Dove mangiare in Maremma, Argentario, Orbetello, Capalbio. Dalla cucina stellare del Pellicano con vista mozzafiato sull’Argentario al capanno dei pescatori di Orbetello alla scoperta della laguna: abbiamo selezionato per voi le migliori trattorie e i migliori ristoranti dove mangiare in Maremma per le vostre vacanze dell’estate 2017. Con i consigli di Er Murena.
- Aggiornato nel 2019
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ORBETELLO – Rustico
I Pescatori

I Pescatori di Orbetello è il ristorante della cooperativa dei pescatori della laguna di Orbetello. Apre la sera e si può assaggiare il pescato del giorno cucinato all’orbetellese. Si va dall’antipasto del pescatore (7.50 euro) ai primi piatti (7-12 euro): gnocchetti con orata, spaghetti alla chitarra al ragù di spigola e pici con bottarga. I secondi (9-15 euro) propongono anguilla e lattarini fritti, spigola, orata e cefalo alla griglia. Contorni (3-4 euro): patate fritte, verdure pastellate, insalata. Il locale è piccolo e suggestivo, affacciato com’è sulla laguna. C’è anche uno spaccio e ogni giorno si tiene un mercato del pesce per fare volendo anche la spesa. Da alcuni anni si è aggiunto un servizio di pescaturismo: si può visitare la laguna in barca fino ai lavorieri, nel punto in cui acque marine e acque lagunari si incontrano e dove i cefali vengono pescati.
I Pescatori, via Leopardi 9, Orbetello (Grosseto). Tel. 0564 860611 – 348 7205864. Pagina Facebook
PORTO ERCOLE – Lussuoso
Il Pellicano e Pelligrill

Non uno, ma addirittura due ristoranti in uno degli angoli più belli della Maremma. Ci sono lo stellato il Pellicano e il Pelligrill per una situazione più informale: tutti e due regalano una vista mozzafiato. I due ristoranti si trovano all’interno del complesso alberghiero a cinque stelle. Il ristorante stellato punta sulla cucina dello chef Sebastiano Lombardi. Piatti sofisticati e creativi realizzati con ortaggi e frutta bio e di stagione, il pescato del giorno e le carni bio dei produttori locali selezionati. Da non perdere la carta dei dessert e il carrello di delizie toscane. Antipasti (35-60 euro), primi (30-40 euro), secondi (40-70 euro), dolci (20-27 euro). Da provare il suinetto di cinta senese e i tortelli al cinghiale per chi cerca i sapori della tradizione in versione gourmet.

Il Pelligrill è per chi ama le specialità toscane alla griglia. Dall’antipasto con frittura di gamberi e calamari e la tartare del Tirreno, ai tagliolini all’astice e gli spaghetti alle vongole, galletto bio e scampi alla griglia per un menu decisamente più tradizionale. Antipasti (25-35 euro), primi (22-35 euro), secondi (30-45 euro), dolci (15-20 euro).
Il Pellicano, località Sbarcatello Porto Ercole (Grosseto). Tel. 0564 858111. Pagina Facebook
TOMBOLO DELLA GIANNELLA – Slow Food
L’Oste Dispensa

L’Oste Dispensa si trova in un luogo di rara suggestione all’Argentario: sul Tombolo della Giannella. Propone cucina di pesce, il menu cambia praticamente tutti i giorni e il pesce arriva direttamente dai pescatori della zona. Piatti della tradizione lagunare e marinara con una predilezione per il pesce povero, come i cefali di mare e di laguna. Grande attenzione nella scelta e nella selezione delle materie prime con predilezione per i Presidi Slow Food e i piccoli produttori locali. Da provare i due menu degustazione da 25 e 35 euro: tra le proposte cous cous cozze e bottarga, strozzapreti cozze zucchine e basilico, gargia d’oro spaccata rosmarino e peperoncino.
L’Oste dispensa di Stefano Sorci, Strada Provinciale Giannella, 113 Orbetello (Grosseto). Tel. 0564 820085. Pagina Facebook
Un posto speciale, per la cura che si mette nei piatti, per l’originalità del pesce servito, per la qualità della cantina. Consigliati i vini di Antonio Camillo. Cucina: 8 Ambiente: 7 Servizio: 7 Cantina 7,5
MONTE ARGENTARIO – Tradizionale
La Bussola

La Bussola è un’istituzione per chi è in vacanza all’Argentario. Propone una cucina tradizionale con pesce fresco ogni giorno e materie prime da produttori selezionati. Antipasti (12-20 euro) caldi e freddi, tra i primi (12-18 euro) da segnalare quelli con pasta fresca, tra i secondi (18-36 euro) pesce proposto nelle versioni più disparate: alla griglia, al sale, all’acquapazza, al vapore, al forno. C’è davvero l’imbarazzo della scelta. Tra le proposte refolata di antipasti, tagliatelline Costa d’Argento con seppia, calamari, gamberi, cozze e vongole in bianco, gnocchi di patate con gamberoni rossi, porro e rucola, maltagliati con radicchio rosso e calamari, mezzelune ripiene al pesto con gamberi e tartufo, pesce in crosta di sale, filetto di pesce di vario tipo in crosta di patate, grigliata mista di pesce o crostacei. Da provare anche i dolci.
Ristorante La Bussola, piazzale Facchinetti, 11 Porto S. Stefano – Monte Argentario (Grosseto) Tel. 0564 81422. Pagina Facebook
ISOLA DEL GIGLIO – Tradizione
La Vecchia Pergola

