Le migliori pizzerie di Roma: i locali dove mangiare pizza tradizionale e gourmet (alta o scrocchiarella)

Le migliori pizzerie di Roma: i locali dove mangiare pizza tradizionale e gourmet (alta o scrocchiarella)

Le migliori pizzerie di Roma. Creatività, innanzitutto. Ma anche ingredienti ricercati e sapienti mani ad amalgamare gli impasti. Dalla semplice Margherita alla più originale e gourmet, sfornare pizza è un’arte (non a caso sempre più chef fanno capolino dietro le possenti braccia dei pizzaioli). Ecco allora i migliori locali a Roma dove mangiare la pizza alta o scrocchiarella, tra creatività e tradizione.

Aggiornato 2021

PORTA PORTESE 

Seu Pizza Illuminati 

Foto di Andrea Di Lorenzo

La pizza di Pier Daniele Seu è diventata uno dei piatti più popolari della giungla gastronomica romana. Trovare posto nel locale di Porta Portese si è fatto così difficile che Pier e Valeria, marito e moglie, hanno cominciato a proporre la pizza anche a pranzo. Il menu è divertente e variegato. Si spazia dalle ricette della tradizione pizzaiola, alle pizze più personali, che cambiano di stagione in stagione. Una menzione va a due sperimentazioni interessanti, la pizza dolce e gli assoluti. La prima in questa pizzeria viene nobilitata in modo elegante e sempre giocoso. Da qui sono nate nuove interpretazioni del Winner Taco, del Fior di Fragola, del Solero. Poi ci sono gli assoluti, pizze che mettono in risalto uno stesso prodotto attraverso più preparazioni. Un esempio è l’assoluto di pomodoro, con San Marzano, pacchetelle di pomodoro giallo, pomodoro confit, pesto di pomodoro secco, grankase, basilico (menu estivo). I cavalli di battaglia sono indubbiamente la margherita, con San Marzano, fior di latte e basilico (8), la Valeria Tonnata con vitello cotto a bassa temperatura e salsa tonnata (14), la Gricia 2.Seu con fonduta di pecorino, chutney di cipolle e guanciale. La pizza di Seu merita la fama che la precede, per digeribilità, leggerezza ma anche per creatività. Per il gioco sottile con cui viene proposta al cliente, che viene ingaggiato in un’esperienza simpatica ma di livello. Da non dimenticare i fritti e soprattutto, la prenotazione. Per venir qui vi consigliamo di muovervi con larghissimo anticipo per non rischiare di rimanere a stomaco vuoto.

Seu Pizza Illuminati, via Bargoni 18, Roma. Tel. 327 413 7031 Pagina Facebook

CENTOCELLE

180g Pizzeria Romana

Foto di CoffeeAndLucas / @RomediaStudio

Le pizze romane di Jacopo Mercuro girano veloci come il vento. Nel locale di Centocelle (a giugno 2021 è previsto un piccolo trasloco, rimanendo in zona), ha saputo trattare la pizza romana con grande maturità, proponendo una versione attuale di questo prodotto senza dimenticarne le origini. Scordatevi impasti mosci e pizze che strabordano fuori dal piatto, la pizza di 180 grammi è croccante, sottile, farcita bene e generosamente. I condimenti vengono aggiornati periodicamente. I fritti seguono, anzi aprono le danze, con una certa personalità, sfiorando talvolta la pornografia (stiamo pensando al cannellone fritto che si tuffa nel sugo di lasagna o al Sampietrino ripieno di coda alla vaccinara con una panatura al cacao). Tra le pizze: c’è la ‘Nduja con pomodoro, fior di latte, ‘nduja di Spilinga e olio EVO (9 euro); la Focaccia doppio strato co’n botto de mortazza (8) che è una tonda ripiena di mortadella, la patate e prosciutto cotto con fior di latte, patate al forno, provola affumicata, prosciutto cotto alla brace e olio al rosmarino (9 euro), fino a “La Prima” con porchetta, cicoria selvatica ripassata, bufala di Amaseno e olio EVO (12).  Si finisce religiosamente con la bomba fritta farcita con la crema (5 euro). La prenotazione è assolutamente obbligatoria.

