Vini naturali e Gambero Rosso, Bettane e Desseauve ci ripensano
Contrordine compagni, i vini naturali sono buoni. Il loro articolo sul Gambero Rosso (qui) aveva provocato un certo scalpore. Anzi, vera e propria indignazione. Già, perché Michel Bettane e Thierry Desseauve avevano attaccato con una violenza inaudita i vini naturali, definiti senza mezzi termini "vini cattivi" in un articolo intitolato "Te lo do io il vino..naturale". Titolo che ci ha ispirato il nostro per il corso "Te li do io i solfiti", che comincia lunedì al Kino (qui per iscriversi). Un pessimo editoriale di Eleonora Guerini, sul Gambero, aveva rincarato la dose: Ogni volta che sento parlare di vino naturale mi viene istintivamente da ridere". Ora arriva una sorta di mezza smentita, scritta in italiano. Che Elena Pantaleoni, della Stoppa, commenta così: "Meglio tardi che mai, è arrivata la risposta da Bettane e Desseauve alla lettera che avevamo firmato in tanti dopo l'articolo sul Gambero Rosso. Chiarisce un po' di cose, ne confonde altre, ma hanno risposto e pure in italiano!". Ecco la loro lettera. Continua a leggere
Il tiramisù scientifico (preparato con la meringa italiana)
La ricetta del tiramisù scientifico. La meringa italiana (che si distingue da quella francese e da quella svizzera) è alla base di diversi dolci, mousse, creme per farcire torte e cupcake, e viene utilizzata per la creazione di semifreddi e meringate. È una meringa cotta poiché ai bianchi montati a neve si aggiunge uno sciroppo di zucchero alla temperatura di 120°C. Questo piccolo accorgimento, oltre a pastorizzare i bianchi abbattendo la carica batterica, ha il vantaggio di rendere la meringa estremamente resistente e versatile. Potrete anche conservarla nel congelatore senza farla indurire. Oggi useremo proprio questo aspetto della meringa per la creazione di un tiramisù che offre un duplice vantaggio: viene incontro alle esigenze di chi non ama mangiare le uova crude e non si smonta neanche il giorno dopo (anzi diventa più consistente). Continua a leggere
Vino “naturale”, un libro di Servabo per saperne di più (senza dimenticare le virgolette)
Si chiama Il vino "naturale" e non a caso appone delle preziose virgolette sulla parola. Edito dalla casa edtrice versanti e realizzato da Servabo, è un tentativo coraggioso e un po' folle di fare il punto su un mondo in crescita tumultuosa e confusa. Il 10 giugno sarà presentato al Kino, durante il corso di Puntarella Rossa "Te li do io i solfiti", da uno degli autori, Gianpaolo di Gangi, per anni anima e ombra di Porthos, la mitica e ormai sostanzialmente defunta rivista alternativa sul vino. Quel che si apprezza del libro, dotato di un apparato statistico notevole, è l'approccio non integralista. Del vino naturale si raccontano il fascino e la necessità, ma non solo: si parla dello scetticismo accademico, degli incagli burocratici, della radicalizzazione del pensiero bio, dell'effetto delle mode, della mancanza di criteri condivisi. Contraddizioni per un fenomeno che è una rivoluzione lenta che inesorabilmente sta cambiando i nostri gusti e il mercato. Nelle prime due sezioni ci sono i numeri e le regole. Nella terza, i bellissimi racconti di degustatori, ristoratori, produttori e tecnici. Quelli vi consigliamo di leggerli tutti, ma nel frattempo abbiamo pescato dai dati, ricavando qualche elemento utile per saperne di più sullo stato del vino "naturale" in Italia.
"Te li do io i solfiti": il corso sul vino naturale che comincia lunedì 20 maggio: iscrizioni qui
Milano food week, 9 giorni da gustare
di Paolo Scandale © Il Fatto Quotidiano / Puntarella Rossa
La parola d’ordine è organizzazione. Venerdì 17 maggio prende il via la Milano Food Week, 9 giorni dedicati agli amanti del cibo, con eventi sparsi nei quattro angoli del capoluogo lombardo. Show cooking, seminari, degustazioni, incontri, cene più o meno speciali e promozioni in ristoranti e locali di ogni tipo. Oltre 150 appuntamenti, e il problema vero è quello di scegliere. Continua a leggere
Gelaterie a Roma / Appio-San Giovanni. Dalla morena di Riva Reno fino al mango di Procopio
Le migliori gelaterie a Roma? Sono tante, tantissime, dalle più dozzinali a quelle artigianali. E allora, per fare un po' d'ordine, abbiamo deciso di intraprendere un "tour del gelato", ovvero un piccolo viaggio tra i quartieri di Roma alla scoperta delle migliori gelaterie della Capitale. Sarà successo anche a voi di trovarvi con gli amici in un punto della città e magari dovervi spostare per raggiungere quei pochi posti famosi che vi hanno consigliato (gli unici che vi vengono in mente). Bene, a volte un buon gelato è più vicino di quanto crediate. Partiamo da San Giovanni, un quartiere in piena ascesa gourmet, sempre più amato dai buongustai. E vi raccontiamo Riva Reno, San Crispino, Procopio e Petrini. Continua a leggere
Lunedì parte “Te li do io i solfiti”: tutti i produttori del corso sui vini naturali
