Vicino Sabaudia due fratelli riportano in vita lo storico Dopolavoro del paese: ristorante, eventi e un orto in arrivo

Campana Dopolavoro Gastronomico - Ristorante vicino Sabaudia

Lo storico Dopolavoro di Borgo San Donato torna a vivere nel nuovo progetto dei fratelli Campana, aperto a luglio 2026: non solo un ristorante vicino Sabaudia, tra cucina del territorio, vini laziali, ma anche uno spazio pensato per la comunità.

 

 

 

 

 

Lo storico Dopolavoro di Borgo San Donato torna a vivere. A riaprire uno degli edifici simbolo della frazione di Sabaudia sono i fratelli Gianmarco ed Emanuele Campana, che hanno scelto di trasformarlo in Campana Dopolavoro Gastronomico, un ristorante che prova a coniugare la memoria del luogo con una proposta gastronomica contemporanea.

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Il nuovo ristorante vicino Sabaudia nasce dallo storico Dopolavoro di Borgo San Donato

Campana Dopolavoro Gastronomico - ristorante vicino sabaudia
La sala del nuovo Campana Dopolavoro Gastronomico a Borgo San Donato, frazione di Sabaudia

Per decenni il Dopolavoro è stato il punto di ritrovo del paese, sede di feste, cene e momenti di aggregazione. Oggi quello stesso edificio ritrova una nuova funzione senza rinnegare la propria storia. Il progetto di recupero, firmato dall’architetto apriliano Alessandro Faiella, ha mantenuto l’identità dello stabile adattandolo alle esigenze di un ristorante contemporaneo: una sala interna da circa cinquanta coperti, una piccola corte esterna e un orto, attualmente in fase di realizzazione.

Non volevamo semplicemente aprire un ristorante. Volevamo riaprire un luogo“, raccontano i fratelli Campana. “Restituire alla comunità uno spazio che per tanti anni è stato parte della vita del borgo e farlo tornare a essere un punto di riferimento, attraverso ciò che da sempre unisce le persone: la tavola“.

Dietro il progetto c’è una storia familiare che parte da lontano. I Campana lavorano nella ristorazione dal 1982 e Gianmarco ed Emanuele sono cresciuti tra cucina, sala e ospitalità. Negli anni hanno poi seguito percorsi differenti ma complementari. Gianmarco ha affinato la propria formazione all’Accademia Niko Romito e successivamente da Spazio Milano, costruendo una cucina essenziale, attenta alla materia prima e ai sapori riconoscibili. Emanuele, invece, si è specializzato nel servizio di sala e nel vino, lavorando anche alla Locanda Locatelli di Londra.

La cucina dei fratelli Campana tra Agro Pontino e Monti Lepini

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I maccheroni artigianali al pomodoro e peperone crusco e la bufaletta di Pontinia

Prima del Dopolavoro era arrivato Campana Street Food, il progetto itinerante nato a bordo di un’Ape Piaggio trasformata in cucina mobile, con cui i fratelli hanno portato i sapori dell’Agro Pontino tra eventi, catering e manifestazioni, fino al Salone del Mobile di Milano. Da quell’esperienza arriva anche uno dei piatti già simbolo del nuovo ristorante: il kebab polpo e porco (15 euro), nato nel 2015 dall’incontro tra il pescato del litorale e le carni dei Monti Lepini, due anime che convivono da sempre nel territorio pontino.

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Le alici in carpione

La cucina del Dopolavoro Gastronomico parte proprio da qui. Il menu, volutamente essenziale e destinato a cambiare seguendo la stagionalità, mette al centro prodotti dell’Agro Pontino e dei Monti Lepini, con una lettura contemporanea della tradizione italiana. Tra i piatti troviamo le alici in carpione (14 euro), omaggio al percorso di Gianmarco Campana all’Accademia Niko Romito, e la bufaletta di Pontinia (28), uno spezzatino di bufalo con contorni di stagione, pensato per essere condiviso che racconta il legame con una delle produzioni più rappresentative del territorio. E poi i pomodori con tzatzaki all’italiana (14), i maccheroni artigianali al pomodoro e peperone crusco (15), la lasagna la ragù di bufalo (15).

Una carta dei vini tra piccoli produttori ed etichette laziali

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Anche la carta dei vini va di pari passo. Curata da Emanuele, privilegia soprattutto piccoli produttori e vignaioli artigianali, con un’attenzione particolare alle etichette laziali. L’idea è costruire una selezione che racconti non soltanto i vini, ma anche le persone e i territori da cui provengono, attraverso un rapporto diretto con chi li produce. Prezzi contenuti, la maggior parte delle proposte viaggia tra i 20 e i 38 euro, ovviamente con qualche eccezione.

Per il momento Campana Dopolavoro Gastronomico è aperto dal giovedì alla domenica, esclusivamente a cena, ma l’obiettivo è ampliare progressivamente gli orari nei prossimi mesi. L’idea, del resto, è la stessa che ha guidato tutto il progetto: restituire nuova vita a un luogo storico del borgo, riportandolo a essere uno spazio di incontro, questa volta attorno a una tavola.

Campana Dopolavoro Gastronomico. Via Migliara 47, Borgo San Donato – Sabaudia (LT). Tel.331 2001200. Sito. Instagram

 

[TUTTE LE FOTO SONO DI VINCENZO POLLIDORO]

 

 

 

 

 

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