I migliori take away di pesce a Roma, ristoranti e fast food per cartocci di fritti e panini a portar via

I migliori take away di pesce a Roma, ristoranti e fast food per cartocci di fritti e panini a portar via

I migliori take away di pesce a Roma. Il take away è una delle soluzioni più apprezzate non solo dai lavoratori con una pausa pranzo ridotta, ma anche dai turisti e chiunque abbia voglia di consumare un pranzo veloce a casa o camminando. Quando il take away è di pesce, poi, è la formula più gustosa e fresca per l’estate. Ecco i migliori take away di pesce a Roma (e a Fiumicino).

O Rei Do Marisco – Piazza Bologna

o rei do marisco

Take away o consegna a domicilio, si tratta di una new opening (13 giugno) dal format del tutto innovativo curato da Fabio Massimo Nardella e Marco Di Lallo. Il solito cartoccio viene accantonato per dei veri e propri panini di pesce. Il menu insegue i luoghi esotici di Capo Verde, dove i due ragazzi hanno studiato in prima persone le tecniche della cucina locale e fondato nel 2014 il primo O Rei Do Marisco. Panini di pesce crudo con frutta esotica, tartare di pesce marinato,  formaggi freschi, insalate gourmet condite con pesce e frutta tropicale (da 7 a 13 euro). Fritti molto particolari; menzione speciale alle ali fritte di razza con lime (10 euro), bocconcini di rana pescatrice glassate al wasabi, mango e passion fruit (11 euro) e calamari al cacao (12 euro). I sandwich hanno dei prezzi leggermente sopra le righe, ma si tratta comunque di pesce e hanno una certa grandezza. Da provare quello ripieno di polpo scottato, insalata, salsa di acciughe con riduzione di aceto balsamico (14 euro) e il Tonno Focoso (10 euro) con tonno, stracciatella, melanzane 400 gradi, rughetta, semi di melograno e zeste di lime. Due cuori e una combo: con 48 euro potete provare 2 panini, 2 tartare e 1 bottiglia di vino. Il locale è piccolo e mette tanta allegria; un bancone centrale colorato dove ordinare e lampadine appese al soffitto con le tipiche corde da barca. All’esterno qualche tavolino in ferro azzurro, sistemato sul marciapiede, permette la consumazione anche sul posto.

O Rei do Marisco, Via Elonora D’Arborea 20-22, Roma. Tel. 3314303005. Sito.

Pescato & Mangiato – Tor Marancia

Pescato e Mangiato

E’ il tocco di innovazione che mancava nel quartiere di Tor Marancia. Pescato&Mangiato nasce dall’unione fortunata di due attività nate vicine; la pescheria di Luca Gagliardi e il ristorante di pesce di Stefano Palmieri: i due decidono di unire le forze a settembre 2018 unendo i due locali in una ristopescheria. L’idea è mangiare prima con gli occhi e poi gustare con la forchetta, per questo il bancone del pesce è la prima cosa che si vede entrando. Il cliente può scegliere liberamente il pesce da cucinare. Il menu spazia dai crudi (Selezione Pescato e Mangiato 20 euro e tartare di gambero rosa 12 euro) ai primi e secondi piatti, oltre che fritti e dolci. Tra le varianti in frittura ci sono fiori di zucca in pastella ripieni di fior di latte e salmone o supplì con pesce spada e melanzana (euro 4,50). Rispettando i ritmi della natura e la freschezza del prodotto, le specie ittiche servite variano in base alla stagione. Il locale è molto spartano, arredo essenziale, pochi coperti e vettovagliamenti in carta rossa che si discostano dall’idea dell’ambiente marino. All’interno 10 tavoli, previsto a breve un dehors con formula aperitivo. La cucina, da cui si intravede lo chef Francesco Viscito, è a vista, così come il locale stesso perché è tutto a vetri. La semplicità del locale viene “stravolta” ogni tanto con la presentazione di piatti di impronta gourmet come le linguine con ricciola e pomodorini. A pranzo c’è la formula buffet nella variante caldo e freddo, oltre la tipica consumazione al tavolo e take away (quest’ultima prevede il 15% di sconto rispetto alla carta). E’ possibile acquistare anche pietanze da cuocere direttamente a casa propria. Il pescato è fresco, si riforniscono direttamente dall’asta di Fiumicino. La carta dei vini punta su poche etichette.

Pescato & Mangiato, Piazza Federico Marcello Lante 16/17, Roma. Tel. 0645652070. Sito.

Sughero – Parioli

sughero

Osteria chic che si è aggiudicata il premio ambito di “Puntarella d’Oro 2018” in qualità di miglior ristorante di pesce. Torniamo a parlare di Daniele Mangiaracina (in cucina) e Lavinia De Santis (in sala) per la loro proposta di take away in zona Roma Nord. Ci tengono a fare tutto fatto in casa, dal pane al dolce, ed utilizzano pesce proveniente dalla costa laziale. “Da noi è possibile ordinare pranzi e cene take away o, volendo, possiamo preparare piatti semipronti (come sughi per primi piatti, alici da poter friggere) da terminare comodamente a casa” racconta Daniele. Tra i più richiesti: tartare di pescato del giorno (20 euro), gamberi rossi di Mazara del Vallo (22 euro) e alici fritte dorate con insalatina di carciofi e arance (13 euro). Il locale conta 28 coperti per chi desiderasse consumare sul posto, l’ambiente con parquet e tavoli con sedie in legno è molto sobrio.