A Vinitaly, uno spaesato passante, passando vicino al recinto del Vivit, chiedeva sinceramente stupefatto: "E che sarebbero ora, questi vini naturali?". Già, che sarebbero? L'ennesima moda? Un trucco per alzare i prezzi? La risposta l'ha data Valentin Montanet, del Domaine de la Cadette, alla fiera dei vini naturali di Cerea: "In Francia chi ha perso il treno e non si è attrezzato per rispondere alla sfida lanciata dai vini naturali, ora fa fatica a vendere. Perché i vini naturali sono sani e buoni e i consumatori vogliono questo". Verissimo, come è vero che i vini naturali sono un modo per tornare a prodotti artigianali, lontani dai gusti omologati di tanto vino contemporaneo. Però ha anche ragione chi crede che dietro il fenomeno ci sia anche, e diciamo "anche", un di più di fuffa, di improvvisazione idealistica, a cavallo tra new age e mercato. E dunque? E dunque, se volete saperne di più, vi raccontiamo tutto, partendo dai vini biologici, passando per i biodinamici, soffermandoci sugli "olistici" e arrivando fino ai "vini naturali" tout court. Ben sapendo che dietro ogni definizione c'è una semplificazione che va spiegata e articolata. Noi ve la raccontiamo e ve la facciamo anche provare, nel corso "Te li do io i solfiti" che comincia lunedì 20 maggio a Roma e che tiene Slawka G. Scarso, esperta di vino reduce dalla fiera di Cerea. Il tutto al Kino, il noto e apprezzato cinema-bistrot del Pigneto, con produttori ed esperti. Slawka ci racconta il calendario e le modalità di partecipazione. Continua a leggere
A Milano e in tv Ernst Knam, il Re del Cioccolato
© Il Fatto Quotidiano / Puntarella Rossa
Nato in Germania 50 anni fa ma ormai milanese d’adozione, Ernst Knam è per tutti, più semplicemente, il re del cioccolato. E’ arrivato da queste parti a fine anni Ottanta dopo un lungo peregrinare per le maggiori città europee, è stato allievo di Gualtiero Marchesi prima di mettersi in proprio e sviluppare la propria arte, fino a diventare uno dei migliori pasticceri di Milano e del mondo. Continua a leggere
Bastianich: “Berlusconi? Muoro, non lo voglio nel mio ristorante”
Berlusconi? Ospite non gradito. Almeno nei ristoranti di Joe Bastianich. L'inflessibile giudice di MasterChef lo confessa con il suo inconfondibile americano italianizzato ai microfoni di Andrea Scanzi, nel corso della puntata di "Reputescion" in onda lunedì sera alle 22.30 sul canale 134 del digitale terrestre, sul 143 di Sky e in streaming su http://www.la3tv.it/orainonda. Continua a leggere
La mozzarella in mostra, il Salone 2013 tra i templi di Paestum
© Il Fatto Quotidiano / Puntarella Rossa
L’atmosfera tipica delle sagre di paese e il sapore dell’internazionalità degno di un festival. Il Salone della Mozzarella è un evento dai grandi numeri (l’anno scorso ha attirato oltre 30mila visitatori) ma mantiene intatte le caratteristiche della festa locale. L’edizione 2013, l’ottava in ordine di tempo, si svolge fra i templi di Paestum: si tratta del primo evento gastronomico ospitato in un’area protetta dall’Unesco. Le delizie esposte negli stand saranno disponibili per il pubblico dal 24 al 26 maggio, un weekend all’insegna non solo dell’oro bianco campano ma anche di altre tipicità del territorio: il nome completo dell’appuntamento è infatti Salone della Mozzarella e della Dieta Mediterranea. Continua a leggere
Il Pagliaccio compie 10 anni e Genovese ci spiega perché mangiare bene costa
Di Alessandra Tibollo
Schivo, discreto, ma con una determinazione che ti fa tremare i polsi. Dopo i primi minuti passati ad abituarsi al suo accento un po’ contaminato (è calabro-francese e sembra di sentir parlare una specie di Bastianich francese), la chiacchierata con Anthony Genovese va al sodo: quanto costa mangiare al Pagliaccio e perché costa così tanto? Continua a leggere
Recensioni
Delicatessen, l’Alto Adige a Milano (con canederli e corna di cervo)
Si chiama Delicatessen e, come si dice in questi casi, è un angolo di Alto Adige a Milano, aperto da agosto del 2011 in viale Tunisia (ci sono...
Leggi altri articoli in "Recensioni"
Classifiche
I migliori dieci cocktail bar di Roma, tra tradizione e “molecolar mixology”
I dieci migliori cocktail bar di Roma. A Milano i cocktail li sanno fare come si deve: basta provare un sour al Mag, al Pravda o al Rita's. Ma la...
Leggi altri articoli in "Classifiche"
News e dibattiti
Lunedì parte “Te li do io i solfiti”: tutti i produttori del corso sui vini naturali
A Vinitaly, uno spaesato passante, passando vicino al recinto del Vivit, chiedeva sinceramente stupefatto: "E che sarebbero ora, questi vini naturali?"....
Leggi altri articoli in "News e dibattiti"
Piatti al Vinile
Orbetello, un pesce povero ma buono
Puntata numero 32 di Piatti al Vinile, rubrica sinestetica di Puntarella Rossa che compare ogni due sabati su Alias, supplemento del manifesto Trattoria...
Leggi altri articoli in "Piatti al Vinile"
L'indiscreto
Bowerman e Roscioli aprono Romeo
È emozionata Cristina Bowerman. A metà novembre, la chef stellata di Glass aprirà la sua nuova creatura romana, il forno-ristorante...
Leggi altri articoli in "L'indiscreto"
Le ricette di Alessia Vicari
Il tiramisù scientifico (preparato con la meringa italiana)
La ricetta del tiramisù scientifico. La meringa italiana (che si distingue da quella francese e da quella svizzera) è alla base di diversi...
Leggi altri articoli in "Le ricette di Alessia Vicari"