180g Pizzeria Romana, Via Tor de’ Schiavi 53, Roma. Tel. 391 144 6575. Pagina Facebook

TOR PIGNATTARA

A Rota 

Foto di Andrea Di Lorenzo

Aperta nel 2020, poco prima dei risvolti pandemici, la pizza romanesca di Sami El Sabawy ha da subito catturato l’attenzione. La formula che ne permette la buona riuscita è determinata da almeno due fattori: da una parte il recupero della tradizione romana della pizza al mattarello, che rende l’impasto “tipicamente” scrocchiarello, sottile e molto leggero. Dall’altra la semplicità dei condimenti che restituiscono un risultato piacevole e di immediata gratificazione. Gli impasti sono creati da El Sabawy che ha una lunga esperienza nel mondo della pizza, per di più toccando anche diverse tipologie. A Rota è il locale aperto insieme ad Eufrosino, ristorante che omaggia la cucina regionale italiana, e che con quest’ultimo dialoga per quanto riguarda il pane (che prepara sempre Sami) e i fritti (che hanno la mano di Paolo D’Ercole). Tra le pizze, non possono mancare i classici assoluti: la rossa con solo pomodoro e olio EVO (6 euro), la margherita (7 euro) e la rossa con bufala (8,50 euro), oltre alla capricciosa con pomodoro, olive, funghi, carciofi, prosciutto crudo e uova (9,50 euro), il calzone romano con uova, prosciutto e mozzarella (8,50 euro), la patate e salsiccia con il rosmarino (9,50 euro), la quattro formaggi con mozzarella, brie, gorgonzola, Parmigiano Reggiano e noce moscata (9,50euro). Tutte le settimane vengono proposte pizze speciali sia tonde che tonde ripiene (in quel caso gli strati di impasto sono due e la farcitura finisce al centro) che si aggirano sui 12 euro. Infine la pizza è presente anche tra i dolci, con creme, topping, frutta e cioccolata combinati di settimana in settimana per proseguire la sperimentazione. Consiglio: la dolce è da dividere ma per le altre vale la pena mangiarne almeno 2. Una e mezzo se siete poco affamati.

A Rota Pizzeria. Via di Tor Pignattara 190, Roma. Tel. 345 5479532. Pagina FB

TRASTEVERE 

Pizzeria Elementare 

Foto Pagina Facebook L’Elementare

Dopo la conclusione dell’esperienza da 180grammi, Mirko Rizzo ha investito in un nuovo progetto, prima nella sede del Parco Appio e poi con la riconversione di Bir & Fud, birreria con pizzeria di Trastevere. Il nuovo corso si chiama Pizzeria Elementare, che fa scopa con il sottotitolo “pizza e birra a ricreazione”. L’impasto è quello della pizza romana: basso, croccante, con un tocco rustico. Nel menu ci sono i grandi classici della tonda romana: come la marinara, con pomodoro, aglio, olio, basilico e prezzemolo (6,50 euro), la crostino con mozzarella e prosciutto cotto (8 euro), e la salsiccia e cicoria con salsiccia, mozzarella e cicoria ripassata in padella con aglio, olio e peperoncino (9 euro). Si aggiungono anche la bufala e parmigiano, con filetti di mozzarella di bufala casertana a crudo, parmigiano e basilico (10 euro), e la puttanesca con pomodoro, olive, capperi, prezzemolo, olio all’aglio, stracciatella e alici (10 euro). Non serve neanche dirlo: le pizze e i fritti in edizione limitata si trovano sulla lavagna, mentre si possono scegliere anche tagliere di salumi e affettati per cominciare, pizza fritta e supplì. All’ingresso c’è una bella infilata di spine da cui potrete selezionare la vostra birra.

Pizzeria L’Elementare, Via Benedetta, 23, 00153 Roma RM, Tel.327 074 6895, Pagina FB

