I migliori ristoranti di pesce a Firenze tra novità e conferme

osteria san pietro firenze

Dove mangiare il pesce a Firenze. Scordatevi fiorentina e lampredotto, qui a farla da padrone è il pesce. Firenze propone una buona offerta di ristoranti per chi ama un menu tutto di mare. Alla lista di locali già ricca, si sono aggiunte negli ultimi mesi alcune novità tra new entry, cambi di gestione e restylingCucina semplice ma d’effetto, ingredienti di qualità, ricette classiche ma spesso interpretate con un pizzico di fantasia i segreti del successo di questi ristoranti. Ecco dove mangiare un buon piatto di pesce, lasciandosi piacevolmente sorprendere.

ESOTICO

Osteria Hiron

hiron

Siamo in zona Gavinana, quindi fuori dai soliti circuiti turistici. Il proprietario e chef, Hiron Peiris, è di origine cingalese ma ha maturato una vasta esperienza in ristoranti fiorentini prima di aprire nel 2010 la sua trattoria di pesce. Hiron è amato e apprezzato, soprattutto per il buon rapporto qualità-prezzo che si rinnova nel segno di abilità culinaria, fantasia e concretezza. Il locale ha riaperto poco prima di Natale dopo un restyling che ha coinvolto ambienti ma soprattutto menu. I punti di forza restano le linguine allo scoglio, il guazzetto di moscardini, i classici spaghetti alle vongole accanto ad alcune novità come il polpo bollito con le verdure croccanti o le moleche fritte con salsa orientale e il gambero in agrodolce con insalata di mele. La domenica il menu si concede una puntata in Sri Lanka con qualche piatto tipico della cucina cingalese. Novità anche nella carta dei vini, dove si sono affacciate le bollicine. Sui 40 euro.

Osteria Hiron, via Lapo da Castiglionchio 10/12r, tel. 055 6581047
Chiuso lunedì. Da martedì a domenica 12-14.30; 19,30-24

TRADIZIONALE

Portofino

portofino

Il segreto del successo del ristorante è la semplicità delle ricette unita alla qualità e alla freschezza del pesce. Questa è la strada che promettono di continuare a percorrere i nuovi proprietari, ora che Leonardo Ostelli ha passato il testimone. La cucina si ispira alla tradizione della costa tosco-ligure con qualche pizzico di fantasia. Da assaggiare, le cruditè e la Catalana proposta in varie versioni, il risotto Portofino, la carbonara di mare, il Millefoglie di branzino ai carciofi con tortino di “patate Anna” e i primi piatti realizzati con pasta fatta in casa. Facile da raggiungere, a due passi dalla stazione di Campo di Marte e in zona ben servita da mezzi pubblici e parcheggi.

Portofino, viale Giuseppe Mazzini 25-27, tel. 055 244140
Chiuso domenica e lunedì a pranzo. Da lunedì a sabato 19,30-23; da martedì a sabato 12,30-15.

STORICO

Da Settimo

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Il ristorante in origine era locanda fiorentina e punto di ristoro, era il primo settembre del 1975 quando prese il nome “Da Settimo”. Questo è quindi l‘anno del quarantennale. Si trova in via del Barco, 21 a Firenze in una palazzina di fine ‘800 eppure, nonostante la posizione periferica, a Firenze è uno degli indirizzi di riferimento per chi vuole mangiare buon pesce fresco, secondo la migliore tradizione italiana. Da provare l’antipasto misto mare, gli spaghetti al nero di seppia e bottarga e quelli classici alle vongole, l’astice alla catalana e la mousse di cernia. Porzioni abbondanti, il che non guasta. Curato il servizio per un locale elegante ma dall’aria familiare ed accogliente. Sui 60 euro.

Da Settimo, via del Barco 21, 055 433458
Aperto da lunedì a sabato: 12,30-14; 19,30-22

CREATIVO

Acquapazza

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Cucina semplice ma mai banale, attentissima ai dettagli e alla qualità del pescato: parola di chef e patron Filippo Germasi. Servizio in sala e cantina, molto ricca di bollicine e distillati, a cura invece dall’altro socio Rocco Lauria. Niente è lasciato al caso: pane fatto in casa, pasta artigianale, grande attenzione al ciclo delle stagioni e soprattutto pesce freschissimo. Da assaggiare: il crudo dell’acquapazza e la padellata di molluschi e crostacei, il tagliolino fresco all’aragosta, le linguine Mancini all’astice, pomodoro ciliegino e basilico fresco e lo spaghetto Mancini alla chitarra con lamelle di polpo, cime di rapa e crema di burrata, il gran bollito di crostacei e contorni di stagione crudi e al vapore e il polpo brasato con “Maki” di ribollita. Sui 40-60 euro.

Acquapazza, via Cosimo Ridolfi 4/r, tel. 055 475430
Aperto dal lunedì al sabato: 12,30-14,30; 19,30-23,30

RAFFINATO

Fuor d’acqua

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Il locale, in origine, era un deposito di carrozze e si trova a due passi da Porta San Frediano, nel cuore della Firenze più genuina. Aperto nel 2000 è stato oggetto di una profonda ristrutturazione: l’ambiente è molto elegante e raffinato, come si addice per uno dei migliori ristoranti di pesce in città. Lo slogan del locale è “il mare in tavola” a sottolineare la qualità della materia prima e la sua freschezza. Antipasti crudi e caldi e cruditè spiccano nel menu. Carta dei vini particolarmente curata e con un’ottima selezione di champagne. Sui 60-80 euro.

Fuor d’acqua, via Pisana 27/r,  tel. 055 222299
Aperto dal lunedì al sabato: 20-02

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