Sushi, sake e cocktail sui tetti di Roma: nel rione Monti apre una terrazza giapponese

hiromi la terrazza roma

Hiromi La Terrazza a Roma è la nuova apertura del gruppo Hiromi, questa volta all’ultimo piano del 77 Hotel nel rione Monti, con vista sulla Basilica di Santa Maria Maggiore. Proposta interamente incentrata sul sushi, accompagnato da sake e cocktail. 

 

 

 

 

Hiromi Cake è la prima pasticceria giapponese aperta a Roma. Era la fine del 2018, il locale in poco tempo ha avuto un notevole successo, e sono arrivate sedi a Milano e Firenze. Nel 2023, poi, è stata la volta di Hiromi La Maison, progetto più ampio dedicato alla cultura gastronomica nipponica. A metà febbraio di quest’anno, si aggiunge un nuovo tassello: Hiromi La Terrazza, sul rooftop del 77 Hotel, nel rione Monti.

Un progetto che continua a diversificarsi mantenendo però una forte identità. Se Hiromi La Maison resta il luogo dedicato alla cucina del Kansai, alla cultura giapponese e a una delle selezioni di sakè più importanti in Italia, La Terrazza sceglie una direzione più immediata e conviviale, pensata per un rooftop contemporaneo ma senza perdere coerenza con il marchio. Non una semplice replica, né un’estensione automatica di quanto già esiste. Al contrario, La Terrazza rappresenta un’evoluzione pensata appositamente per il contesto: cambia il quartiere, cambia il pubblico e cambia anche la proposta gastronomica, che qui si alleggerisce e si concentra quasi esclusivamente sul sushi.

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Hiromi La Terrazza a Roma: mangiare e bere con vista 

la sala principale di hiromi la terrazza a roma
La sala principale, con il tavolo sociale

L’ambiente segue questa stessa idea di equilibrio. L’ingresso accoglie con un bancone dedicato al sakè e alcune sedute informali, mentre sulla sinistra si apre la sala principale, dominata dal sushi counter dove gli chef lavorano a vista. Attorno, tavoli, divanetti e il tavolo sociale con sgabelli, quest’ultimo elemento già presente a La Maison. Le decorazioni richiamano chiaramente l’altra sede: la sagoma della geisha retroilluminata, i bonsai, l’inconfondibile carta da parati floreale. Le grandi vetrate sono protagoniste silenziose dello spazio. La vista abbraccia i tetti di Monti e la Basilica di Santa Maria Maggiore, ma senza effetti scenografici forzati.

il bancone del sake da hiromi la terrazza a roma
All’ingresso, il bancone con l’esposizione di sake

Sul lato destro si trova una seconda sala più riservata, mentre una zona con tatami permette di cenare seduti secondo la tradizione giapponese. È inoltre in fase di allestimento un tavolo esclusivo totalmente all’aperto, pensato per esperienze più private. In totale, circa settanta coperti.

Hiromi La Terrazza a Roma: un nuovo sushi bar

il sushi di hiromi la terrazza a roma
Tra le proposte in menu: roll di Wagyu e nigiri di salmone

La cucina è volutamente focalizzata. Qui si può parlare quasi di sushi bar, con una proposta che parte dagli starter (si viaggia tra i 6 e i 22 euro) – carpacci scottati con salsa ponzu, otoro amiyaki (ventresca di tonno leggermente scottata), gyoza di gamberi – per poi passare a nigiri (5-12) e nigiri special (8-14), tra cui vi consigliamo di provare quello di capasanta e le versioni realizzate con pescato locale che varia quotidianamente. Non mancano sashimi, tartare, roll (ottimo quello di wagyu), uramaki (12-16) e temaki (7-10), in una carta pensata per una fruizione agile, adatta sia alla cena completa sia a una condivisione più informale.

il sushi di hiromi la terrazza a roma

Anche la proposta del bere segue la stessa logica. La carta vini conta circa quaranta etichette, con una netta prevalenza di bianchi e bollicine, mentre la selezione di sake – meno ampia rispetto a La Maison – è stata studiata per accompagnarsi bene con il menu della Terrazza. A curarla è il sake sommelier Roger Acosta, che ha costruito una carta suddividendo le etichette in tre categorie: Umami, per i più strutturati e profondi; Aroma, dedicata alle espressioni più profumate ed eleganti; e Harmony, dove equilibrio e facilità di beva vanno di pari passo. Spazio anche a una discreta selezione di cocktail, lavorati con sake e con distillati giapponesi.

i cocktail di hiromi la terrazza a roma
Anche tra i cocktail non mancano continui richiami al Giappone

In sala c’è la guida esperta ed elegante di Fiammetta Oliverio, figura centrale nello sviluppo del progetto ristorativo di Hiromi, così da mantenere uno standard di accoglienza riconoscibile anche in un contesto diverso.

Hiromi La Terrazza per il momento è aperto tutti i giorni per aperitivo e cena, ma l’intenzione è quella di allargare presto gli orari includendo il pranzo. Come già accade a La Maison, anche qui il pomeriggio sarà dedicato alla cerimonia del tè, con esperienza su tatami e servizio in kimono, rafforzando quel dialogo continuo tra gastronomia e cultura che resta il tratto distintivo.

Hiromi La Terrazza. Via Agostino Depretis 77, Roma. Instagram. Tel. 334 9839178

 

 

[TUTTE LE FOTO SONO DI SLEVIN]

 

 

 

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