Dove mangiare a Castel Gandolfo, i migliori indirizzi tra cucina tradizionale e piatti contemporanei

Ph. Andrea Di Lorenzo

Dove mangiare a Castel Gandolfo. Finora conosciuto soprattutto per la residenza estiva del Papa ed i giardini Vaticani, il piccolo borgo di Castel Gandolfo, parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia, offre una proposta gastronomica di qualità che come quella di tutta la zona dei Castelli Romani è in costante crescita. Dunque, che quella a Castel Gandolfo sia una gita fuoriporta per il pranzo della domenica o una trasferta rilassante per contemplare la vista del placido lago di Albano, la scelta del ristorante non sarà un problema. Dalla cucina tradizionale ai piatti contemporanei, per pranzo, aperitivo o cena, questo piccolo gioiello tra le Colline Romane attira sempre più gourmands dalla Capitale e non solo. L’enogastronomia locale si aggiudica quindi un meritato posto al fianco di luoghi di interesse archeologico, naturalistico e artistico. Ecco la nostra selezione di indirizzi per mangiare a Castel Gandolfo.

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Dove mangiare a Castel Gandolfo

Tinello

dove mangiare a Castel Gandolfo
Ph. Andrea Di Lorenzo

Tinello è il bistrot del ristorante Sintesi, apprezzato ristorante di Sara Scarsella e Matteo Compagnucci e Carla Scarsella ad Ariccia che nel novembre 2022 ottiene la prima Stella Michelin dei Castelli Romani. In questa nuova avventura, il trio si è affidato ad Andrea Cingolani, anche lui da anni nella squadra di Sintesi. Qui si trovano piatti semplici, prodotti di stagione e vini in maggioranza naturali e biodinamici, che raccontano storie di piccoli artigiani e di territori vicini e lontani. Aperto a settembre 2023, Tinello è uno spazio di condivisione per aperitivo, cena e dopocena (sabato e domenica anche a pranzo) che si fonda su un concept diverso da quello di Sintesi, con un menu non strutturato secondo le classiche portate, ma in una serie di piatti che cambiano a seconda della disponibilità delle materie prime. Tinello propone quindi un’offerta contemporanea, con elementi sia tradizionali che di ispirazione internazionale, come il Crudo di Manzo, Puntarelle e Capperi (15 euro), i Pici al Ragù di Pecora (18 euro), i Samosa con Ragù e Besciamella (12 euro) e il Bun con Anatra all’Asiatica e salsa Siracha (16 euro). Tuttavia, nel menu di Tinello è possibile trovare dei classici della cucina di Sintesi, come i Carciofini in Conserva, proposti con una Misticanza Selvatica (8 euro). Tra i dolci, merita sicuramente una menzione la Torta di Rosa alla Mele e Crema Inglese (10 euro). A questa proposta che vede protagonisti la pasta fresca, anche ripiena, i vegetali e piatti ideati per la condivisione, si affianca una selezione di Formaggi e Salumi del Territorio.

Tinello. Via Vigna di Corte 6, Castel Gandolfo (RM). Tel. 06 2459 7135. Sito. Facebook. Instagram.

Ristorante Pagnanelli

dove mangiare a Castel Gandolfo

Pagnanelli è il ristorante panoramico di Castel Gandolfo per eccellenza, in attività dal 1882. L’offerta è ampia, tradizionale, con portate sia di carne che di pesce. Lo storico Pagnanelli è gestito dalla famiglia Mariani: il papà Aurelio, storico chef castellano, in cucina, la mamma Jane, di origini australiane, si occupa della fattoria di famiglia, mentre i fratelli Matteo e Gabriele, sono entrambi sommelier. Il ristorante custodisce un vero e proprio tesoro all’interno delle grotte sotterranee: un Museo del Vino curato da Matteo e Gabriele, con l’aiuto di Aurelio, dove non solo sono custodite preziose bottiglie, ma anche utensili e carretti a vino castellani. I loro piatti, come le Polpette di Gamberi con Maionese al Lime e la Tagliata di Manzo con Lardo di Colonnata e Rosmarino, sanno soddisfare gusti diversi. Il ristorante organizza anche molti eventi gastronomici a tema. Il Ristorante Pagnanelli organizza anche corsi amatoriali di cucina romana e pasticceria.

Ristorante Pagnanelli. Via Antonio Gramsci 4, Castel Gandolfo (RM). Tel. 06 93 600 04 – 06 936 1740. Sito. Facebook. Instagram.