Sughero, Via Eleonora Duse 1/E, Roma. Tel. 06 80 68 7178. Sito.

Il Pescatorio – Monteverde

il pescatorio

Pescheria con laboratorio di cucina a vista dove si prepara la materia prima esposta in vetrina. Emanuele Smimmo e sua moglie Simona Bontà hanno allargato recentemente l’offerta take away con la consumazione sul posto, aggiungendo fuori dal locale una pedana in legno su cui hanno posizionato qualche tavolino ad hoc per la formula aperitivo a base di ostriche, crudi e carpacci. Il banco del pesce è molto grande, il pescato arriva ogni giorno dalla costa tirrenica. Tra i piatti più in voga del momento c’è sicuramente la “finta trippa di seppia”. Il Pescatorio vanta una filiera corta di buona qualità tra cui olio extra vergine di provenienza italiana, ostriche di Oyster Oasis di Corrado Tenace, paste di grani selezionati (Felicetti, Martelli, Zaccaria) e 40 etichette di vino. Piatti già pronti e altri da poter cuocere a casa. I prezzi sono calcolati all’etto: riso al curry con gamberi e calamari (euro 3,50), couscous con spigola e radicchio (euro 3,50), insalata di mare (euro 3,80) e carpaccio di salmone Gravalax agli agrumi (euro 4,80).

Il Pescatorio, Via Virginia Agnelli, 91/93, Roma. Tel. 06 6449 4787. Sito.

Osteria Marè – Nomentana

osteria marè

Pesce pescato di giornata proveniente dall’Adriatico e Tirreno e un’attenzione particolare al metodo di pesca. Osteria di pesce ispirata ai sapori di Sicilia con una formulazione apposita per il take away. Uno dei punti forti è la frittura di paranza con merluzzo, sogliole e triglie (10 euro); si passa il pesce nella farina per poi friggerlo molto rapidamente nell’olio bollente e asciugarlo con carta assorbente. Unica raccomandazione: va mangiata caldissima. Il menu e i prezzi sono gli stessi sia che si consumi al tavolo sia che si porti via. Bruschette con carpaccio di pescato del giorno (6 euro), polipetti murati (9 euro), gnocchi con crema di zucchine, vongole e bottarga (13 euro), polpo alla griglia con pesto di rucola e patate brasate (14 euro). Tra i contorni la caponata e le polpette di melanzana (5 euro). Non potevano mancare i cannoli siciliani (4 euro) e il semifreddo al pistacchio o mandorle (5 euro). I colori dell’osteria sono prettamente quelli marini, tanto bianco e azzurro. Tavoli e sedie in legno, una maxi lavagna con le proposte del giorno riempie una parete intera. I clienti hanno la possibilità di scegliere cosa mangiare indicando direttamente al personale il pesce esposto sul bancone del pescato.

Osteria Marè, Viale Regina Margherita 225, Roma. Tel. 06 854 0263. Pagina Facebook.

Risto Pescheria Consoli – Tuscolana

ristopescheria consoli

Una “risto pescheria” nata dalla professione di “pesciarolo”, come si definisce Stefano Di Somma, e dalla sua passione per la ristorazione. Un banco molto vasto di pescato del giorno in arrivo da Anzio, Gaeta e Terracina, una parte dedicata al ristorante e una al take away. Il menu varia continuamente in base alla stagionalità di materie prime. L’ambiente rispecchia quello marino; oltre alla presenza del banco pesce, l’intera sala ristorante è colorata di azzurro, pareti in stile povero, tavoli e sedie bianche, coralli e conchiglie a parete. Recentemente si sono allargati con la nascita della nuova Taberna Consoli. In menu, Gambero rosso avvolto in pasta Kataifi con miele tartufato (12 euro), Ostrica Regal “selection d’Or” e cappasanta flambè (5 euro), frittura di paranza (14 euro) e moscardini (10 euro).

Risto Pescheria Consoli, Viale Consoli 21/23, Roma. Tel. 0645423991. Sito.

Ge.Pa.Gi. – Fiumicino

ge.pa.gi.

Una garanzia da anni in zona Fiumicino, uno dei primi take away con cartocci di pesce fritto a portar via. Locale molto confusionario per via della lunga fila di attesa che si forma soprattutto in estate. Si ordina al bancone interno, entrando pochi alla volta; si può decidere di consumare in uno dei tanti tavoli all’esterno, altrimenti si può mangiare il cartoccio di calamari e moscardini (8 euro) passeggiando lungo il molo. Oltre al cartoccio c’è anche la pizza condita con pesce (c’è quella con fiori e alici, con polpo, con cozze, con moscardini o con il salmone).

Ge.Pa.Gi., Via Torre Clementina 110, Fiumicino (Roma). Tel. 06 658 2802. Pagina Facebook.

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