Il giovane oste più apprezzato dei Castelli Romani ora porta a Frascati anche i crudi di pesce

antonio benedetti di cantina bonasera a frascati
Antonio Benedetti di Cantina Bonasera

Cantina Bonasera a Frascati è il locale aperto nell’estate 2023 da Antonio Benedetti, giovane oste che si destreggia con sicurezza tra sala e cucina e che in poco tempo ha trasformato questa realtà in un riferimento, dai Castelli fino a Roma. E adesso mette in carta il suo primo amore: i crudi di pesce.

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Cantina Bonasera è un posto di cui vi abbiamo già raccontato, e che apprezziamo molto, l’abbiamo pure premiato con la Puntarella d’Oro 2024 come migliore gita fuoriporta. Ma riepiloghiamo. Siamo a Frascati (qui la nostra lista di indirizzi da non perdere), in una gradevole piazzetta del centro storico, dove dall’estate 2023 ha aperto il suo locale Antonio Benedetti: una sala con una manciata di tavoli, un bancone e un bello spazio esterno, sfruttabile anche in inverno ma che con la bella stagione dà il meglio di sé.

interno ed esterno di cantina bonasera a frascati
Interno ed esterno di Cantina Bonasera

Quando ne abbiamo scritto per la prima volta, alcuni mesi dopo l’apertura, abbiamo definito Cantina Bonasera come il locale che mancava ai Castelli Romani (nonostante negli ultimi tempi il fermento non manchi affatto in questa zona), e a distanza di un anno e mezzo ci sentiamo di confermarlo. Forte delle sue esperienze, Antonio ha messo su un luogo che chiama a raccolta amici e clienti, dai Castelli, da Roma e pure da più lontano, perché oltre alla validità dell’offerta enogastronomica (volutamente semplice, ma ottima) qui si sta bene davvero. Ma se avete fretta, andate altrove: il bello di vivere Cantina Bonasera è godersi il tempo lentamente.

Un oste tra sala e cucina da Cantina Bonasera a Frascati

antonio benedetti di cantina bonasera a frascati
In carta adesso ci sono anche tartare, carpacci e ceviche

La carriera di Antonio, classe ’89, è un susseguirsi di esperienze tra Italia ed estero e da Cantina Bonasera ha portato il suo bagaglio che spazia tra cucina e sala. Si definisce un oste, perché ama stare con i clienti, parlare e raccontare i prodotti e i piatti, ma non riesce troppo tempo a stare lontano dai fornelli, “perché alla fine sono un cuoco” scherza. E dunque, nella carta, accanto ai golosi piatti da condivisione, spunta dal venerdì alla domenica (per il momento) un piccolo foglio scritto a mano con le ultime novità, i crudi di pesce, che vanno a riempire un altro “vuoto”: ai Castelli c’è qualche ristorante che fa buoni piatti di mare, ma probabilmente nessuno che proponga ottimi crudi, semplici e freschi.

Il menu è consolidato, adesso c’è tutto quello che voglio fare, mancava solo il crudo di pesce, che è il mio primo grande amore“. Un amore nato con le primissime esperienze lavorative, “come quella di un’estate a Salina, dove parlavo direttamente coi pescatori” fino a importanti ristoranti romani per la proposta di mare, come La Rosetta accanto a Massimo Riccioli (con cui Antonio è poi volato per diverso tempo anche a Londra) e Quinzi&Gabrieli. “Il pesce crudo mi ha sempre affascinato, mi piace il prodotto di grande qualità e il grande lavoro che c’è dietro prima di portarlo a tavola, fatto di selezione, conoscenza“.  E ancora: “In questo lavoro per me è fondamentale il contatto con il cliente, non solo parlando, servendo il vino, ma anche mostrarsi all’opera: i crudi di pesce sono perfetti e parte del bancone adesso è dedicata alla loro preparazione“.

La nuova proposta del crudo di pesce da Cantina Bonasera a Frascati

i crudi di pesce da cantina bonasera a frascati
I nuovi crudi di pesce in carta

Ora che la cucina e la squadra sono rodati, posso divertirmi ed era arrivato il momento di inserire questa novità“. Ma quindi, cosa troviamo di nuovo in menu? Di base ci saranno sempre quattro-cinque piatti di crudo fissi, tra tartare, carpacci e ceviche in base al pescato per il quale Antonio ha scelto Ittica Urbano, “c’è un rapporto personale, e per me è fondamentale la componente umana con i fornitori“.

Preparazioni semplici, com’è nello stile di Cantina Bonasera, e perché il pesce crudo lo richiede, “a volte si tende a mettere tanto ego e se ne copre il sapore. Ma con una materia prima eccezionale, tra pesce e condimenti di base, non ha senso coprire troppo“. Antonio si diverte con marinature leggere con aceti o agrumi, un po’ di frutta o verdura e soprattutto erbe aromatiche che arrivano dall’orto dell’azienda agricola di proprietà (da cui arriva anche il vino), ma si può ordinare pure un semplice carpaccio di tonno sale e olio. Tra le proposte che possiamo trovare, da aprile, la tartare di ricciola con pomodoro, basilico capperi e cipolla rossa (20 euro), la ceviche di merluzzo con cetriolo, lime, cipolla rossa e peperoncino (20) o la tartare di ombrina, gazpacho leggero di kiwi, pere e zucchina romanesca al lime (20). Ma i piatti cambiano spesso e Antonio improvvisa sul momento, anche in base alla linea del giorno, quindi i fuori menu non mancano mai, e vengono terminati con gli oli monocultivar (carboncella, leccino, frantoio): “Mi diverto, scelgo il pesce, preferisco prenderlo intero perché così posso pulirlo tutto io, ci trovo della poesia in questo“.

i crudi di pesce da cantina bonasera a frascati
I crudi di pesce arrivano a Frascati

Le porzioni sono generose, come Cantina Bonasera ci ha abituato, “qui le tartare da 60 grammi non esistono” dice Antonio che poi fa qualche programma: “Piano piano potrei aggiungere qualche antipasto di pesce, ma nulla di elaborato“.

Il resto del menu da Cantina Bonasera a Frascati

la tavola da cantina bonasera a frascati
La tavola nel locale di Antonio Benedetti: crudi di pesce e roastbeef

Novità a parte, il resto del menu continua ad avere i classici di Cantina Bonasera, come i crostoni con condimenti stagionali (fisso è il Fabietto, con burrata, crudo, pomodorini sott’olio e basilico, 12 euro), le focacce ripiene, quella con la carne salada, cetriolini, pomodori e maionese alla senape (14), o con porchetta (9) e mortazza (9), e poi la selezioni di salumi (14) e formaggi (20), il pastrami al piatto condito con mostarda al miele e cetriolini, la tartare anni ’90 super condita e golosissima (14), a cui di recente si sono aggiunti alcuni piatti caldi come gli gnocchi alla romana infornati con burro al tartufo nero e Parmigiano Reggiano (12) e il roastbeef alla mostarda mielata e verdure in agrodolce (18).

E poi c’è la bella carta dei vini, che continua a crescere, e ospita etichette da tutta Italia da cantine che Antonio ha visitato personalmente oltre al già citato vino dell’azienda di proprietà (un bianco, un rosato e un rosso), qualche referenza dal Sudafrica e dalla Francia, e una breve lista di cocktail (interessante la scelta dei gin).

Cantina Bonasera. Piazza Paolo III 6-7, Frascati (RM). Tel. 342 8545240. Sito

 

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