PRATI

Osteria di Birra del Borgo

Foto Pagina Facebook Osteria di Birra del Borgo

Pizza e birra, accoppiata vincente per questa location che un tempo ospitava Romeo ed oggi è la casa romana del marchio Birra del Borgo. Qui Luca Pezzetta usa sapientemente il forno e la farina per diversi tipi di impasti. Parola d’ordine: varietà e grande attenzione alle farciture, fantasiose e non banali. Le tipologie di pizza proposte sono tante: c’è la teglia farcita (12 euro circa), l’antifocaccia (tra i 13 e i 18 euro) e la pizza tonda, una recente introduzione. Per ogni tipologia, sono diverse le proposte di condimenti, così come sono diversi procedimenti eseguiti per la realizzazione degli impasti. C’è un buon margine per mettere teglia e antifocaccia al centro e fare più assaggi. Fra le tonde c’è la cacio e pepe e tartufo (10 euro), la Porchetta con riduzione di frutti di bosco, provola e porchetta (17 euro), l’Alicetta era nell’orto, con 2 pomodori semi dry, aglio nero fermentato, alici, capperi e origano (16 euro). Nell’antifocaccia: radicchio stufato, blu e noci (14 euro), oppure tonno fresco, maionese alla menta romana e carciofini arrosto (18 euro). Nella teglia: porchetta, fiordilatte e pomodori secchi (12 euro) e la cicoria e stracchino (12 euro). Il menu si allunga fino a un’intera proposta di cucina, fritti e dolci, ma è la pizza a fare da padrone, con la grande cucina a vista e i pizzaioli costantemente all’opera.

L’Osteria Birra del Borgo, via Silla 26/A, Roma. Tel.  06 8376 2316. Sito. Pagina Facebook.

TOR BELLA MONACA – FURIO CAMILLO 

I Quintili

Foto Pagina Facebook I Quintili

Con Marco Quintili siamo nel solco della tradizione campana, con una pizza opulenta ma equilibrata. Per assaggiarla si può andare a Tor Bella Monaca dove si trova il suo primo locale e a Furio Camillo dove ha aperto di recente. Passando al menu,  tra i fritti regnano le frittatine e i crocché aperti e farciti di ogni bene, come la crocchetta Gricia. Per le pizze, sono leggere, asciutte, farcite con cura, dal cornicione pronunciato e areoso. C’è la Pestosa con pancetta e pesto (8,50), la San Marzanino con San Marzano, bocconcino di bufala, basilico, parmigiano ed Olio Evo (13) la Crocchettina con fior di latte dei Monti Lattari, crocchè di patate, pistacchio e Olio Evo con cornicione ripieno di ricotta e mortadella. Per ogni pizza è specificato un olio diverso. Qui si mangia solo pizza, anche per antipasto e dessert, le proposte sono tantissime, quindi astenersi mistificatori del carboidrato.

I Quintili; via San Biagio Platani 320, Roma. Tel. 06 201 6003, oppure Via Eurialo, 7c, 00181 Roma RM, Tel. 06 8007 7157, Pagina FB. 

APPIO LATINO

Sbanco

Foto Pagina Facebook Sbanco

Stefano Callegari e Marco Pucciotti hanno dato il via a questa pizzeria che, nel corso degli anni, è cresciuta nella proposta e nel servizio, con i grandi classici della pizzeria di Callegari e una proposta di fritti così spinta da prendere una strada tutta sua. Quindi ecco la margherita romanesca con pomodoro, fiordilatte romano, pecorino romano e mentuccia romana (10 euro), la Cosacca con pomodoro, Parmigiano Reggiano e basilico (8 euro), la Fumo con provola affumicata e speck (10 euro), l’Arrabbiata e Stracciatella con pomodoro, aglio, peperoncino, stracciatella di burrata e prezzemolo (11 euro). Le proposte speciali e stagionali si avvicendano spesso nel corso delle settimane. Dal meno occhieggia pericolosa la Lasagna di Pizza, ovvero sette margherite cotte e lasciate riposare una sull’altra. 35 euro da dividere in 4 persone, solo per veri arditi. Ma con i fritti ci si diverte ancora di più. C’è una carta dei supplì che tocca tutte le vette del fritto. Ma il supplì che si fa qui, con ragù di manzo, pomodoro, soffritto, basilico, prezzemolo, pepe, mozzarella, parmigiano e pecorino ha una panatura che non conosce eguali. Le birre accompagnano in un ambiente conviviale e piacevole.

Sbanco, Via Siria 1, Roma. Tel. 06 789318. Pagina FB. 