Il ristorante si trova all’isola del Giglio, in una posizione strategica: è vicino al porto. Il menu è all’insegna della tradizione: antipasti (8-14 euro) caldi e freddi, primi piatti (10-14 euro) tra cui spiccano gli spaghetti con i ricci, per i secondi (16-25 euro) la grigliata mista di pesce e la frittura di gamberi e calamari. Insomma molti piatti classici e qualche proposta rivisitata. Si mangia sotto la pergola che dà il nome al locale, a conduzione familiare. Merita prenotare per essere sicuri di trovare posto soprattutto nei week-end.
La Vecchia Pergola, via Thaon de Revel, 30, Isola del Giglio (Grosseto). Tel. 0564 809080.
ORBETELLO – Country
La Posta di Torrenova

La posta di Torrenova è nel cuore della campagna maremmana, in una posizione strategica, a metà strada tra mare e campagna. Nasce come residence per le vacanze, il ristorante viene aperto per soddisfare le esigenze dei turisti ma è aperto a tutti. Si mangia a bordo piscina. Il menu propone tartare di tonno in marinatura d’agrumi (16 euro), ci sono piatti classici come il polpo e patate (12 euro), moscardini in guazzetto (10 euro) e le seppie con piselli (10 euro), l’impepata di cozze (12 euro) e sautè di vongole (15 euro).
CAPALBIO – Tradizione
La Selva

Piatti della cucina maremmana con un occhio di riguardo per chi ama il pesce, La Selva è un indirizzo conosciuto e apprezzato per chi vuole ritrovare i sapori di una volta. Così chi ama il pesce ordinerà tra i secondi (15-25 euro) la tartare di tonno e la catalana di gamberi, chi ama la pasta fresca troverà proposte anche insolite tra i primi (10-15 euro) come i maltagliati calamari e pinoli. Buoni i dolci, soprattutto quelli al cucchiaio. Servizio attento e alla mano.
La Selva, strada Capalbio Selva Nera, Capalbio (Grosseto). Tel. 0564 890381 Pagina Facebook
CAPALBIO – Di mare
Vivo, dal mare alla padella

Chi già conosce il ristorante omonimo a Firenze (qui trovi l’articolo), a Capalbio può provare l’originale. Vivo, dal mare alla padella è un’istituzione come i proprietari, la famiglia Manno attiva nel mondo ittico da quattro generazioni. L’azienda è importatrice di ostriche dalla Francia, altrimenti si trova il pesce dell’Argentario. Qualche prezzo per farsi un’idea: tra gli antipasti (7 euro) crostone di pane toscano con alici, mozzarella e pomodoro, moscardini alla Luciana; i primi (8 euro) spaghetti al grongo, risotto alle seppie, paccheri ostriche e peperoncino; i secondi (9 euro) spaziano dal filetto di pesce agli agrumi alla zuppetta di pesce. Tartare e carpacci a partire da 6 euro.
Vivo Capalbio, strada statale Aurelia, Capalbio (Grosseto). Tel. 345 587 3604 Pagina Facebook
CAPALBIO – Artistico
Il Frantoio

Il frantoio è un bar-ristorante dove l’arte è di casa. L’intuizione è stata di Philippe Daverio, subito assecondata dai proprietari che hanno trasformato questo ex frantoio in uno spazio espositivo con annesse bookshop e boutique dove si può fare l’aperitivo o cenare. Da poco ha festeggiato 20 anni di attività. La cucina propone piatti di carne e di pesce frutto di un’attenta rielaborazione della classica cucina del territorio. Si provano tra i primi (16-18 euro) gli spaghetti alle alici e pecorino, la crema di ceci, baccalà e pomodori secchi tra gli antipasti (10-14 euro). I secondi si aggirano sui 18-30 euro. Da qualche tempo si sono affacciati anche piatti vegani in menu. Vini della Maremma e non solo, con spazio anche ad aziende di nicchia.
Il Frantoio, via Renato Fucini, 10 Capalbio (Grosseto). Tel.0564 896484 Pagina Facebook
CAPALBIO – CARNE
Il Fontanile dei Caprai
Se ci arrivi la sera, ti devi inoltrare in un pezzo di campagna sperduta: fa parte del suo fascino. Una trattoria in piena campagna, con un bel pergolato e una cucina semplice, maremmana, prevalentemente di carne, alla quale si aggiunge una pizza con il forno a legna. In origine era un capanno per cacciatori, negli anni ’60. Prezzi contenuti, a parte gli incomprensibili 4 euro di coperto a testa.
Il Fontanile dei Caprai, strada Capalbio-Marsiliana, chilometro 13. Tel. 0564 896526
CAPALBIO – Wine-bar
Rosso e vino alla Dogana

Il Rosso e vino alla Dogana gode di una posizione strategica, proprio a due passi dalla spiaggia della Dogana. Winebar e ristorante, dal tramonto diventa un punto di riferimento per l’aperitivo e poi per la cena in riva al mare. In cucina piatti della tradizione: da provare i pici con gambero rosso e verdure (18 euro) e la frittura della Dogana (22 euro).
Consigliati da Er Murena
Caccia e Pesca – Orbetello
L’Oste Dispensa – Tombolo della Giannella (Orbetello)
Pesce
I Pescatori – Orbetello
La Bussola – Monte Argentario
La Selva – Capalbio
Vivo – Capalbio
Carne
Il Fontanile dei Caprai – Capalbio
Lusso
Il Pellicano e Pelligrill – Porto Ercole
Gli altri
La Vecchia Pergola – Isola del Giglio
La Posta di Terrenova – Orbetello
Il Frantoio – Capalbio
Rosso e vino alla Dogana – Capalbio
