Le migliori birrerie di Roma: indirizzi affidabili per bere e mangiare

Le migliori birrerie di Roma. Il panorama della birra in Italia, nel corso degli anni e dei boccali, si è trasformato sempre di più una realtà fortemente consolidata del nostro Paese, con appassionati che continuano ad aumentare e, con loro, anche gli esperti, i creativi e gli sperimentatori che spillano costantemente nuovi prodotti interessanti e creano le giuste realtà dove poter fare belle esperienze. Ma “non è tutta birra quel che luppola” e quindi, anche nelle birrerie c’è sempre più attenzione ad ogni dettaglio: dalla spillatura alla scelta dei bicchieri e alla corretta temperatura di servizio e corretta conservazione, nonché a una sapiente selezione del prodotto con i relativi abbinamenti gastronomici. Proprio per questo, ecco una serie di indirizzi da non perdere a Roma per tutti gli amanti della birra, che vogliono affiancare ai loro boccali anche una piacevole proposta gastronomica.

Ecco una lista delle migliori birrerie di Roma, non solo per bere ma anche per mangiare. 

 

Le migliori birrerie di Roma

Open Baladin

Le migliori birrerie di Roma

Una delle birrerie più note della capitale (inaugurata nel 2009 dall’idea di Teo Musso) che porta il nome dell’omonimo birrificio Baladin, etichetta tra le più importanti delle nostre artigianali. In questo locale, scelta e selezione non si discutono: parliamo di 40 birre italiane servite alla spina e oltre 100 bottiglie nazionali, alle quali si aggiungono un’ampia proposta di birre estere. La birreria è incastonata tra le vie del pieno centro di Roma, a due passi da Campo dei Fiori, e ci accoglie in un ampio open space che focalizza l’attenzione sul bancone, le numerose spine e le innumerevoli bottiglie. Il menu offre una corposa proposta di street food, tra cui menzioniamo le fatate (6 euro), chips di patate aromatizzate con condimenti vari, e gli hamburger, anche in variante vegana, con pane di Gabriele Bonci (dai 9 ai 15 euro).

Open Baladin. Via degli Specchi 6, Roma. Tel. 06 683 8989. Sito. Facebook. Instagram.

Le Bon Bock

Le migliori birrerie di Roma

Nel pieno del quartiere Monteverde, Le Bon Bock è un locale di riferimento per tutti gli amanti delle birre del Regno Unito. Qui la proposta infatti si specializza principalmente in etichette inglesi, scozzesi e irlandesi più una rotazione mensile di birre selezionate, “spillate nei tempi e modi dovuti” come ci tengono a specificare. L’ambiente è molto curato e ci fa sentire il profumo dei classici pub d’Oltremanica, così come la cucina (che al momento, però, è chiusa e si sta riorganizzando): tra i piatti ci sono il filetto di salmone scozzese al forno aromatizzato al whisky torbato con carote e fagiolini (16 euro) o la selezione di formaggi scozzesi (a rotazione in base alle disponibilità, 14 euro) o i classici shortbread con crema per dessert (5). Da segnalare, inoltre, la vastissima e molto curata selezione di Whisky.

Le Bon Bock. Circonvallazione Gianicolense 249, Roma. Tel. 06 537 6806. Sito. Facebook. Instagram.

Pork ‘n’ Roll

L’esperienza di Valentino Roccia nella birra artigianale e il lavoro della famiglia nell’allevamento suino e produzione di salumi si uniscono in questo progetto e nel motto “Farm food, craft beer, rock music”. In questo locale non lontano dalla stazione Tiburtina, infatti, possiamo trovare una rotazione di 7 birre alla spina e due spillate a pompa, selezionate principalmente tra i microbirrifici italiani e i migliori internazionali, e più di cento birre in bottiglia. Nel menu invece è la carne dell’allevamento di Gerardo Roccia a essere protagonista: tra i piatti proposti segnaliamo le costolette di maiale al Laphroaig (15 euro), un pregiato whiskey torbato, e la selezione di salumi artigianali di loro produzione (8). Il tutto condito da tanta musica rock.

Pork ‘n’ Roll. Via Carlo Caneva 15, Roma. Tel. 06 4555 1271. Sito. Facebook. Instagram.