PORTA PIA

Berberè

Foto Pagina Facebook Berberè

Il progetto Berberè è nato con l’obiettivo di rielaborare la pizza valorizzandone l’artigianalità. Così, negli anni, i due fratelli Aloe a cui si deve la sua ideazione, si sono fatti interpreti di una pizza pop, ricercata nel gusto, negli ingredienti, alla portata di tutti, ma guai a definirla “gourmet”, e realizzata con forno elettrico e lievito madre vivo. La sede di Roma rispetta nello stile le altre pizzerie del gruppo, minimal e retrò. Il menu è stagionale, ovvero composto da una quindicina di pizze realizzate con l’impiego di prodotti contadini e provenienti da allevatori scelti, che nascono con l’idea di essere condivise. Fanno capolino anche ingredienti marchiati Slow Food. C’è quindi la Margherita con fior di latte d’Agerola, pomodoro, basilico (7,80), la Cosacca Piccante con Sugo alla ‘Nduja, pecorino crotonese grattugiato, basilico (8 euro), la Salsiccia e Friarielli con salsiccia di Mora Romagnola, friarielli conditi, fiordilatte d’Agerola, ricotta stagionata affumicata (10 euro), la Speck e Gorgonzola con Speck del Trentino, gorgonzola naturale, miele di Acacia, noci, fiordilatte d’Agerola (12 euro). Accompagnano cicchetti, birre e una carta dei vini con referenze naturali.

Berberè Roma, via Mantova, 5. Tel. 0645654390. Sito e Pagina Facebook

MONTEVERDE

La Gatta Mangiona

A La Gatta mangiona, dal 1999 a oggi, la cura nel confezionare pizze e fritti è rimasta ottima, ma l’offerta si è arricchita, variando periodicamente senza tradire i gusti dei tradizionalisti. Il menu comincia dagli “sfizi”: sformatini, scamorze in coccio, bruschette, salmone, salumi e formaggi. Poi una sinfonia di fritti che non cede neanche di un passo ai dogmi, tra filetti di baccalà, fiori e supplì. Ma dalla Gatta si viene per le pizze ed eccole: ci sono quelle della tradizione (Marinara, Romana, Margherita), addirittura sette variazioni della Margherita, abbinamenti pizza e vino, poi le “nuove classiche rosse”, tra le quali segnaliamo la “saporita”, con mozzarella di bufala, capperi e acciughe (11,50) e le nuove pizze classiche bianche. Tra le “Pizze della Gatta”, ecco la calabrese, con cacio cavallo silano, nduja e pomodori secchi (13). E tre le bianche, la stracchino e speck (10,5).

La Gatta Mangiona, via Ozanam 30-32 Tel. 06.5346702 Sito 

PINCIANO

Pro Loco Pinciano

Foto Pagina Facebook Pro Loco Pinciano

Pro Loco Pinciano è il progetto di pizzeria con cucina e ingredienti del territorio di Gastore Pierini e Fiorentina Ceres al quale Vincenzo Mancino ha offerto i suoi prodotti: una pizzeria con cucina a due passi da Piazza Fiume, che punta tutto sui prodotti di gastronomia già noti nelle precedenti sedi di Centocelle. Formaggi e salumi uber alles, come dimostra il lungo bancone all’ingresso e tutti rigorosamente laziali. Ma c’è spazio anche per una pizza di ottima qualità e un menu variegato. Una cinquantina di posti in sala, ma anche un esterno per una ventina di persone. Capitolo pizze: la Margherita costa 7 euro, ma ci sono molte varianti più ricche. Citiamo la Margherita Fumè (con prosciutto di Bassiano affumicato, 12); la Conciata, con conciato di San Vittore e zucca (10); l’Amatriciana, con guanciale stagionato 5 mesi e pecorino selezione D.O.L (11). Splendida la selezione mista di salumi e formaggi Dol “Rarità del Lazio” (16), con vere chicche di questa regione.

Pro Loco Pinciano, via Bergamo 18, Roma. Tel. 06.8414136. Sito 

TUSCOLANO

Moma Pizzeria Romana

Foto Pagina Facebook Moma

A pochi passi da Don Bosco, Moma si fa spazio tra i palazzi soffocanti e illumina la strada di una luce rassicurante, frutto degli interni bianchi e delle lampade rosse. L’accoglienza è premurosa, l’ambiente è semplice e piacevole. Da un’idea di Gastone Pierini, si fa largo una pizza dall’impasto morbido, la lievitazione di 72 ore, con una croccantezza e una scioglievolezza che richiamano la pizza romana ma anche a quella napoletana. Nel menu ci sono capitoli a parte per le pizze margherite, le vegetariane e le piccanti, oltre alle bianche e le rosse. Troviamo la Margherita In, pomodoro, mozzarella di bufala a crudo, parmigiano e olio al basilico (11 euro), la Cinque Formaggi con fior di latte, gorgonzola, fontina e grana a scaglie (9,50 euro), la Zucchine con fior di latte, provola, zucchine, pachino e cipolla caramellata (8,50 euro), la Patate con fior di latte, provola, patate al forno e pancetta arrotolata (9 euro). Ottima la selezione degli antipasti e dei fritti che anticipa la pizza, che girano velocemente sulla lavagna del giorno.

