei capisaldi della pasticceria napoletana. La famiglia Poppella, alla terza generazione, inventa il Fiocco di Neve: una soffice “briochina” ricoperta di zucchero a velo, la neve, e ripiena di una crema segretissima: in tanti hanno provato a copiarla, ma nessuno ci è riuscito. Lo potete assaggiare anche con ripieni diversi come fragoline di bosco, pistacchio di bronte e cioccolato. La base, però, è ovviamente sempre la stessa.

I prezzi: Fiocchi di Neve 1 euro al pezzo.

Poppella, via Arena della Sanità 24, Napoli – 081455309 – sitoweb

Sfogliatella Mary – San Ferdinando 

Chi prova Pintauro, prova anche Mary e viceversa. Uno non esclude l’altro, avendo fatto entrambi la storia della pasticceria napoletana. I due negozi si trovano in grande competizione soprattutto sulla sfogliatella. Attenzione però, non fatevi ingannare dal nome della sede di Mary. Infatti, il negozio della Galleria è ancora più famoso per i babà, definiti da molti napoletani come i migliori della città. I prezzi si bilanciano con quelli di Pintauro.

I prezzi: Sfogliatella 1,80 euro; Babà 1,80 euro.

Sfogliatella Mary, Galleria Principe Umberto 66, Napoli – 081402218 – Pagina Facebook

Pasticceria Piterà – Chiaia

La magia sta nelle cose semplici: questo è quel che viene da pensare guardando l’invenzione della pasticceria Piterà. Un sacchetto croccante, anzi croccantissimo, con cioccolato, crema di nocciola o crema chantilly, ricoperto da svariate farciture: pistacchio, nocciole, frutti di bosco, fragoline, cioccolato fondente o bianco, ricotta. Ce n’è per tutti, davvero. Impossibile fermarsi soltanto al primo, ma se vi riempite facilmente prendetene due e dividete con chi volete: i Croccanti fanno andare tutti d’accordo.

I prezzi: Pasticceria 22 €/kg.

Pasticceria Piterà, via San Pasquale a Chiaia 30/31, Napoli – 081417426 – Pagina Facebook

Chalet Ciro – Mergellina 

Lo storico Chalet di Mergellina, a pochi passi dal famoso ristorante del cugino Ciro, è uno dei punti fissi delle domeniche dei napoletani e di tutti i turisti che vengono a Napoli anche per assaggiare le specialità del posto. Beh, tra quest’ultime, non si può non inserire la storica Graffa di Ciro. Fritta al momento, è possibile averla anche “senza buco”, ripiena di nutella: la Bomba.

I prezzi: Graffa 2 euro al pezzo.

Chalet Ciro, Mergellina fronte via Orazio, Napoli – 081669928 – sitoweb

Attanasio – Mercato 

“Napoli tre cose tene e belle: ‘o Mar; ‘o Vesuvio e ‘e Sfugliatelle“. Le Sfogliatelle calde di Attanasio si aggiungono alla spietata concorrenza napoletana. A pochi passi da piazza Garibaldi, se arrivate in treno non potete non passarci. Più cotta e ripiena delle altre, il forno di Attanasio apre alle 6.30 e chiude alle 19.30 da più di ottant’anni: una vera e propria garanzia. Il prezzo è più basso rispetto alla media.

I prezzi: Sfogliatella 1,20 euro al pezzo.

Attanasio, vico Ferrovia 1/2/3/4, Napoli – 081 285675 – sitoweb

Scamardella – Vomero   

 

La miglior pasticceria del quartiere Vomero. A trentanove anni dall’apertura, la famiglia Scamardella si è garantita un posto fra le preferenze dei napoletani. Torte, mignon, pastiere e panettoni sotto Natale, ma sopratutto le loro speciali cassate fatte esclusivamente in casa, con soltanto prodotti di primissima scelta: la classica, al forno o col cioccolato.

I prezzi: Pasticceria 16 €/kg.

Scamardella, via Fracanzano 41, Napoli – 0815600882 – Pagina Facebook 

Pasticceria Capparelli – Centro Storico 

“Il Babà è una cosa seria” cita un’insegna del locale di Salvatore Capparelli. Belli, ma sopratutto buoni: i “giganti” bagnati nel rum della Patisserie Capparelli sono senza alcun dubbio i più richiesti della città napoletana. Diventato ancora più famoso quando scelto da Dolce & Gabbana per la festa napoletana di qualche anno fa, può essere definito anche una pasticceria all’ultima moda e non solo per il locale: “I dolci si mangiano prima con gli occhi, poi con la bocca. Devono essere belli così come l’ambiente in cui vengono offerti”; come disse Capparelli in un’intervista. Nota romantica: ogni torta messa in vendita è affiancata dal titolo di una delle canzoni di Pino Daniele, amante del biscotto all’amarena fatto da loro.

I prezzi: Babà 1,50 euro al pezzo.

Pasticceria Capparelli, via dei Tribunali 325/327, Napoli – 081454310 – Pagina Facebook

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