Mashroom

Nel quartiere San Paolo, Mashroom è una bella e giovane realtà che riesce a unire perfettamente i concetti di ricerca, studio e sperimentazione che fanno la differenza in un brew-pub, e lo fanno finire direttamente nella nostra lista delle migliori birrerie di Roma. Il binomio “bancone e fiamme”, che affianca il nome, racchiude i punti focali di questo locale. La tap list a rotazione si compone di 8 birre alla spina e una spillata a pompa, selezionate tra microbirrifici artigianali e quelle di loro produzione, ma è possibile anche trovare sidro e vini naturali. La cucina non va affatto messa in secondo piano. Il cuore è nella brace, letteralmente, infatti vi consigliamo il loro Anticucho (7 euro), spiedino di cuore di manzo e chimichurri, e la proposta è sempre ricercata, strizzando l’occhio alle influenze internazionali. Tra i panini proposti, il KFC (10), un bun con pollo fritto, kimchi fatto in casa e maionese al limone, merita indubbiamente l’assaggio.

Mashroom. Via Pietro Giordani 19, Roma. Tel. 06 6227 9431. Sito. Facebook. Instagram.

Barley Wine

Spostandoci nel quartiere Tuscolano, il Barley Wine ha sicuramente conquistato la nostra attenzione. Sedendovi al tavolo o al bancone vi troverete in un ambiente soffuso e dallo stile rétro, con un mood informale e una grande attenzione per le birre. Qui infatti ci sono ben 12 spine, di cui due a pompa, che permettono di avere una scelta ampia e variegata nell’ampio spettro delle birre artigianali. La direzione della cucina è quella dello street food: il menu infatti propone varie scelte di panini, autentici smash burger, come lo Smash Zola (un patty di manzo con gorgonzola, noci e glassa di aceto balsamico (9 euro) e altre proposte golose, come le Top of the Pops, mix di pepite di pollo speziate e pepite di patate (6).

Barley Wine. Via dei Consoli 115/117, Roma. Tel. 06 45687489. Facebook. Instagram.

Be.Re.

Una birreria elegante e contemporanea, che affaccia le sue ampie vetrate su piazza Risorgimento. A mettere la firma nella selezione brassicola di Be.Re. è Manuele Colonna, nome ben noto a tutti i birramatori, e la sua esperienza qui lascia il segno. Troviamo infatti ben 18 spine e 6 pompe per la spillatura, oltre ad autentiche botti di birra della Franconia pronte per riempire boccali. La scelta è vasta e spazia tra opzioni nazionali e internazionali. La stessa attenzione la si può trovare anche nella proposta gastronomica, grazie (e non solo) alla collaborazione con Trapizzino: qui infatti potrete accompagnare i vostri bicchieri con il celebre street food romano (5 euro), creato da Stefano Callegari.

Be.Re. Piazza del Risorgimento 7/A, Roma. Tel. 06 9442 1854. Facebook. Instagram.

Ninkasi

In zona Pigneto, all’ombra di un antico acquedotto romano, il Ninkasi ci accoglie nel suo ampio giardino per poi lasciarci entrare nella birreria arredata in pieno stile bavarese. La tap list è molto ricca e offre decisamente un’ampia scelta: sono ben 20 le spine pronte a spillare alla giusta temperatura birre nazionali e internazionali. Il menu si concentra principalmente sullo street food: noi abbiamo avuto modo di assaggiare gli gnocchetti fritti cacio e pepe (6 euro), disponibili con diversi condimenti, e un hamburger Old Tom con coleslaw, cetriolini, cipolla in agrodole e bacon, con carne di Angus ma disponibile anche con altri tipi di carne e in versione vegana, (15). È possibile anche ordinare vari tipi di pizza. Per gli amanti delle freccette, questo è il posto giusto: qui si gioca duro.

Ninkasi. Via Acireale 22, Roma. Tel. 06 9594 7356. Sito. Facebook. Instagram.

Luppolo Station

Entrando in questa birreria, a due passi da Trastevere, si ha davvero l’impressione di viaggiare nel tempo e di trovarsi all’interno di un’antica stazione ferroviaria. Lo stile del locale è curato quanto la loro selezione: ci propone una tap list di 20 birre alla spina, leggibile nel tabellone degli orari, e oltre 100 in bottiglia. La sezione food del menu ci offre un’ampia scelta di street food, sia in stile americano, come lo Station Jam Smash!, uno smash burger, con salsa crispy, bacon al whisky, cheddar e “jam” di cipolla (9,5 euro), che in stile romano come la Pizza Scrocchia Rossa del “Forno Marchetti” (3,5) o la Focaccette, triangolini di focaccia del “Forno Roscioli” farciti con vari ripieni (2,5).

