Pico Gelato, un po’ di Sudamerica nel traffico di Roma

Pico Gelato, un po’ di Sudamerica nel traffico di Roma

pico gelato

Pico Gelato, un angolo sudamericano a Roma. Troviamo questa piccola oasi del gelato a un passo da Villa Mirafiori e piazza Bologna, in uno snodo trafficato davanti all’imponente monumento ai caduti delle Fiamme Gialle. Il proprietario, argentino d'origine ma romano d'adozione, non transige sulle materie prime: i prodotti sono a km zero, la frutta è fresca e di stagione, senza conservanti e con varianti disponibili anche per i celiaci.

gelateria pico vetrina

Il locale è un bonbon, piccolo ma colmo di leccornie di ogni tipo, come gli sfiziosi mini-stick, le torte, la cioccolata e i cookies

gelateria pico laboratorio

Noto il laboratorio a vista, che permette di curiosare e poter vedere i prodotti utilizzati, come le nocciole e i pistacchi, raffinati da loro a mano.

pico gelateria

Il proprietario argentino, romano d’adozione, mi accoglie subito con molta gentilezza e disponibilità, elencandomi i gusti e i metodi di preparazione. La gelateria apre a novembre 2013 e il core business è quello di fornire un prodotto sano, senza coloranti e conservanti, con grande attenzione alle materie prime, come la nocciola tonda gentile a doppia tostatura, e prediligendo i prodotti a km zero. Tra i vari gusti, protetti dentro le carapine nei banchi a pozzetto, spiccano vaniglia Bourbon, zabaione con Marsala superiore e la crema ricetta antica, che ho la fortuna di degustare appena “sfornata”; degna di un tuffo “proustiano” nella cucina della nonna. La frutta è fresca e comprata ogni giorno seguendo i dettami stagionali di Madre Natura, e, ad eccezione del cocco, utilizzata per i sorbetti senza aggiunta di latte. Tra questi balzano all’attenzione la Pera Williams e l’arancia rossa di Sicilia IGP. I coni sono artigianali arrotolati in cialda doppia, e c’è una varietà disponibile anche per i celiaci.

picogelatocoppetta

Scelgo di iniziare con il gusto più acclamato dagli aficionados, il “Dulce de leche”, specialità tipica sudamericana, preparata facendo cuocere a lungo il latte e lo zucchero fino a ottenere una crema, che ricorda il sapore del Mou. Per gli estimatori di questa leccornia, è possibile comprarla in loco in versione vasetto. Come secondo gusto opto per la “ricotta romana con limone e croccante di mandorla gemella pelata d’Avola”. Il sapore è buono e ha la giusta consistenza, anche se la ricotta romana non trasmette quell’emozione che mi aspettavo, non riesco a cogliere l’aspro del limone, né la croccantezza della mandorla. Provo anche il cioccolato fondente Callebaut al 76% (rigorosamente senza latte) che mi incanta con un gusto forte e deciso. Da notare anche il pistacchio di Bronte, che regala il vero sapore della materia prima e ha un sentore salato che incuriosisce anche uno dei palati più ostici a questo gusto, come il mio.

Bonus: Aperti fino a tardi (chiude alle 2 nel weekend). Personale cortese.

Malus: Difficoltà di parcheggio. No posti a sedere

I voti di Puntarella

Gelato: 7

Servizio: 7

Ambiente: 6,5

I Prezzi

Gelato al kg: 23 € /kg

Cono/coppetta: da 2,50 € (panna inclusa)

pico gelato esterni

Gelateria Pico, Largo XXI Aprile 1, Roma. Tel. 06.44254365

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