NOVITA’ / L’Arancio d’oro è trattoria

NOVITA’ / L’Arancio d’oro è trattoria

Sono tanti i rimedi per far fronte alla depressione da rientro in città, la Coldiretti ci consiglia per esempio di consumare quantità industriali di uva rossa, ricca di melatonina e quindi capace di regolare i ritmi circadiani.  Noi di Puntarella Rossa crediamo che vero antidoto al senso di vuoto interiore che si leva con lo sgretolamento dell'abbronzatura , sia snasare qua e là le novità che si prospettano per la nuova stagione.  Prima tra tutte le scoperte che sottilmente ci rincuorano e che in esclusiva vi annunciamo, è l'imminente riapertura dell'Arancio d'oro. Fratellino minore del celebre Settimio All'arancio, dopo un annetto dalla chiusura, dal 15 settembre torna  rinnovato con una formula che abbandona la precedente vita da serioso ristorante di pesce, con apertura solo serale: vino alla spina, cucina tradizionale e prezzi modici.

Il menu dell'Arancio d'oro  sarà tutto incentrato sui piatti poveri della tradizione romana con un alternarsi di cinque o sei ricette per antipasti, primi e secondi ed il forno a legna per la pizza, anche a pranzo. Tra i primi, i rigatoni con sugo della coda alla vaccinara, fettuccine al ragù di coniglio, tra i secondi, i rognoni con i carciofi saltati in padella, tra i dolci fatti in casa, la torta di ricotta e cioccolato. Vera e propria trattoria romana anche nei prezzi, con i primi non si andrà mai oltre i 10 euro, la carta dei  vini proporrà 5 rossi e 5 bianchi, oltre alla soluzione della spina per il vino della casa, in arrivo con volo diretto da Marino. Gli ambienti che vivono in questi giorni un sobrio restyling, conterranno una cinquantina di coperti, mentre fuori, sulla via di Monte d'oro,  ne sono previsti una decina.
“Lo spaghetto al pomodoro, se c'è cura nell'esecuzione, è una poesia” ci dice Luigi, ultimo dei tre figli di Settimio, condottiero della riapertura dell’Arancio d’oro. E noi, amanti dell’astrazione poetica, non possiamo fare altro che attendere l'apertura e verificarne poi gli eventuali effetti letterari!

 Data prevista per il taglio del nastro, 15 settembre

 Arancio d'oro, Via Monte d'oro, 17 Roma. Tel. 06 68 65 026

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  • giulia

    postaccio..cibo bessimo troppo troppo salato.per non parlare del proprietario… no si puo avere un minimo di pace e riservatezza..non andateci