Arte e vino

dove mangiare a Castel Gandolfo

Arte e vino, come anticipa il nome, offre un’esperienza che concilia gusto ed arte. Opera di Giulio Mariani, il proprietario, la selezione di oggettistica vintage, mobilio e quadri d’epoca (tutti i pezzi sono in vendita) arricchisce l’esperienza gastronomica basata su vino e prodotti locali. La particolari sale a disposizione sono diverse e a tema, decorate dai vari oggetti di antiquariato di cui Giulio è un vero appassionato: la sala dei pinocchi, la sala del confessionale, la sala degli orologi, la sala del veliero, la sala dei telefoni e le grotte sotterranee che ospitano la cantina. Il progetto iniziale su cui si è sviluppato arte e vino era quello di un’enoteca che offrisse una vasta selezione dei migliori vini del territorio Laziale, a cui si aggiunse poi l’idea che coniuga le due più grandi passioni di Giulio, l’arte e la cucina, ovvero far degustare la selezione di vini all’interno di una vera e propria “bottega d’arte”. Decisivo è stato il supporto di Maria, compagna di Giulio, grazie alla quale al binomio enoteca – bottega si è unita la ristorazione. Ciliegina sulla torta il delizioso spazio esterno, in aggiunta alla vasta offerta di sale, fruibile nelle giornate più calde. In cucina alla tradizione si affianca la creatività, che da origine a piatti come la Millefoglie di Scamorza e Mele ai ferri con Miele (8 euro), i Rigatoni alla Carbonara con Cicoria (9 euro) e gli Straccetti di Manzo con Melograno e Grappa (16 euro).

Arte e Vino. Corso della Repubblica 49, Castel Gandolfo (RM). Tel. 06 93 60 202. Sito. Facebook. Instagram. 

Hosteria la Fraschetta di Padre in Figlio

Hosteria la fraschetta - Castel Gandolfo

Tutto ha inizio con nonna Elsa, ancora oggi ai fornelli dell’Hosteria la Fraschetta, per poi continuare con Alfredo ed Angela, seguiti dai figli Gianmarco e Giorgia: di padre in figlio, appunto. Qui il clima è familiare, perfetto per godersi la loro proposta di piatti tipici della cucina romana e gli eccellenti prodotti locali: la famosa Porchetta di Ariccia, i salumi, i formaggi ma anche zuppe, primi e secondi da ricette del territorio, proprio come i vini che le accompagnano. L’Hosteria la Fraschetta di Padre in Figlio punta dunque tutto sulla tradizione con classici come la Carbonara, l’Amatriciana, la Cacio e Pepe – oggi servita nella forma di Pecorino – la Trippa e i Saltinbocca alla Romana. Dal 1980, per volere della Signora Angela, si impasta a mano pasta fresca all’uovo ogni giorno, per riscoprire il gusto genuino a volte dimenticato. Questa tradizione e la particolare attenzione per i primi piatti, diventa il fondamento su cui si costruisce il secondo locale aperto dalla famiglia a Castel Gandolfo, Pastanostra Restaurant Boutique. Pastanostra non solo porta avanti la tradizione della cucina romana, ma propone delle rivisitazioni dei piatti più famosi per un’esperienza moderna ma sempre gustosa. Pastanostra è anche pastificio, dove poter comprare pasta fresca ogni giorno.

Hosteria la Fraschetta. Corso della Repubblica 58, Castel Gandolfo (RM). Tel. 06 93 61 312. Sito. Facebook. Instagram.
Pastanostra Restaurant Boutique. Corso della Repubblica 40, Castel Gandolfo (RM). Tel. 06 83 90 64 82. Sito. Instagram. 

La Cruna del Lago

La Cruna del Lago Castel Gandolfo
Foto Laura P.

Il ristorante La Cruna del Lago a Castel Gandolfo propone una selezione di piatti semplici, ma al tempo stesso ricercata e fantasiosa, da gustare sulla bella terrazza vista lago, o nella suggestiva sala interna ricavata da una grotta del ‘400, il tutto accompagnato da un sottofondo musicale sempre ricercato, curato dal proprietario Fabio Blasone. Quella de La Cruna del Lago è una cucina di territorio, caratterizzata dalla tipicità delle migliori ricetti della cucina romana e dall’uso di ingredienti stagionali, nel rispetto dei ritmi della natura e delle prelibatezze che offrono le diverse stagioni. A La Cruna del Lago ogni piatto è homemade, preparato con soli prodotti di origine locale a supporto dei piccoli artigiani dell’enogastronomia dei Castelli Romani. Tra i piatti della loro proposta gastronomica citiamo i Mini Saltimbocca alla Romana, ripensati come antipasto (5 euro), la Carbonara di Zucchine (7 euro), l’Aglio, Olio e Peperoncino con Purea di Fave e Guanciale (9 euro), le Orecchiette Guanciale, Cicoria e Pecorino (23 euro), il Baccalà alla Romana (14 euro), il Coniglio alla Cacciatora (7 euro) e la Trippa alla Romana (7 euro).

La Cruna del Lago. Via Arco delle Scuole Pie 12, Castel Gandolfo (RM). Tel. 333 408 6468. Facebook. Instagram. 

 

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