Luppolo Station. Via Giuseppe Parini 4, Roma. Tel. 06 5833 2681. Sito. Facebook. Instagram.

Artisan

Nel cuore di San Lorenzo, questo locale rappresenta a pieno l’anima del quartiere e va segnalato tra le migliori birrerie di Roma. Informale e divertente ma allo stesso tempo con una grande attenzione verso la proposta del proprio bancone. La selezione viaggia tra 12 spine che ci portano in altrettanti microbirrifici nazionali e esteri, per poi completare la scelta con una lista sconfinata di bottiglie e lattine di ogni tipologia e provenienza. Il punto focale è la birra, ma il menu permette di spaziare anche tra i vini naturali. Come per la tap list, anche alla proposta gastronomica piace cambiare, ma il punto fisso del loro menù rimangono i tacos, come i Tacos Carnitas, con coleslaw, chili pork, bbq jalapenos e cipollotto (4 euro). Da provare sicuramente sono i brunch organizzati nel fine settimana, dove vengono serviti anche specialty coffee.

Artisan. Via degli Aurunci 7/9, Roma. Tel. 06 9357 1339. Facebook. Instagram.

Hop & Pork

Se vi trovate in zona Cinecittà, Hop & Pork è sicuramente una tappa da fare. Nato nel 2007 come un beershop, si distingue da subito per la selezione proposta: le birre da poter assaggiare alla spina sono 12, rigorosamente provenienti da birrifici artigianali italiani e esteri, con una tap list che varia frequentemente e alla quale possiamo aggiungere una vasta scelta di etichette in bottiglia. La proposta food è nelle mani di A’Rigato che porta i suoi gyoza classici e fusion in questa birreria: dai più tradizionali con carne di maiale, fino a quelli più particolari, come i gyoza ripieni di ragù di coniglio (3,5 euro a porzione).

Hop & Pork. Viale Antonio Ciamarra 21, Roma. Tel. 351 779 9899. Facebook. Instagram.

Craft – for good times

In zona Torrino, questa giovane realtà si distingue per lo spirito divertente e rilassato. La tap list è sempre particolare e ricercata, ponendo l’attenzione principalmente verso le produzioni artigianali italiane e le ultime novità. Tra le 7 spine disponibili, svettano le birre a firma “Radiocraft”, birrificio dei Castelli Romani fondato dagli stessi proprietari del Craft nel 2020. Il menu è molto curato e variegato ma il nostro palato è stato attratto dalle mezzelune di pizza (in particolare quella farcita con stracciatella e alici del cantabrico, 6 euro) e dall’ampia scelta di pinsa romana (in particolare la Norma 2.0, con pomodorini confit, melanzane al forno, bucce di melanzane fritte, ricotta salata e basilico, 13 euro).

Craft – for good times. Piazza Del Sole 30, Roma. Tel. 342 937 7720. Facebook. Instagram.

Buskers

Aperto nel 2013 in zona San Paolo, il Buskers continua a confermarsi da più di dieci anni come un’istituzione nel panorama delle birrerie romane. Il locale ha un clima informale e “senza cravatta” e alle pareti della sala sfilano numerose illustrazioni a tema Buskers, alcune ritrovabili anche in veste di etichette delle birre di loro produzione. L’impianto ha 14 spine e offre quindi una vasta scelta di birre artigianali italiane, europee e autoprodotte. I protagonisti indiscussi del menu, invece, sono i panini, disponibili in due varianti con molteplici farciture, curate attentamente nella selezione degli ingredienti. Tra i “panini bun” il Kiss non può mancare (farcito con stracciatella, mortadella Dop di Bologna e pesto di pistacchio, 9 euro), mentre tra i “farcio maxi” ci ha colpito “Er Pantera Maxi” (con pane di grano duro, trippa alla fiorentina e pecorino romano, 9 euro).

Buskers. V.le Leonardo da Vinci 287, Roma. Tel. 06 9259 9275. Facebook. Instagram.

 

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