A tre anni dall’apertura, Semi di Vino a Roma ha ampliato la sua proposta: accanto ai vini di piccoli produttori italiani, francesi e spagnoli, una cucina legata alle ricette di famiglia, alla spesa al mercato e ai prodotti di stagione.
In una città in cui le nuove aperture fanno subito rumore, ci sono locali che lavorano, crescono e costruiscono la propria identità senza finire necessariamente sotto i riflettori. Semi di Vino, in via Alessandria, a maggio 2026 ha festeggiato tre anni di attività. Nato come enoteca con una proposta iniziale di gastronomia fredda, il locale ha ampliato la propria idea di cucina e di accoglienza, evolvendosi anche negli spazi con l’apertura di una seconda sala, nella primavera 2025, senza perdere il legame con lo spirito originale.

Dietro al progetto ci sono tre soci, Valerio De Pasquale, Claudio Cecconelli e Giulia Marcelli, insieme a una squadra in cui i legami personali hanno un ruolo centrale. “Nasce come enoteca, si evolve negli anni. L’idea dell’enoteca è rimasta, ma è cambiata la proposta, soprattutto dopo l’apertura della seconda sala; il contesto familiare però è sempre lo stesso”, racconta Giulia a Puntarella Rossa. Questa dimensione si ritrova anche in cucina, dove lavorano Alessandra Granata, mamma di Giulia, ed Eleonora Pucinischi, sua grande amica. Legami personali che contribuiscono a definire la filosofia di Semi di Vino.
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La cucina di Semi di Vino a Roma

L’identità di Semi di Vino passa soprattutto dalla cucina. La proposta si è ampliata nel corso degli anni, ma resta legata a piatti familiari, riconoscibili, con qualche evoluzione che non ne snatura lo spirito. L’obiettivo non è inseguire le tendenze del momento, ma portare in tavola qualcosa che abbia una storia e, soprattutto, un buon sapore. Infatti, ci racconta Pasquale dalla cucina: “il nostro focus principale è la cucina vera, non troppo da social. Il cliente deve sentirsi come a casa. Mi piace avere una cucina cucinata“. A guidare il menu è anche il rapporto diretto con le materie prime. La spesa al mercato diventa un’occasione per osservare cosa offre la stagione, scegliere gli ingredienti e lasciarsi ispirare. Il mercato di Val Melaina è uno dei riferimenti da cui partire, insieme a una rete di fornitori di fiducia per carne e pesce e a una particolare attenzione ai piccoli produttori.

Le ricette di famiglia vengono riprese e reinterpretate, come nel caso del ripieno dei tortellini, diventato ispirazione per quello della faraona. Una cucina di sostanza che mette al centro la preparazione e il piacere di mangiare bene e in cui le storie personali aprono la strada a nuove proposte, come il cous cous tripolino, legato alle origini della mamma dello chef.
Cosa si mangia a pranzo e a cena da Semi di Vino a Roma

La proposta gastronomica cambia anche in base al momento della giornata. A pranzo il menu risponde ai ritmi di chi ha meno tempo, senza rinunciare a piatti curati e saporiti. Si può trovare il pollo al curry con riso basmati (12 euro), oppure la tartare di manzo con cetriolini, spinacino e senape (13). Accanto a queste proposte ci sono piatti più legati alla tradizione e alla stagionalità, come l’orzotto con la zucca.

La sera, invece, la cucina si concede tempi e preparazioni più articolati, con una maggiore presenza di primi e secondi. Tra i piatti che raccontano questo lato della proposta ci sono la faraona ripiena, i tortelli ripieni di ricotta con funghi e le pappardelle al ragù.
La cantina da Semi di Vino a Roma

Se la cucina racconta un senso di casa, il vino apre una finestra su territori e produttori diversi. La selezione attraversa per lo più Italia, Francia e Spagna, con una particolare curiosità per le bollicine. Trovano poi spazio numerosi piccoli produttori italiani, senza fermarsi ai nomi più conosciuti.

La carta dei vini non è fissa, ma cambia frequentemente. È una scelta che permette di rinnovare la proposta e offrire anche ai clienti abituali l’occasione di scoprire bottiglie diverse. La selezione nasce dagli incontri, dai suggerimenti dei produttori e dai rapporti con le cantine amiche. Più che una lista immutabile, quella di Semi di Vino è una cantina in movimento.
Enoteca Semi di Vino. Via Alessandria 230. Tel. 392 7474596. Sito. Instagram