Moma pizzeria romana, via Calpurnio Fiamma 40-44, Roma. Tel. 06.7674717 Sito 

MONTESACRO

Tonda

Foto Pagina Facebook Tonda

Il nome del creatore è una garanzia: Stefano Callegari (insieme ad Antonio Pratticò), lo stesso di Sforno, Trapizzino, Sbanco e Lievito. L’impostazione è la stessa anche per Tonda: una pizzeria che unisce in un solo posto i trapizzini inventati per 00100 e i cavalli di battaglia di Sforno. C’è la Margheritissima, con pomodoro, fiordilatte, parmigiano e basilico (9,50 euro), la Gorgonzola, con patate, mozzarella, gorgonzola e timo (10,50 euro), la fiori con mozzarella, fiori di zucca e alici (10,50 euro), la Greenwich con mozzarella, formaggio blue stilton e riduzione di Porto (14 euro). Ad anticipare la pizza, anche una serie di fritti con varie declinazioni di supplì e crocchette. Accanto al menu fisso, una miriade di ricette in edizione speciale, tra fritti, bruschette, variazioni di calzoni, pizze estive e invernali.

Tonda, via di Valle Corteno 31, Roma. Tel. 068180960 Sito, Pagina FB

PORTUENSE

In Fucina

Foto Pagina Facebook In Fucina

Qualcuno la chiama la gioielleria delle pizzerie romane. E in effetti i prezzi non scherzano e si attestano facilmente oltre i 20 euro. Ma la Fucina di Edoardo Papa è qualcosa di più di una pizzeria, per la ricchezza degli ingredienti, la qualità degli impasti, la cura del locale e del servizio. Le farine sono semintegrali macinate a pietra e provenienti da coltivazioni biologiche italiane certificate. Accanto a una proposta di cucina, ci si concentra sulle pizze, che sono servite una alla volta al centro del tavolo, già tagliate a fette per un vero percorso degustativo. Il menu prevede un nucleo di pizze tradizionali, come la Margherita, con polpa di pomodoro e mozzarella di bufala campana Dop (12 euro) e la Napoli, con filetti di acciughe di Cetara, polpa di pomodoro e fior di latte del Cilento (14 euro), la Marinara con polpa di pomodoro, aglio rosso, origano naturale e peperoncino (9 euro). Poi ci sono le creazioni della casa, che insistono su accostamenti gastronomici non banali. Qualche esempio: la pizza con salmone selvaggio dell’Alaska affumicato (26), quella con mostarda di Pere e Mele, speck e ricotta (24), quella con Culatello di Parma Gran Riserva, robiola di Capra e mozzarella (26). La nostra preferita rimane la S.M. Margherita al rum conpolpa di pomodoro e pomodorini piennolo vesuviano “Casa Barone” mantecati con Rum e mozzarella di bufala Dop a crudo (20). Estrosa, ma di grande equilibrio.

In Fucina, via Giuseppe Lunati 25/31. Tel. 06.5593368  Sito, Pagina FB

Altri indirizzi per mangiare la pizza: 

Pizzeria Ai Marmi, Viale di Trastevere 53, Roma

Piccolo Buco, Via del Lavatore 91, Roma

Angelo Pezzella, Via Appia Nuova 1095, Roma

Favilla, Via Urbino 35, Roma

Sant’Isidoro Pizza e Bolle, Via Oslavia 41 / Lungotevere di Pietra Papa 201, Roma

Fornace Stella, Piazza Lecce 9, Roma

Pizzeria Magnifica, Via Ugo de Carolis 72/D, Roma

Spiazzo, Via Antonio Pacinotti 83, Roma

Lievito, Via Andrea Doria 12 / Via Flaminia 525, Roma

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