Tiramisù Delishoes Milano, dessert e tacchi a spillo nel cuore di Brera

Tiramisù Delishoes Milano, dessert e tacchi a spillo nel cuore di Brera

Tiramisù Delishoes Milano, tel. 0291321602Ha aperto nel novembre 2015 il primo fashion restaurant d’Italia, in via Formentini (angolo Via Madonnina) a Milano: Tiramisù Delishoes è un bar sofisticato nel cuore di Brera che, fra tapas, dessert e alta moda, si presenta come la combinazione (non proprio economica) ma ideale per chi vuole concedersi una delizia preparata al momento e, perché no, un nuovo paio di scarpe.

tiramisù delishoes

Tiramisù delishoes Milano è aperto da mattina fino a tarda sera: l’idea del ristorante modaiolo è quella di offrire tiramisù componibili, dessert al piatto rivisitati e una vetrina di dolci fatti in casa, contornati da scarpe non esattamente convenzionali. L’orario continuato (9 del mattino – 1 di notte) lo rende azzeccatissimo anche quando le proposte dolci nel dopo cena scarseggiano.

Photo Tiramisù Delishoes

Photo Tiramisù Delishoes

Il locale è sviluppato su due piani, in un ambiente raffinato ma piacevolmente alla mano, dove i camerieri aprono ancora la porta alle signore. All’apparenza una boutique d’alta classe con vetrine attraenti che richiamano all’ordine gli appassionati di moda, nella sostanza il primo dessert bar di tutta la penisola.

I feticisti del tacco a spillo potranno apprezzarne i modelli tra una panna cotta speziata al limone con yogurt e rucola (12 euro) e un Malvasia Passita (6 euro). Insomma ci vai per mangiare un tiramisù, ne esci con una borsa, un paio di tronchetti e “qualche” zero in meno sul conto corrente.

Il menu dolce si fa in due: da una parte il Tiramisù Bar (10 euro), che consente di giocare con gli ingredienti scegliendo quelli più adatti al palato di ciascuno, dall’altra un Dessert Bar (12 euro) fatto di dolci al piatto che stuzzicano alla vista.

La particolarità del Tiramisù Bar sta nella personalizzazione: oltre al menu, vengono consegnati matite e cartoncini, sui quali è possibile barrare gli ingredienti del proprio tiramisù componibile; tutto prende le sembianze di un divertente gioco,  in contrasto con le delicate teche di vetro e con i divani vittoriani, contribuendo a rendere più scherzosa l’aria della Brera bohemien.

Gli elementi che possono comporre il tiramisù si adeguano a chi predilige la tradizione, ma anche chi è stanco di savoiardi e cacao: tra gli ingredienti più stravaganti, la bagna al vermouth e pompelmo e la decorazione al frutto della passione.

tiramusù al the verde matcha

Componiamo allora un tiramisù personale con crema sac à poche al Mascarpone, biscotto al tè verde matcha, bagna classica al caffè, guarnizione con crumble di biscotto al cacao, decorazione con aria di caramello e fave di Tonka (10 euro). Il risultato è un boccone delicato, dolce ma affatto stucchevole, per saziare senza appesantire troppo. La presentazione da nouvelle cuisine rende elegante la rivisitazione di questo tiramisù al cucchiaio.

tiramisù e caffè

Ad accompagnare il tiramisù, un semplice caffè (1,50 euro), buono di gusto ma un po’ troppo corto, tanto che la zolletta di zucchero era troppo grossa per sciogliersi. Accanto alla tazzina, un mini biscotto al burro che potrebbe migliorare.

Il conto non è dei più spensierati: 23 euro per due tiramisù e due caffè che dell’abbondanza italiana conoscono poco ma che grazie alla ricercatezza e ai sapori ben composti, permettono di apprezzare anche le porzioni più ridotte. Il premio va sicuramente all’originalità e alla preparazione al momento.

Nonostante il nome che riecheggia il mondo della pasticceria, Tiramisù Delishoes fa spazio anche ai meno golosi, proponendo piatti salati ad ora di pranzo e cena. Forse definirli salati sarebbe un azzardo perché la creatività dello chef è tutta concentrata su un mix di ricette saporite con contaminazioni dolci: risotti, cotolette alla milanese e pasta al pomodoro con una preparazione tutt’altro che usuale. Ciascun piatto, poi, è sposato con vini compresi (anzi, soprattutto) i dessert.

Tiramisù delishoes: bene per appuntamenti romantici, chiacchiere fra amici e risate in comitiva. Un ristorante silenzioso al pomeriggio, non affollatissimo in serata e nelle ore diurne.

Contempera stili e arredamenti molto diversi fra loro: interessante il pavimento dal colore caldo in resina cemento, molto materico ed avvolgente che ricorda la terra; in antitesi, enormi punti di illuminazione circolari ed ellittici, forse sovradimensionati rispetto all’ambiente e che ricordano lo spazio. Le sedute, simili a quelle in paglia di Vienna, assieme ai tavoli e all’intero piano inferiore, danno un’impronta nord europea al locale; i divani giallo senape con motivi jacquard (decisamente più classici) rimandano ai caffè veneziani. Le pareti rosso pompeiano delle sala d’ingresso, non proseguono nell’intero bar che gioca anche su colori pastello.

Il personale invita i clienti a visitare gli interni del ristorante: l’idea è ottima per ingannare i tempi (non lunghissimi) di preparazione del tiramisù; sarete accompagnati al piano sottostante dove, accanto ad un’intima saletta, si nasconde il cuore pulsante della boutique. L’intero ristorante pullula di scarpe particolarissime, affiancate da borse di nicchia e accessori rigorosamente particolari che ricordano mosche e farfalle.

Tiramisù Delishoes, via Formentini 2 (ang. Via Madonnina), Milano – Tel. 0291321602 Pagina Facebook

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