Epiro a Roma, il winebar (con trattoria) in stile parigino che ci mancava

epiro manzo e ostriche

Epiro, inaugurato il 23 novembre 2103, è una delle molte aperture di questo autunno “caldo” romano, ma non è certo una delle tante. Entri nel minuscolo winebar, ti accalchi intorno al bancone, bevi un bicchiere di Barolo Principiano ed è già calore. Se poi ci aggiungi lo straordinario kebab di seppie, una sorta di trapizzino postmoderno, beh, si comincia alla grande. Chi vuole, può continuare più comodamente, passare nella sala trattoria, piccola anch’essa, una decina di coperti, e cenare in tranquillità.

epiro a roma by puntarella rossa

Winebar Al bancone in sala ci sono Alessandra Viscardi (uno dei soci di Epiro insieme a Matteo Baldi e Marco Mattana), già dietro il bancone di No.Au, e Francesco Romanazzi, sommelier che lavorava da Bulzoni. Due giovani ma già esperti, due certezze per scegliere un buon vino naturale o una birra artigianale (che da Epiro sono la norma).

Basta dare un’occhiata alle etichette per capire che gli scaffali racchiudono il meglio dei vini artigianali italiani e francesi. Se ancora non vi fidate, tra i clienti potete trovare spesso Gianmarco Antonuzi, il titolare delle Coste (ricordate il Litrozzo?) e Antonio Marino, di Les Vignerons, enoteca naturale di via dell’Acqua Bullicante. Nella saletta winebar, oltre a bere, potete mangiare cibo stile street food ma di qualità. Per i prodotti i ragazzi di Epiro non devono andare lontano: in piazza Epiro sorge il Mercato Latino, dall’estetica moderna più che discutibile, ma che costituisce uno storico e vivacissimo mercato rionale (per dire, da queste parti si vedeva anni fa anche er Pupone, Francesco Totti, di Porta Metronia).

Trattoria La sala del ristorante, pur piacevole, è un po’ più fredda della saletta winebar. Tre tavoli su sfondo di parete bianca e applique. Il menu è decisamente interessante e sicuramente non banale. Tra gli antipasti ci sono ostriche e sorbetto (10 euro), tempura di triglie e carciofi (10), tataki di manzo affumicato con rape e acetosella (10), passatina di lenticchie con pancia di maiale (9), kebab di polpo (10). Tra i primi, c’è raviolo burro e parmigiano con crudo di manzo e salvia (10), paccheri con triglie e porcini (14), vermicelli con ricotta di capra e carciofi (10), tagliolini in brodo (10). Tra i secondi, petto d’anatra con riso selvatico (20), arrosto di triglie e verdure (18). 

I vini Cantina molto rifornita di etichette naturali di piccoli produttori artigianali, non solo italiani. Qualche esempio: champagne Velut, Ledru, Béreche, Brochet, Boulard. Vitovska 2011, Zidarich. Fiano d’Avellino 2012, Picariello. Dettori Bianco 2011, Dettori. Bianchetto 2012, Le Coste. Passerina del Frusinate 2012 “Monocromo”, Agricola Macciocca. Nosiola 2011, Foradori. Carica l’Asino 2012, Carussin. Malvasia Istriana 2009, Klinec. Montepulciano d’Abruzzo. Barolo Serralunga 2009, Principiano. Barbaresco Montestefano 2008/9, Rivella. Brunello di Montalcino 2006, Paradiso di Manfredi. Chianti 2010, Podere Le Boncie. Rosso 2011, Le Coste. Freisa Rinaldi. Aglianico 2010 “Le Fole”, Cantina Giardino. Arbois Poulsard 2011, Tissot. Saint Romain 2010, Boyer. Fleurie 2011 “Carioca”, Balagny. Languedoc 2011 “Un Pas De Coté”, Le Temps Des Cerises. Bordeaux 2007, Chateau Le Puy. Faugères 2010, Clos Fantine. Syrah 2011, Romaneaux-Destezet. Touraine Rouge “La Tesnière” 2012, Puzelat. Moscato dolce frizzante “filari corti”, Carussin

L’assaggio Del kebab di polpo s’è detto, gustosissimo, ricco e saporito. Buoni anche i vermicelli con una delicata ricotta di capra incalzata da carciofi dal sapore più aggressivo e consistente. Il petto d’anatra (con riso selvatico, porri e castagne) è cotto alla perfezione e molto saporito, ma risulta leggermente secco. Decisamente spiazzante, da riprovare, l’abbinamento manzo e ostriche. Si chiude in bellezza con uno splendido semifreddo al cioccolato. 

Bonus: un ambiente giovane, fresco, originale, divertente dove si beve benissimo. C’è anche uno spazio esterno che in primavera darà respiro al wine bar.

Malus: la saletta ristorante è un po’ troppo bianca e ingessata rispetto al resto.

I voti di Puntarella Rossa

Cucina: 6/7

Servizio: 8

Ambiente: 7

Epiro, piazza Epiro 25-27, 0669317603. Chiuso la domenica

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