Nossiter, il Gavrilo Princip del vino

Nossiter, il Gavrilo Princip del vino

Nel 1915, l'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando a opera del giovane studente serbo-bosniaco Gavrilo Princip fu l'innesco (ma non la causa) della prima guerra mondiale. Nel 2012, prima la lunga intervista a Puntarella Rossa e poi l'articolo su GQ fanno di Jonathan Nossiter il Gavrilo Princip del vino. Nossiter ha sparato ad alzo zero contro Casale del Giglio, Gambero Rosso e Felice, scatenando un conflitto di notevoli dimensioni. Guerra che potrebbe portare un buon contributo per purificare il mondo del vino e della ristorazione, a differenza di quell'altro conflitto ben più sanguinoso e inutile. Nossiter combatte a mani nude, con la forza dell'intelligenza, della cultura, e con qualche eccesso di agonismo, ma con alle spalle una tradizione di democrazia che lo porta a criticare apertamente e senza infingimenti gli avversari. Dall'altra parte si risponde legittimamente con argomentazioni più o meno condivisibili, e meno legittimamente con accuse di lesa maestà e minacce di querela.

La posta in gioco sono la qualità del vino, la sua tossicità o salubrità, il piacere, la natura, la chimica, i ricarichi (ovvero la differenza di prezzi dei vini in ristorante rispetto alla cantina), il mercato, il marketing, la libertà di scelta. Ma soprattutto, aggiungiamo noi, la consapevolezza. Troppo spesso il consumatore è inconsapevole. Di come viene fatto il vino (o il cibo), dell'onestà e della ragionevolezza dei prezzi, delle ragioni del mercato e delle ragioni del palato. Un altro mondo è possibile, dice uno slogan un po' stucchevole. Vero, anzi di mondi ce ne sono a decine. A patto di conoscerli. Un altro slogan (Luigi Einaudi), meno stucchevole, diceva: "Conoscere per deliberare". Noi traduciamo: conoscere per delibare. Per questo riproponiamo la nostra intervista a Jonathan Nossiter e vi invitiamo (ci invitiamo) a studiare, a informarvi e a ragionare con la vostra testa. Un altro vino è possibile. Di seguito l'intervista a Puntarella e tutti i post seguiti a GQ. 

La prima puntata dell'intervista a Puntarella Rossa: "Lezione sul vino (naturale)"

La seconda puntata dell'intervista a Puntarella Rossa: "Barrique, il botox del vino"

La terza puntata dell'intervista a Puntarella Rossa: "Vino naturale, povera Roma"

Brani dell'articolo su GQ

Il post di Dissapore

La difesa di Andrea Scanzi

La risposta di Casale del Giglio

La risposta di Nossiter a Casale del Giglio

Il post di Scatti di Gusto

Il post del Gastronauta

Le critiche di Intravino

Il forum del Gambero Rosso

I ricarichi del vino sul blog di Franco Ziliani Al Vino Al Vino

 

Sei iscritto alla nostra pagina fan di Facebook? E alla newsletter (in alto sulla homepage)? Se ti iscrivi avrai tutte le news e gli eventi Puntarella in anteprima e il Meglio della settimana!

 

Autore

Potrebbe interessarti anche

This is Food: alle Officine Farneto di Roma i progetti culinari più creativi

"This is food", semplice e diretto. Domenica 13 ottobre approda a Roma, alle Officine Farneto, il progetto dedicato alla "food culture" metropolitana. Il cibo o, meglio, la cultura del buon …

News 0 Commenti

Monosilio e Pascucci al Cohouse Pigneto, le nuove chef star di marzo

Cohouse Pigneto arrivano Monosilio e Pascucci. Anticipazione: dopo aver ospitato Arcangelo Dandini, Alba Estevez Ruiz (Marzapane), Fabio Baldassarre (The Corner) e Giulio Terrinoni (Acquolina), il temporary restaurant del Cohouse vede in arrivo …

Alle Cinque Terre nasce il consorzio per la tutela dello Sciacchetrà

L’idea era sorta lo scorso agosto, durante la prima edizione del Festival dello Sciacchetrà, a Manarola, la più variopinta delle Cinque Terre: fare squadra per essere più competitivi sul mercato. …