Dalla pizza in teglia servita già dal mattino alla tonda a partire da metà pomeriggio, il Bar Allo Statuto a Roma è il bar di quartiere informale dove Cristian Floris porta esperienza e attenzione agli ingredienti, in un locale rilassato per residenti, studenti e turisti.
Tra Piazza Vittorio e le vie intorno, l’Esquilino si muove a un ritmo tutto suo. Una volta conosciuto come zona della Roma bene, il quartiere ha attraversato fasi di decadimento e di grande trasformazione: oggi mescola storia, immigrazione, studenti, residenti e turisti, diventando un crocevia vivo e dinamico. In questo contesto, come spesso accade, sono stati alcuni locali e ristoranti a dare i primi segni di cambiamento (anche se c’è ancora molto da fare), sapendo diventare punti di riferimento e mettendo in moto nuovi meccanismi. “In principio è stato il Gatsby Cafè, che ha riacceso un faro soprattutto qui a Piazza Vittorio, poi è arrivato Casadante, e anche noi stiamo facendo la nostra parte“, a parlare è Cristian Floris, volto e motore del Bar Allo Statuto.
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Bar Allo Statuto a Roma: il bar di quartiere che guarda all’Esquilino di oggi

Arrivato a Roma dalla Sardegna, dopo varie tappe, approda all’Esquilino. All’angolo tra via Leopardi e via dello Statuto, c’è un vecchio bar di quartiere, come tanti ce ne sono in giro. Nel 2019 passa a una nuova gestione, ma è nel 2020 che Cristian entra in squadra come socio, e come pizzaiolo, e piano piano trasforma questo posto in quello che è oggi: un indirizzo informale, un porto sicuro, dove fermarsi senza ansie e senza pretese. Floris, con un approccio diretto e zero ostentazione, porta con sé l’esperienza maturata, a San Lorenzo (presso lo storico indirizzo I Fratelli) e soprattutto alla Rinascente dove ha potuto seguire il progetto pizzeria di Feudi San Gregorio, applicandola con rigore ma senza mai perdere la dimensione popolare.
La pizza del Bar Allo Statuto a Roma: teglia la mattina, tonda la sera

Ed è tra murales e graffiti alle pareti, messaggi scritti e un chiassoso ma piacevole chiacchiericcio, che Cristian racconta come funzionano le cose qui al Bar allo Statuto: “Siamo un bar di quartiere che fa una pizza discreta“. La pizza, a dir la verità, è più che discreta ed è al centro del progetto.
Si parte con la pizza al taglio, proposta già dal mattino (dalle 10.30) e pensata per accompagnare i diversi momenti della giornata. Con la pandemia è arrivata anche la pizza tonda da asporto, inizialmente soluzione di sopravvivenza per tanti locali, poi entrata stabilmente nel menu perché molto richiesta: arriva al tavolo già divisa a spicchi, servita con tovagliette e tovaglioli di carta, pronta per essere condivisa. Una via di mezzo tra napoletana e romana, possiamo definirla: cotta pochissimi minuti in forno elettrico, ingrediente ben bilanciati e buona idratazione. Il morso è appagante, friabile quanto basta; nel complesso un prodotto che ci è sembrato leggero e decisamente digeribile.

Niente fritti, solo pizza e basta, con un occhio alla qualità degli ingredienti. Le farine sono quelle di Paolo Mariani, poi c’è l’olio Flaminio di Irene Guidobaldi. Le proposte sono le classiche, Margherita (a 7 euro), la Buffy con mozzarella di bufala (9), Napoli (9), Diavola con ventricina e ‘nduja (9), Boscaiola (9), Quattro Formaggi (9,50). Ogni tanto Cristian si concede qualche licenza creativa con la “pizza del giorno”, come accadeva quando abbiamo trovato una combinazione con stracciatella, carciofi ripassati e bottarga, o la Puttanesca di Baccalà (14) con sugo alla puttanesca, in uscita filetto di baccalà CBT e puntarelle di sedano.
Come si sta al Bar Allo Statuto a Roma

Aperitivo con pizza e drink? Questo probabilmente è il posto giusto, perché dalle 17.30 le tonde iniziano a uscire dal forno. Si accompagnano scegliendo da una (volutamente) ristretta carta del bere: qualche cocktail classico che qui sono sempre molto richiesti, birre alla spina e in bottiglia e una piccola selezione di vini artigianali. La mattina, dicevamo, c’è la teglia. Ma al bancone spunta anche qualche proposta dolce per la colazione, tra torte e cornetti, e tutta la parte caffetteria, con espressi, cappuccini e spremute.
Con le belle giornate, c’è anche uno spazio esterno che permette di godere di un po’ di luce in mezzo al trambusto di piazza Vittorio, proprio di fronte. Servizio veloce, ambiente sciallo, un locale che parla di Roma con leggerezza, e dove residenti, studenti e turisti si mescolano naturalmente.
Bar Allo Statuto. Via Leopardi 62, Roma. Tel. 351 094 5139. Instagram
Aperto tutti i giorni dalle 8 alle 24
